Area Comunicati - Ancona

 

 

Oggetto: Turni di servizio – rientri settimanali di 3 ore – Cambi turno e richieste di congedo ordinario e recupero riposo settimanale. Disposizioni.

 

AL SIGNOR DIRIGENTE IL GABINETTO INTERREGIONALE                            ANCONA

 

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Con la nota N.473/10 Segr. di pari oggetto, datata 20 marzo 2010, si vieta al personale la presentazione di richieste di recuperi riposo o congedi ordinari, dopo la programmazione settimanale, in giornate in cui è previsto il rientro.

In particolare, si è stabilito, senza peraltro rappresentare alcuna motivazione a supporto, che: “Tale circostanza non sarà più consentita. Pertanto, qualora l’eventualità sopra descritta si dovesse ripetere, il rientro di 3 ore verrà spostato d’ufficio ad altra giornata lavorativa”.

Tale disposizione è illegittima, non solo perché crea disparità di trattamento fra coloro che chiedono recuperi riposo o congedi prima e dopo l’esposizione della programmazione settimanale, ma anche perché contrasta con l’art.9 dell’Accordo Nazionale Quadro, entrato già in vigore nel 2009, il quale prevede, al comma 5, che: “Nel caso in cui la giornata programmata per il rientro coincida con un giorno festivo o di assenza legittima, non si procede al recupero delle ore di rientro”.

La questione, peraltro, era stata già risolta dall’Ufficio per le Relazioni Sindacali del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, con la nota allegata, sin dal 2008.

Per quanto esposto, si prega di revocare, con effetto immediato, la nota illegittima emessa da codesto Gabinetto Interregionale, informandone tutto il personale.

In attesa di un cortese e sollecito riscontro si porgono distinti saluti.

 

Il Segretario Provinciale SAP

Filippo Moschella

 

Lettera aperta

al Signor Dirigente del Compartimento Polstrada Marche

 

Gentile Dottore, ho appreso che martedì 16 marzo ha riunito tutti i colleghi del Compartimento Polstrada Marche e della Sezione di Ancona, compresi i funzionari, per conoscere la posizione del personale circa presunte lamentele dirette alla dirigenza.

 

La pregevole iniziativa, in alcuni passaggi del suo discorso, si è indirizzata verso il sindacato, responsabile, a suo dire, di interesse per l’attività esclusiva dell’amministrazione, ad esempio nel caso in cui è stata chiesta l’applicazione della circolare ministeriale inerente la riorganizzazione di alcuni uffici compartimentali ed il contestuale rientro di due aggregati assegnati, nelle scorse settimane, alla Sezione di Ancona.

 

Le faccio presente che l’applicazione di una circolare riguardante anche la mobilità del personale è materia sindacale, visto che è obbligatoria, da parte sua, la comunicazione successiva, ex art.25 del D.P.R. 164/2002.

 

Gli orari di servizio sono materia sindacale, dato che devono essere inseriti nella comunicazione preventiva, ex art.25 del D.P.R. 164/2002, e contrattati con le organizzazioni sindacali, ex art. 7 dell’ANQ.

 

Se i sindacati sono previsti dalla Costituzione della Repubblica Italiana, significa che servono a tutelare e rappresentare i professionisti della sicurezza. Su questo punto sono certo che lei, come me, non li ritiene un’inutile appendice asservita alla dirigenza.

 

Il dato saliente emerso dalla citata riunione, a mio parere, è che sia il rappresentante di base del SAP sia altri graduati hanno condiviso la nostra linea, esprimendo il loro pensiero.

 

Quindi, se tanti dipendenti credono nei medesimi principi, devono essere tenuti in considerazione da un’amministrazione che vuole  dirigere senza imporre!

 

Ancona, 22 marzo 2010                                            Il Segretario Provinciale

Filippo Moschella

 

P o l f e r

Incontro SAP – Dirigente: tante le problematiche da risolvere.

 

Si è svolto, nei giorni scorsi, l’atteso incontro tra una delegazione SAP (Quarta, Loreto, Moschella, Bartolini) e il Dirigente del Compartimento, nel corso del quale sono state rappresentate le seguenti problematiche:

- Utenza di soccorso 1600 e Sala Operativa: dovrebbe essere completata, in tempi brevi, l’installazione esterna dell’apparecchiatura di controllo, mentre è in fase di ultimazione la riparazione della linea dedicata allo SDI e Intranet. Successivamente saranno aggiornate le consegne e assegnato un congruo numero di operatori. Si sta pensando allo spostamento della sala operativa presso i locali attualmente occupati dal VECA presso il Settore Operativo.

- Indennità di vigilanza scalo: dopo la richiesta SAP di corrispondere l’indennità al personale impiegato in uniforme per l’aggiornamento professionale è stato inviato un quesito al Dipartimento. Si sta attendendo la risposta.

- Scorte a lunga percorrenza: il SAP ha chiesto di impiegare tre operatori per ogni scorta, allo scopo di garantire maggiore sicurezza ai colleghi e l’efficacia dei servizi. Il Dirigente ha fatto presente che, con l’organico attuale, è quasi impossibile attuare l’innovazione richiesta dal sindacato.

- Scorte tecniche tifosi: il Dirigente ha fatto presente che difficilmente tali scorte vengono eseguite con due operatori, dopo che il SAP aveva chiesto l’impiego minimo di tre unità per servizio. Le scorte sono comunque stabilite in base al numero e alla pericolosità dei tifosi.

- Assegnazione di un veicolo per il trasporto dei fermati e/o arrestati: Al momento non è possibile assegnare un veicolo specifico, cioè con l’isolamento del sedile posteriore. In caso di impiego con soggetti a rischio occorre effettuare la segnalazione per la disinfezione.

- Adeguamento locali Settore Operativo alla normativa in tema di sicurezza: Il SAP ha lamentato un’impostazione burocratica del Compartimento in merito alla sicurezza dei locali, tale che i condizionatori, montati nel mese di settembre 2009 dopo le proteste del sindacato autonomo e la visita dei medici dell’Ufficio Sanitario, sono ancora inattivi. Inoltre, non si sa se è stata inoltrata la richiesta per l’applicazione di un maniglione antipanico alla porta blindata di emergenza, mentre un termosifone, caduto per terra, è stato abbandonato.

Il Dirigente ha asserito di aver inviato le richieste, segnalando le lungaggini burocratiche degli enti preposti.

-         Alloggi di servizio e spogliatoio del personale: il SAP ha protestato per il reiterato blocco del riscaldamento dovuto alla rottura della caldaia e la mancanza di riscaldamento nello spogliatoio del piano terra. Il Dirigente ha ribadito che la caldaia deve essere riparata ogni volta che si blocca, fino a quando non sarà più conveniente sostituirla, mentre per lo spogliatoio, considerato che l’intervento di manutenzione dovrà essere espletato in primavera, si interesserà per far installare delle stufette portatili.

Ancona, 08 febbraio 2010

 Il Segretario Provinciale

Filippo Moschella

 

P O L S T R A D A

Il SAP incontra il Dirigente del Compartimento:

occorre dare maggiori certezze al personale!


Il SAP, nei giorni scorsi, ha incontrato il Dirigente del Compartimento Polstrada Marche

La delegazione sindacale (Moschella, Bartolini) ha chiesto all’amministrazione di dare maggiori certezze al personale, mediante l’immediata applicazione della circolare che riorganizza le competenze burocratiche, trasferendone alcune agli uffici omologhi della Questura, e la contestuale stabilizzazione delle aggregazioni, istituto cui si deve fare ricorso esclusivamente per casi eccezionali.

Il SAP ha chiesto, altresì, che la recente circolare inerente la  programmazione del congedo ordinario anno 2009 e 2010 sia applicata “a periodi”, ovvero effettuando la programmazione dei congedi all’approssimarsi dei periodi di riferimento, come in passato.

Il Dirigente ha accolto le istanze del SAP, precisando che provvederà ad applicare al più presto la circolare ministeriale e a stabilizzare gli aggregati, mentre la circolare sui congedi sarà applicata “a periodi”.

Il SAP, al termine dell’incontro, ha espresso la propria insoddisfazione per la mancata temporanea esenzione da determinati servizi del personale del Distaccamento di Senigallia, come richiesto sin dal mese di ottobre 2009, perché penalizzato dalla programmazione delle pattuglie compartimentali in relazione all’organico effettivo. Il Dirigente ha risposto che ristabilirà un equo carico di lavoro fra tutti i Reparti della Provincia di Ancona, equità che sarà mantenuta anche con il prossimo piano compartimentale di aprile.

 

Questi sono fatti !!!

 

Ancona, 25 febbraio 2010                      Il Segretario Provinciale SAP

Filippo Moschella

 

XIV REPARTO MOBILE

Il SAP al Reparto per la tutela dei diritti di tutti i colleghi


Martedì 15 dicembre si è svolto un incontro tra il SAP (Bartolini, Paoletti e Leonardi) ed il personale del Reparto, intervenuto numeroso nella sala riunioni.

Ogni collega partecipante ha rivolto domande al sindacato, che ha ascoltato e discusso sulle possibili rivendicazioni da presentare all’amministrazione.

La delegazione del SAP ha percepito lo stato di disagio sofferto dal personale, riguardo a determinate circostanze e fatti verificatisi negli ultimi mesi.

Gli argomenti trattati sono stati:

1 - il cronico e incerto prolungamento dei servizi di O.P. fuori sede associato all’impiego eccessivo di personale, tale da non garantire un efficiente turn over.

Su questo punto il SAP è tassativo, così come si sono mostrati i colleghi: al termine del periodo stabilito alla partenza chi non vuole permanere in missione deve essere sostituito. Le rosette Romane dopo cinque giorni sono indigeste, quindi siamo pronti a dare battaglia anche con lo sciopero dei pasti.

2 - L’incerta fruizione del riposo settimanale, che ha causato notevole disagio alla vita privata.

3 - Riguardo alle ordinanze inviate fuori sede, è stata segnalata la poca attenzione dell’Amministrazione per i dati sensibili. Il SAP propone soluzioni alternative, come ad esempio le comunicazioni telefoniche con il Caposquadra.

4 - Decisioni e ordini impartiti, in molteplici occasioni, sono stati modificati continuamente, creando disorientamento e tensione fra il personale.

5 - Bar: è giunto il momento di decidere se il bar deve essere aperto stabilendo le modalità.

 

Il SAP, su quanto rappresentato e discusso, ha chiesto un incontro a breve con il Dirigente del Reparto Mobile, al fine di evitare, per il momento, la via della denuncia pubblica, contraria ad ogni dialogo costruttivo.

 

Ancona, 17 dicembre 2009                                       La Segreteria Provinciale SAP

 

P O L S T R A D A

Incontro tra SAP e Dirigente Compartimento:

il Sindacato Autonomo tutelerà tutto il personale, in ogni occasione!

 

Mercoledì 2 dicembre si è svolto un incontro tra il Dirigente del Compartimento e una delegazione del SAP, che si è fatta portatrice dello stato di disagio sofferto dal personale, riguardo a determinate circostanze e fatti verificatisi negli ultimi mesi.

Gli argomenti trattati dal sindacato autonomo sono stati i seguenti:

1- Distaccamento Autostradale di Porto San Giorgio: dopo mesi di attesa, il SAP ha chiesto notizie sulla nomina del responsabile. Il Dirigente ha dichiarato che l’Ispettore era stato nominato da qualche giorno e che non si era proceduto ancona all’invio della  comunicazione successiva obbligatoria ai sindacati.

2- Visita a tutti i Reparti della Polizia Stradale: benché non obbligatoria, atteso che diversi Reparti attendono con ansia la visita del Dirigente di Compartimento, è stato chiesto al Dott. Razzano se intende visitare, come consuetudine, tutti i Reparti della Polizia Stradale, per valutare personalmente carenze e necessità locali.

3- Trasferimento di quattro dipendenti del Distaccamento Polstrada di Senigallia: a fronte delle gravi carenze d’organico e il mancato incremento del personale, nei giorni scorsi quattro dipendenti sono stati aggregati d’autorità dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, in attesa di trasferimento, a Reparti situati fuori regione.

Poiché, dopo l’acquisizione degli atti da parte degli interessati, risulta provata oggettivamente la compartecipazione attiva del Compartimento, il SAP ha dichiarato di ritenere iniqua la strada seguita, sia per il tempo trascorso dalla pubblicità delle notizie inerenti l’indagine giudiziaria (10 mesi), sia per l’ovvio paragone con fatti similari, sia per la circostanza che due di essi erano stati già inseriti nell’organigramma del COC , mentre altri due erano impiegati nei servizi interni del Distaccamento di Senigallia.

Tale evento ha determinato la repentina contrazione dell’organico di 4 unità, che corrispondono a due pattuglie in meno sul territorio, ogni giorno, per il controllo della viabilità, quindi è stato chiesto:

A)   quali provvedimenti intende adottare l’Amministrazione per ripianare l’organico della Sala Operativa Compartimentale, oggi carente di due unità.

B) quali provvedimenti intende adottare l’amministrazione per ripianare l’organico del Distaccamento Polstrada di Senigallia, ovvero per modificare l’attuale ripartizione dei carichi di lavoro fra i Distaccamenti (piani compartimentali, stragi del sabato sera, servizi specifici ecc.).

4- Rivalutazione dei benefici previsti e concessi dalla Legge 104/92 per l’assistenza a familiari con handicap grave: ferma restando la potestà dell’amministrazione di verificare, in ogni momento, la sussistenza dei requisiti richiesti dalla normativa, il SAP è rimasto perplesso per la notifica di lettere che avviano procedimenti di diniego dei benefici concessi; con tale prassi l’amministrazione si è immediatamente posta in contrasto con il personale interessato, senza aver acquisito preventive informazioni. Per quanto esposto, il SAP ha chiesto che, qualora l’amministrazione ritenga carente la documentazione agli atti, richieda solamente l’integrazione e/o l’aggiornamento della documentazione, avviando in procedimento di diniego in una seconda fase, solo se ritenuta inidonea la documentazione prodotta dagli interessati.

5- Riorganizzazioni di uffici e spostamenti di personale: Il SAP ha fatto presente di non si comprendere per quale motivo continuano a circolare notizie relative a spostamenti di personale, sia del Compartimento, sia della Sezione di Ancona, nonché notizie di accorpamenti di Uffici, ancor prima dell’arrivo dell’ultima circolare ministeriale. Come non comprende la collocazione di alcuni impiegati civili o Funzionari di Polizia.

Al riguardo, è stato chiesto se l’amministrazione intende riorganizzare gli uffici compartimentali e/o imporre riorganizzazioni della Sezione Polstrada di Ancona e/o di altre Sezioni dipendenti.

Su questo punto il pensiero del SAP è stato chiaro: se il Compartimento intende riorganizzare gli Uffici della Sezione di Ancona, la stessa riorganizzazione dovrà essere imposta alle altre Sezioni dipendenti.

6- Autisti dei Dirigenti impegnati nelle ispezioni: non si comprende per quale motivo debba essere impiegato esclusivamente personale della P.G. per svolgere l’attività di autista dei Funzionari impegnati nelle ispezioni.

7- Iniquità dell’attuale Piano Compartimentale semestrale: il 1° ottobre 2009 è entrato in vigore il nuovo Piano compartimentale, che è esattamente uguale al precedente, tranne che per l’introduzione di un’altra pattuglia, nella fascia pomeridiana, per tutti i Distaccamenti.

Detto piano è iniquo, perché non tiene conto del personale che effettivamente svolge attività esterna, così come richiesto da anni dal SAP.

Al riguardo, il sindacato ha chiesto all’amministrazione di valutare la possibilità di modificare immediatamente il Piano compartimentale semestrale, ovvero di introdurre correttivi per diminuire il carico di lavoro dei colleghi del Distaccamento di Senigallia, pareggiandolo al carico di lavoro degli altri Distaccamenti e della Sezione (es. esclusione dalle stragi del sabato sera, controlli programmati ai mezzi pesanti ecc.). Infine, il Piano compartimentale revisionato, ovvero il futuro Piano compartimentale, dovrà ripartire equamente le sere e le notti totali, anche nei fine settimana.

8- Esiguità pattuglie per controllo viabilità ordinaria e contestuale allungamento degli itinerari: tenuto conto dell’esiguità del personale che svolge funzioni di controllo della viabilità, dell’aggregazione immediata di quattro colleghi ad altri uffici di polizia, che determineranno verosimilmente ulteriori carenze, della presenza di malati cronici, sono sempre più frequenti le soppressioni di pattuglie, che obbligano i colleghi in servizio ad effettuare viaggi estenuanti per coprire gli itinerari che non sono di competenza.

Al riguardo il SAP ha chiesto al Dirigente di emanare una direttiva scritta, con la quale le pattuglie vengono autorizzate a permanere nel comprensorio di competenza, intervenendo nel territorio in cui è assente la pattuglia di riferimento solo nel caso in cui venga disposto dalla Sala Operativa, per incidente o intervento, ovvero deciso autonomamente dal Capo-pattuglia, il quale dovrà far risultare la circostanza dagli atti compilati al termine di ogni servizio.

9- Segnali stradali/etilometro per Commissariato di Senigallia: il SAP ha chiesto formalmente, da anni, l’impegno del Compartimento per l’installazione di segnali stradali fissi, al fine di utilizzare l’autovelox sulla SS76 e SS16 Adriatica senza far correre inutili rischi ai colleghi, costretti a installare segnali stradali portatili che, tra l’altro, potrebbero non essere a norma a causa delle dimensioni delle lettere e dei cartelli medesimi.

Inoltre, è stata chiesta la disponibilità notturna di un etilometro per il personale del Commissariato di P.S. di Senigallia, considerato che esiste una Sala Operativa comune, attiva 24 ore su 24, nello stabile in cui sono ubicati sia il citato ufficio di Polizia, sia il Distaccamento Polstrada.

10- Orari di servizio: Il SAP, come già dichiarato in occasione d’incontri formali, è contrario a ogni modifica degli orari di servizio attuali, in considerazione del fatto che sono previsti anche dal nuovo ANQ.

Per evitare inutili contrasti fra il personale, le organizzazioni sindacali e l’amministrazione (che dovrebbe modificare gli orari non solo al Compartimento di Ancona, ma anche alla Sezione di Ancona, alla Sezione di Macerata e negli altri reparti in cui sono attualmente vigenti orari c.d. atipici), è stato chiesto al Dirigente, prima di considerare l’introduzione di orari di servizio diversi, di ricorrere ad una diversa organizzazione di altri istituti, primo fra tutti lo  straordinario programmato.

Si rappresenta che il SAP, durante l’incontro, ha dato atto che la nuova filiera di comando, Compartimento-Sezione, ha riempito vuoti pericolosi e dannosi per tutti, ma che l’esercizio delle legittime prerogative dell’amministrazione ha determinato uno stato di tensione a scapito dell’efficacia e dell’efficienza dell’azione amministrativa.

 

Ancona, 5 dicembre 2009                                                        La Segreteria Provinciale SAP

 

Oggetto: U.P.G.S.P. – Sala Operativa.

– Personale appartenente al Ruolo degli Ispettori della P. di S.

 

AL SIGNOR QUESTORE                                                          S E D E

 

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La cronica carenza di personale della Polizia di Stato ed i tagli imposti dai Governi al Ministero dell’Interno che, come previsto dalla legge, si protrarranno anche nel 2010, impone una profonda analisi sulla gestione del personale.

 

Questa organizzazione è giunta alla conclusione che la mansione di Capo Turno della Sala Operativa dell’U.P.G.S.P. potrebbe essere svolta esclusivamente dal personale appartenente al Ruolo dei Sovrintendenti della Polizia di Stato.

 

Alla conclusione si è giunti tenendo in considerazione diversi fattori, di seguito esposti:

 

1)     in parecchie Sale Operative di Questure medio-piccole, come Ancona, sono assenti gli Ispettori;

 

2)     non esiste alcun impedimento normativo circa l’impiego dei Sovrintendenti e lo spostamento ad altri incarichi degli Ispettori, inoltre, fra le mansioni dei Sovrintendenti, è previsto il coordinamento di più unità operative;

 

3)     detta innovazione è stata, di fatto, introdotta nel 2008 per più di 6 mesi, infatti il 5° Turno delle Volanti è stato retto egregiamente e proficuamente da un Sovrintendente, per l’assenza prolungata dell’Ispettore Capo Turno;

 

4)     l’innovazione, inoltre, aumenterebbe la professionalità dei Sovrintendenti, Ufficiali di P.G., attualmente svilita dalla presenza dell’Ispettore che prende tutte le decisioni operative;

 

5)     chiaramente l’innovazione presuppone la presenza di almeno due Sovrintendenti per turno, obiettivo oggi raggiungibile a seguito delle imminenti assegnazioni ministeriali di personale del medesimo ruolo, proveniente da sedi di servizio fuori dalla Provincia di Ancona;

 

6)     il turn-over degli Ispettori è praticamente fermo, mentre quello dei Sovrintendenti, per effetto dei concorsi banditi e da bandire con cadenza annuale, è in lenta ma costante evoluzione.

 

In attesa di un cortese riscontro, si porgono distinti saluti.

 

 

 

IL SEGRETARIO PROVINCIALE

Filippo Moschella

 

Oggetto: Corresponsione dello straordinario aggiuntivo a tutto il personale dell’Ufficio


Immigrazione.

AL SIGNOR QUESTORE DI                                                                                                            ANCONA

 

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Con ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3703 del 12 settembre 2008, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 19 settembre 2008, recante disposizioni per la gestione dell’afflusso di cittadini stranieri extracomunitari giunti irregolarmente in Italia, si è stabilito, all’art. 5, che:

 

1. Il capo del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’Interno può autorizzare, con proprio provvedimento, il personale in servizio presso gli uffici immigrazione delle Prefetture – Uffici territoriali del Governo  e delle Questure e presso le Commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale, direttamente coinvolto nell’attività istruttoria delle istanze di riconoscimento della protezione internazionale, di quelle di competenza dello sportello unico per l’immigrazione, nonché di quelle di rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno, nel limite massimo di1250 unità complessive, ad effettuare fino a 40 ore mensili di lavoro straordinario oltre il limite previsto dalla normativa vigente.


2. I Prefetti titolari di sede provinciale, nei limiti del contingente di personale e del monte ore assegnati con il provvedimento dipartimentale di cui al comma 1, provvedono all’assegnazione delle quote di ore di lavoro straordinario in funzione delle esigenze degli Uffici Immigrazione delle Prefetture  - Uffici territoriali del Governo e delle Questure e delle Commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale.


Successivamente, con Protocollo d’Intesa attuativo delle disposizioni sopra citate, stipulato tra il Ministero dell’Interno - Dipartimento per le politiche del personale dell’amministrazione civile, rappresentato dai Prefetti Luciana Lamurgese, Michele Penta ed Elisabetta Belgiorno - e le Organizzazioni Sindacali rappresentanti il personale civile, si sarebbe specificato che “per il personale in sevizio presso le Questure, le risorse finanziarie andranno distribuite come da prospetto allegato, assicurando in ogni caso l’attribuzione delle somme assegnate a tutto il personale dell’Amministrazione civile dell’Interno direttamente impiegato per le esigenze connesse al servizio immigrazione.

 

Ritenendo l’attuazione dell’ordinanza illegittima, poiché esclude dal beneficio il personale della Polizia di Stato in servizio presso gli Uffici immigrazione, la scrivente O.S. diffida la S.V. dall’applicazione dal Protocollo de quo e la invita ad emettere disposizioni al fine di far percepire l’emolumento anche a tutti gli aventi diritto

 

In attesa di un sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.

 

IL SEGRETARIO PROVINCIALE SAP - Filippo Moschella

 

POLMARE


I COLLEGHI HANNO DIRITTO AD UN UFFICIO DIGNITOSO


Martedì 8 settembre si è svolta la riunione periodica di prevenzione e protezione dai rischi dell’Ufficio di Polizia di Frontiera.

 

Erano presenti solo il SAP (Moschella, Piangerelli, Pinocchio), il SIULP ed il SILP, che hanno presso atto dell’assenza dell’aggiornamento del documento di valutazione dei rischi, alla firma del datore di lavoro.

 

Il SAP, nel corso della riunione, ha chiesto la verifica delle condizioni igienico-sanitarie dell’Ufficio di Polizia, espletata nei giorni scorsi dall’Ufficio Sanitario della Questura.

 

Adesso il SAP attende l’esito degli accertamenti medici e delle visite ispettive, per valutare l’attività da intraprendere al fine di far ripartire il progetto di ristrutturazione dell’ufficio, ormai inadeguato alle attività della Polizia di Stato.

 

Il SAP ritiene che i colleghi della Polmare abbiano il diritto di lavorare in un ambiente sicuro, salubre e decoroso, quindi si attiverà con ogni mezzo presso gli enti competenti.

 

Questi sono fatti, non parole!

 

 

Ancona, 22 settembre 2009

 

 

IL SEGRETARIO PROVINCIALE

Filippo Moschella

 

Oggetto: Corpo di Guardia – Consegna moduli sanatoria stranieri.

 

 

AL SIGNOR QUESTORE                                                    S E D E

 

 

 

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Il personale del Corpo di Guardia, da alcuni giorni, deve distribuire e ricevere i moduli relativi all’ospitalità degli stranieri rientranti nella sanatoria.

 

Tenendo presente che detta incombenza spetta all’Ufficio Immigrazione, si ritiene che gli agenti del Corpo di Guardia, spesso soli nel turno 7/13, quando è maggiore l’afflusso dei cittadini, non possano svolgere altri compiti oltre quelli già assegnati.

 

Per quanto esposto, si prega di valutare la possibilità di garantire la presenza di due agenti in ogni turno 7/13, ovvero di assegnare detta incombenza ad altri uffici, fino al termine della sanatoria.

 

In attesa di un sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.

 

 

 

IL SEGRETARIO PROVINCIALE

Filippo Moschella

 

Oggetto: Violazione A.N.Q.

AL SIGNOR DIRIGENTE LA SEZIONE POLSTRADA         ANCONA

 

 

 

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E’ stato segnalato che codesta Sezione impiega il personale addetto ai turni non continuativi in turni continuativi, per l’espletamento del servizio di pattuglia.

 

Al fine di evitare eventuali contenziosi in sede di verifica semestrale, si prega di valutare l’opportunità di astenersi dall’impiegare il personale addetto ai turni non continuativi nei c.d. turni “in quinta”.

 

In attesa di un cortese riscontro, si porgono distinti saluti.

 

Cordiali saluti.

 

 

Il Segretario Provinciale SAP

Filippo Moschella

 

IL SIULP E’ STATO SMASCHERATO


Polfer: la reperibilità illegittima sarà modificata.


Sono anni che chiediamo copia della contrattazione decentrata della Polfer di Ancona e dei Posti Polfer di Falconara e Fabriano, dato che nel 1999 non partecipammo alle trattative perché non firmatari del vile contratto delle 18.000 Lire di aumento, privo di fondi per lo sganciamento dal pubblico impiego.

 

Nelle ultime riunioni, per giunta, l’Amministrazione ha dichiarato che la reperibilità viene concessa in base alle “funzioni”, cioè se hai la fortuna di far parte di un determinato ufficio, che so, ad esempio la Segreteria del Dirigente, hai diritto a percepirla, altrimenti non ti azzardare a richiederla…

 

L’amministrazione, nel corso dell’ultima riunione, ha tirato fuori un verbale del 2000, firmato da SIULP, COISP, SIAP, ITALIA SICURA e FSP, in cui si stabilisce, per la reperibilità: “la fruizione di nr.4 turni per cinque giornate dei sette previsti, per le esigenze compartimentali abbinate alle manifestazioni sportive e da applicare, ove possibile, con il criterio della rotazione”.

La stessa amministrazione, nel corso dell’incontro, non potendo più nascondere l’illegittima distribuzione (leggasi Euro…), è stata costretta a convocare i sindacati per una nuova contrattazione.

 

Durante la redazione del verbale, il Segretario, cioè il Segretario Regionale Generale del SIULP, in merito alle nuove trattative sulla reperibilità, ha commentato, infastidito: adesso bisogna vedere cosa portate a casa!

 

Noi del SAP non possiamo prevedere cosa accadrà durante le trattative, però siamo in grado di dire a tutti i colleghi della Polfer che ci batteremo per avere una distribuzione (leggasi Euro…) più equa della reperibilità, e che qualsiasi decisione sindacale sarà adottata dopo aver convocato un’apposita riunione con tutto il personale interessato.

Questi sono fatti (… e soldi), non distribuzioni funzionali !!!

 

Ancona, 18 luglio 2009                               La Segreteria Provinciale SAP

SAP - Sindacato Autonomo di Polizia

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