Area Comunicati - Ascoli Piceno

 

COMUNICATO

Incontro con Il Dirigente pro-tempore del Compartimento Polfer Ancona Dott. DE FALCO

 

 

Questa mattina una delegazione del SAP, composta dal Segretario Provinciale di Ascoli Piceno Massimiliano d’ERAMO, dal Segretario Regionale Luca BARTOLINI, il Consigliere Regionale Mauro SILVESTRI, hanno incontrato il Dirigente pro-tempore del Compartimento Polfer di Ancona il Dott. DE FALCO.


Nel cordiale incontro, sono state affrontate diverse problematiche del Posto di Polizia Ferroviaria di San Benedetto del Tronto e, in particolare per quanto riguarda le scorte dei treni critici.


Dopo un’esaustiva esposizione da parte di questa O.S. delle problematiche rappresentate dal personale in servizio presso quella sede, il dott. DE FALCO, senza alcuna esitazione, ha disposto l’immediata sospensione di una nota scorta.


Il Dirigente  nel  disporre  l’interruzione, ha  precisato  che  tale  servizio riprenderà solo dopo nuove determinazioni previe intese con le OO.SS..


Ancora una volta, con il dialogo e gli elementi costruttivi che questa O.S. solitamente propone, si è risolto un ennesimo problema che aveva determinato un certo malessere tra il personale impiegato nei predetti servizi di scorta.


A conclusione dell’incontro, è stata data al Dott. DE FALCO massima disponibilità per eventuali ed ulteriori soluzioni alla problematica in questione, nel comune interesse dei colleghi e dell’Amministrazione.

 

 

Ascoli Piceno 16 dicembre 2013

 


Il Segretario Provinciale S.A.P.

Massimiliano d’ERAMO

 

 

Ascoli Piceno 14 dicembre  2013

 

 

OGGETTO:Servizio di O.P. personale Polizia Stradale, mancata   concessione prevista 

                   consumazione pasti.

 

 

 

AL SIGNOR DIRIGENTE SEZIONE POLIZIA STRADALE  DI                           ASCOLI PICENO


e, p. c.


AL SIGNOR DIRIGENTE COMPARTIMENTO POLIZIA STRADALE   DI                       ANCONA


ALLA SEGRETERIA REGIONALE SAP DI                                                               ANCONA

 

 

Come è noto dal giorno 8 dicembre scorso sono iniziati una serie di servizi di Ordine Pubblico, concernenti la protesta indetta dal Coordinamento Nazionale dei gruppi e movimenti e iniziative degli autotrasportatori.


Anche in questa circostanza il personale delle province di Ascoli Piceno e Fermo ha svolto e sta tutt’ora svolgendo appieno il proprio dovere.


Purtroppo, e qui arrivano le note negative, se da una parte vi è stata piena disponibilità, professionalità e spirito di abnegazione da parte di tutto il personale impiegato, stesso non si può dire nei confronti dell’Amministrazione.


Non risulta infatti a questa O.S., che al personale della Polizia Stradale delle Province di Ascoli Piceno e Fermo impegnato nei sopraindicati servizi di O.P., sia stato riconosciuto il diritto alla consumazione del 1° e 2° ordinario, così come previsto dalle vigenti circolari Ministeriali.


Alla luce di quanto sopra esposto, questa O.S. chiede le motivazioni di tale mancata concessione, nonché, in che modo e tempi, verranno corrisposti gli emolumenti previsti dei generi di conforto.


Questa O.S. chiede inoltre che per il futuro in analoghi servizi, compatibilmente con le modalità di svolgimento degli stessi, l’amministrazione metta in condizione il Personale di consumare materialmente i pranzi, e non come accaduto in passato, attraverso la distribuzione del buono pasto.


Così facendo, si eviterà di creare di fatto una disparità tra il personale di altri reparti, il quale a differenza di quello della Polizia Stradale, ha usufruito regolarmente del 1° e 2° ordinario.


In attesa di un urgente riscontro, si porgono distinti saluti.

 

 

Il Segretario Provinciale
d’Eramo Massimiliano

 

Ascoli Piceno 12 dicembre 2013

 

OGGETTO: Incontro con Il Sig. Questore inerente varie problematiche emerse.

 

In data odierna, una delegazione della Segreteria Provinciale del SAP di Ascoli Piceno ha incontrato il Questore Giuseppe Fiore al quale ha esternato le preoccupazioni relative a problemi recentemente riscontrati nella province di Ascoli Piceno e Fermo.

 

Nello specifico sono state illustrate le seguenti problematiche:

 

Il primo punto toccato è stato la segnalazione della carenza organica presso il Commissariato P.S. di San Benedetto del Tronto.

 

Nella circostanza il Questore, ci ha informato che aveva già deciso in mattinata la movimentazione di due colleghi del ruolo Agenti ed Assistenti, presso quel Commissariato. Ha inoltre affermato che a breve provvederà, in considerazione proprio della pianta organica deficitaria di quell’ufficio di Polizia, ad inviare altro personale.

 

La seconda segnalazione è stata rivolta alla grave situazione organica della Divisione P.A.S.I. oltreché ad altre problematiche emerse in quell’Ufficio riconducibili principalmente sulla gestione e distribuzione del carico di lavoro.

 

A questo proposito il Questore ha comunicato che nell’arco di uno massimo due giorni dopo una attenta visione delle domande di trasferimento presentate dai colleghi verso la Divisione in questione, provvederà a valutarle ed inviare quanto prima nuovo personale, rispondendo nel contempo alle aspettative dei colleghi in attesa da tanti anni di movimentazione.

 

Tanto per ricordarlo solo per l’inserimento delle armi vi è un arretrato di quasi 5 anni.

 

Per quanto attiene la distribuzione del carico di lavoro il Sindacato ha rammentato al Sig. Questore la necessità di una più equa ripartizione degli incarichi atteso che al momento ad alcuni colleghi vengono attribuiti maggiori compiti e responsabilità.

 

A questo proposito rammentiamo a tutti il contenuto del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Che, all’art. 13, recita: “Il dirigente cura, compatibilmente con le risorse disponibili, il benessere organizzativo nella struttura a cui è preposto, favorendo l'instaurarsi di rapporti cordiali e rispettosi tra i collaboratori, assume iniziative finalizzate alla circolazione delle informazioni, alla formazione e all'aggiornamento del personale, all'inclusione e alla valorizzazione delle differenze di genere, di età e di condizioni personali (comma 5). Il dirigente assegna l'istruttoria delle pratiche sulla base di un'equa ripartizione del carico di lavoro, tenendo conto delle capacità, delle attitudini e della professionalità del personale a sua disposizione. Il dirigente affida gli incarichi aggiuntivi in base alla professionalità e, per quanto possibile, secondo criteri di rotazione.(comma 6). Il dirigente svolge la valutazione del personale assegnato alla struttura cui è preposto con imparzialità e rispettando le indicazioni ed i tempi prescritti (comma 7)”.


Il terzo punto, per il quale rimaniamo in attesa di risposte scritte, verte sulle conseguenze connesse al nostro recente “accesso ai luoghi di lavoro ex art. 50 D. Lgs 81/08” avvenuto in data 6 settembre u.s. e per il quale il Sig. Questore dallo scorso 6 novembre è in possesso di una dettagliata relazione tecnica.

 

E’ stato altresì segnalato che uno dei malcontenti in genere nasce principalmente dalle assegnazioni e dall’impiego degli operatori di Polizia che viene effettuato senza tener conto dell’anzianità o della qualifica posseduta. Accade, infatti, che assistenti capo con numerosi anni di servizio vengono impiegati in turni continuativi di volante ed assistenti con pochi anni di servizio, che non vengono e non sono mai stati impiegati in volante, sono assegnati a svolgere mansioni, anche superiori, in Ufficio.

 

Al termine dell’incontro il Questore è stato sensibilizzato sulla predisposizione di adeguati servizi in occasione dell’incontro di calcio Fermana-Ancona, in calendario per il giorno 15 dicembre p.v., soprattutto in considerazione di quanto accaduto nel medesimo match disputatosi in data 8 maggio 2011, ove si verificarono gravi incidenti che provocarono diversi feriti tra le Forze dell’Ordine.

 

Nel prendere atto delle risposte fornite dal Questore, che sostanzialmente ha assicurato di cercare di risolvere le problematiche evidenziate, questa O.S. resta vigile al fine di verificare se quanto affermato si traduca in atti concreti che portino i risultati da noi auspicati sempre nell’interesse ed il benessere di tutto il personale.

 

Una cosa è certa, questo stato di cose non può più essere tollerato. E’ necessario e non più rinviabile un intervento, finalizzato a mantenere trasparenza, imparzialità e rispetto delle regole (Anzianità, Gerarchia ecc.) nella gestione del personale.

 

In assenza di riscontri positivi, al fine di tutelare compiutamente i colleghi, saremo costretti ad intraprendere tutte le azioni utili a riportare serenità tra i colleghi, oggi purtroppo sempre di più sfiduciati.

 

 

La Segreteria Provinciale

 

COMUNICATO


Riunione S.A.P. Commissariato - Polstrada di Fermo


 

Questa mattina davanti ad un’aula gremita di colleghi, si è svolta presso la “sala riunioni” del Distaccamento Polizia Stradale  di Fermo, l’attesissima assemblea per una delle problematiche che maggiormente affligge l’intero comparto sicurezza, ovvero quello delle cause di servizio ed il riconoscimento dello status di “vittime del dovere”.


Nell’occasione hanno partecipato per la Segreteria Regionale, il Segretario Regionale SAP, Luca BARTOLINI, unitamente al Consigliere Regionale SILVESTRI Mauro mentre, per la Segreteria Provinciale di Ascoli Piceno il Segretario Massimiliano d’Eramo unitamente al Vice Segretario Alessandro PATACCONI.


Interessantissimo ed apprezzatissimo, l’intervento del collega SILVESTRI sulle Leggi che regolamentano il riconoscimento dello status di “vittime del dovere”, materia quasi sconosciuta ai presenti, con i suoi molteplici risvolti economici e benefici che sono successivi al suddetto riconoscimento.


Al termine dell’incontro molti sono stati i quesiti posti dai colleghi, per i quali sono state fornite le indicazioni del caso.


Questa Segreteria, in completa sinergia con quella Regionale, si è messa a completa  disposizione di tutti coloro che ne faranno richiesta per dubbi o chiarimenti finalizzati al riconoscimento dello status di “vittime del dovere”.

 


Ascoli Piceno 25 novembre 2013

 

 

Il Segretario Provinciale
Massimiliano d’Eramo

 

 

COMUNICATO

 

Grande partecipazione questa mattina nella preannunciata assemblea che si è svolta presso l’aula magna della Questura di Ascoli Piceno, alla quale hanno partecipato il Presidente della Consulta e Segretario Regionale S.A.P., Luca BARTOLINI, unitamente al Consigliere regionale SILVESTRI Mauro ed il Segretario Provinciale MORGANTI Francesco Lorenzo, con la partecipazione del  delegato Regionale e provinciale del S.A.P.P.E., Vice Segretario Regionale IANNOTTA Luca e dal Segretario Provinciale TAMBONE  Sandro, CO.NA.PO. rappresentato dal Segretario Regionale ROSATI Stefano, per il S.A.P.A.F. il Segretario Provinciale DI BENEDETTO Fabio.


Prima della riunione la delegazione sopra indicata è stata ricevuta in un cordiale incontro, dal Sig. Questore delle province di Ascoli Piceno e Fermo Dottor Giuseppe FIORE, che veniva ringraziato per la sua attenzione e disponibilità.


Durante l’assemblea si è analizzata ed approfondita una delle problematiche che maggiormente affligge l’intero Comparto Sicurezza e Soccorso Pubblico, ovvero quello del riconoscimento delle cause di servizio.


Interessantissimo nonché apprezzatissimo, l’ampio intervento del collega SILVESTRI sulle Leggi che regolamentano il  riconoscimento dello status di “vittime del dovere”, materia quasi sconosciuta ai presenti, con i suoi molteplici risvolti economici e benefici che sono successivi al suddetto riconoscimento.


Il positivo riscontro ricevuto, ha dato un input per organizzare una analoga riunione che si terrà il giorno 25 p.v. presso la sala riunioni del Distaccamento Polizia Stradale di Fermo, nella quale potrà partecipare tutto il personale della P.S. in servizio in quella provincia.

 

Ascoli Piceno 15 novembre 2013

 

 

La Segreteria Provinciale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ascoli Piceno, 2 settembre 2013

 

 

 

E MANDACI UN SOSTITUTO…

 

 

Il personale della Questura ascolana si chiede spesso cosa si dicano i Funzionari quando si riuniscono nell’ufficio del Questore.


Nell’immaginario collettivo si suppongono pianificazioni elaborate che consentano di far fronte ai problemi quotidiani e tutelare la cittadinanza con le esigue risorse a disposizione. Ma come si svolgeranno mai queste riunioni? Qualche Funzionario probabilmente illustrerà i problemi evidenziando tutte le criticità, a seguire un’ampia discussione sulle possibili soluzioni magari utilizzando un plastico ed alcuni soldatini di piombo, ed infine la decisione su quante risorse investire per l’evento.


Immaginiamo anche il momento decisivo e più importante quando diventa necessario individuare il condottiero che dovrà comandare le forze in campo per vincere la battaglia … e, purtroppo il film immaginario finisce e, ci sembra di sentire un coro con la frase: “…MA SIIIII!!! MANDACI UN SOST. COM” .


Ironia a parte, abbiamo registrato un cospicuo aumento dei casi in cui delicati servizi di Ordine Pubblico sono affidati alla responsabilità di Sostituti Commissari. Da ultimo il servizio per la cosiddetta Notte dei Colori, che lo scorso anno ha fatto registrare aggressioni e lesioni gravissime e che anche quest’anno, nonostante gravato da uno spettacolo pirotecnico, ha visto impegnati come responsabili, due Sostituti Commissari i quali avevano a disposizione un’aliquota del Reparto Mobile. L’Ordinanza del Questore tra l’altro desta qualche preoccupazione, in quanto i colleghi, seppur responsabili del servizio di O.P. , avevano l’obbligo di informare il Funzionario di turno di qualsiasi novità inerente il servizio.


Ora ipotizziamo che il Funzionario di turno, non presente, informato di un qualsiasi fatto, avesse deciso di dare disposizioni telefoniche. Il responsabile del servizio non avrebbe potuto ignorare l’ordine dato dal superiore gerarchico. Ma a chi sarebbe stata attribuita la responsabilità delle conseguenze che l’esecuzione di tale ordine avrebbe potuto produrre?


Continuiamo ad immaginare la scena quando i soggetti vengono chiamati a rispondere del proprio operato.


Probabilmente qualcuno, per fortuna non tutti, per tirarsi fuori dai guai si giustificherà con frasi del tipo: “NON MI AVETE SPIEGATO BENE… NON MI AVEVATE DETTO CHE LE COSE STAVANO COSI’…, NON PENSAVO CHE ….”, mettendo nel contempo in difficoltà il povero sost comm che, si ritroverà, da solo a subire le conseguenze di scelte non sue.


Insomma sembra che gli Ispettori Superiori siano considerati come “sacrificabili” dall’Amministrazione della provincia ascolana.


Non sempre graditi sia dalla classe dirigente che dalle qualifiche esecutive. Sono, per così dire, un po’ come gli scorfani: “brutti da vedere ma buoni per tutti i brodetti,” e soprattutto, visti gli incarichi che gli vengono affidati, ottimi quando il mare si fa agitato perché si sa, quando c’è aria di tempesta, gli scorfani nuotano a loro agio.


In parole povere si ha la sensazione che i servizi di O.P. vengano divisi equamente tra Funzionari e Sostituti Commissari ai primi gli onori e agli altri gli oneri.


Ma torniamo ad essere seri.


Vorremmo ricordare al Sig. Questore che esiste una nota del Ministero dell’Interno che prevede l’impiego dei Sostituti Commissari solo quando non è materialmente possibile impiegare un funzionario. Ci sembra che ad Ascoli Piceno ciò che è straordinario stia diventando ordinario.


Per carità il personale della qualifica apicale del ruolo degli Ispettori non ha nessuna intenzione di rinunciare alla proprie attribuzioni né sottrarsi alle proprie responsabilità però, la sostituzione dei funzionari in molte mansioni, a partire dalle funzioni di Direttore di Tiro e a finire con i numerosi servizi di O.P., comincia a creare non pochi problemi di programmazione del lavoro cosiddetto ordinario.


Concludiamo, avvertendo che non ci sarà un cambiamento di rotta questa O.S. si rivolgerà nelle sedi opportune, per ristabilire il rispetto dei criteri di impiego del personale.


 

La Segreteria Provinciale

 

 

 

Oggetto: Reparti di Polizia Stradale delle Province di Ascoli

                 Piceno e Fermo – Carenza di mezzi e dotazioni.

 



ALLA SEGRETERIA GENERALE  SAP                           R O M A

ALLA SEGRETERIA REGIONALE  SAP                        A N C O N A

e, p.c.

AL SIG. DIR.TE LA SEZIONE POLIZIA STRADALE DI  ASCOLI PICENO


^_^_^_^_^
                Nel decorso mese di gennaio le Segreterie Provinciali del SIULP e del SAP hanno inviato una nota al Dirigente del Compartimento di Polizia Stradale di Ancona segnalando una grave carenza di automezzi.


Da allora la situazione dei veicoli in dotazione alla Stradale di Ascoli Piceno e Fermo è rimasta invariata.


A questo problema si aggiunge anche la carenza di dotazioni necessarie per lo svolgimento delle attività di istituto ed in particolare degli etilometri.


L’utilizzo di detti strumenti, oltre che ad essere un valido sistema di prevenzione nei servizi delle cosiddette “Stragi del Sabato Sera”, è obbligatorio in caso di rilevamento di incidenti stradali con feriti.


Nelle due province picene ne funziona solo uno e sembra che il problema sia comune a tutte le sezioni Polstrada delle Marche.


Non sappiamo se il problema è solo locale o è stato rilevato in tutto il territorio nazionale.


Alcune fonti fanno sapere che gli etilometri forniti prima dell’anno 2009 non possano più essere revisionati o riparati.  Si precisa che le informazioni raccolte da questa segreteria provinciale sono frammentarie e non suffragate da riscontri oggettivi.


Ciò premesso si chiede di poter accertare la reale situazione tecnico logistica ed eventualmente sollecitare l’invio, in questa provincia, dei mezzi richiesti.


Si allega copia della nota inviata al Compartimento di Polizia Stradale.


Nel ringraziare per la consueta encomiabile collaborazione si porgono distinti saluti


Ascoli Piceno 4 maggio 2013

 


Il Segretario Provinciale
Francesco Lorenzo MORGANTI

 

 

                                                                                                    Ascoli Piceno 27 dicembre 2012

 

 

OGGETTO: Decreto Interministeriale per il servizio di vettovagliamento per il Personale della 

                     Polizia di Stato per l’anno 2012.

 

 

 

           AL SIG. QUESTORE DI                                                               ASCOLI PICENO

 

Il decreto interministeriale, recante n. 750.C.1.AG404.2.2/1955 e datato 13 giugno 2012, concernente il “servizio di vettovagliamento per il personale della Polizia di Stato per l’anno 2012”, ha statuito, così come i precedenti decreti emanati sullo stesso argomento, l’obbligo per l’Amministrazione di erogare generi di conforto a fronte di una serie di servizi particolarmente gravosi.

 

Tra gli altri, i generi di conforto devono essere corrisposti anche al “personale in servizio di soccorso pubblico o di ordine pubblico”, al “personale appartenente alla Polizia Stradale, limitatamente al periodo novembre-aprile, se adibito a servizi istituzionali nelle ore notturne”, al “personale in servizio di vigilanza a ... caserme, depositi, navi, aeroporti, centri e zone di particolare interesse”.

 

A questa organizzazione risulta che a differenza di quello che prevede il Decreto Interministeriale in questione, risulterebbero esclusi i colleghi che svolgono servizio di Volante (prevenzione generale e soccorso pubblico) e di Corpo di Guardia presso le caserme della Polizia di Stato o presso le Prefetture delle Province di Ascoli Piceno e Fermo.

 

Ciò stante, questa O.S. chiede di verificare se siano stati riconosciuti a tutti i colleghi interessati i diritti di cui sopra.

 

In casso contrario, invita l’Amministrazione a corrispondere i generi di conforto al Personale delle Volanti e dei corpi di guardia, significando che in difetto questa O.S. inizierà ogni utile azione compresa la proposizione di gravame innanzi all’A.G. competente..

 

Si resta in attesa di conoscere le determinazioni della S.V..

 

 

La Segreteria Provinciale

 

 

 

 

 

A seguito della segnalazione della Segreteria Provinciale di Ascoli Piceno, sempre solerte nel rivendicare quanto di più giusto per la tutela dei Colleghi.

 

 

Aggregazioni, importante risposta del Dipartimento al SAP


letta:  6447  volte
Pubblicata il:  11.12.2012

Il Dipartimento ha fornito un'importante risposta al SAP in merito all'impiego del personale aggregato e alle prestazioni di lavoro straordinario. Sulla materia eravamo intervenuti lo scorso anno, sollecitando piu' volte un chiarimento del Ministero. Una risposta finalmente arrivata che ci da' ragione e soprattutto da' ragione ai colleghi!

 


SAP - Sindacato Autonomo di Polizia

Segreteria Regionale Marche

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