Area Comunicati - Ancona

 

Ancona, 12 aprile 2012

 

 

OGGETTO: Programmazione turni di reperibilità – Art. 18 A.N.Q.

 

            AL SIG. DIRETTORE DEGLI STABILIMENTI E CENTRO RACCOLTA ARMI DELLA P. di S.

 

                                                                      S E N I G A L L I A


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      Con riferimento alla nota di pari oggetto Prot. 7.2/762 datata 29.03.2012, con cui codesta Direzione ha deciso, autonomamente e senza alcuna intesa, di erogare le giornate di reperibilità pattizie “nei soli casi in cui il personale sarà chiamato qualora si verificassero eccezionali, imprevedibili e non altrimenti risolvibili esigenze di servizio”, si segnala l’illegittimità della procedura in violazione dell’art. 18 dell’A.N.Q., che, al comma 1, prevede esplicitamente: “… può essere fatto obbligo al personale della Polizia di Stato di mantenere la reperibilità previo accordo semestrale con le segreterie provinciali delle Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente accordo…”.

 

      Per quanto esposto e in considerazione del pregiudizio economico creato ai danni dei dipendenti che non possono fruire di turni di reperibilità regolamentati e programmati, si chiede a codesta Direzione di convocare immediatamente il SAP e le OO.SS. firmatarie dell’A.N.Q., al fine di stipulare il prefato l’accordo semestrale relativo al primo semestre 2012.

 

In attesa di un sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.

 

 

 

Il Segretario Provinciale

Filippo Moschella

 

P O L S T R A D A

L’AMMINISTRAZIONE CHIEDE LA MODIFICA DEGLI ACCORDI DECENTRATI PER ESPLETARE LE STRAGI DEL SABATO SERA. IL SAP BOCCIA LA PROPOSTA!

 

Stamane l’amministrazione ha presentato la richiesta di modifica degli accordi decentrati: premettendo che tutte le UU.OO.DD. dipendono dalla Sezione, secondo un decreto ministeriale del 1989, via le due sere e due notti settimanali a Distaccamento e la singola sera e notte per la Sezione, cioè 30/31 mensili totali, per introdurre il criterio di 33/34 notti, senza il vincolo del reparto.

 

La modifica è volta, secondo la dirigenza, a espletare la doppia pattuglia tre volte al mese, due con smontante la domenica e una con smontante il sabato.

 

Il Sap, che già ha interpellato i colleghi interessati, ha manifestato il proprio NO a una simile proposta, perché apre a degli scenari imprevedibili. Chi farà le sere e le notti? Con quale cadenza e quale rotazione fra i reparti? E quali sottufficiali verranno impiegati, considerato che i Comandanti degli UU.OO.DD. sono già gravati dall’attività istituzionale e i graduati della Sezione sono limitati, tanto che non riescono a stare dietro alle reperibilità e ai turni nei fine settimana, nei festivi e superfestivi?

 

Inoltre, per il Sap, il progetto proposto non può prescindere da una valutazione sulla riorganizzazione degli uffici burocratici sezionali e compartimentali.

 

Quindi, è stato chiesto all’amministrazione di presentare altri progetti, tenendo in considerazione anche la possibilità di predisporre uno specifico elenco di volontari.

 

Il Sap ha terminato l’intervento auspicando che detti servizi particolari vengano effettuati in sicurezza, con l’impiego di due pattuglie.

 

Nei prossimi giorni si terrà il prossimo incontro sull’argomento.

 

Il Sap, il sindacato differente.

 

 

Ancona, 07 marzo 2012

La Segreteria Provinciale SAP

 

 

XIV REPARTO MOBILE


IL SAP CHIEDE RISPETTO TERMINE AGGREGAZIONI

E AUSPICA MODIFICHE ORGANIZZATIVE PER MAGGIORE EFFICIENZA

 

 

Dopo il prolungamento dell’aggregazione a Torino, così come avvenuto in passato, oggi il SAP ha incontrato il Dirigente del XIV Reparto Mobile per comunicargli il disagio dei colleghi in rientro, dovuto anche al fatto che i contingenti degli altri Reparti hanno regolarmente ricevuto il cambio quando previsto.

 

E’ la solita logica dei numeri, che il Dipartimento stenta a capire nonostante gli interventi già fatti dal SAP; eppure il concetto è semplice: le aggregazioni che prevedono cambi possono essere sostenute da Senigallia fino a 30 unità per turno. Invece, anche questa volta, in prima battuta sono partiti in 40, sostituiti prima da 9 e poi da 20 colleghi.

 

Nei prossimi giorni il SAP effettuerà un ulteriore intervento presso il Ministero, per spiegare questi concetti basilari, cercando, nel contempo, di limitare le inutili aggregazioni romane per normale attività di vigilanza.

 

Al dirigente abbiamo chiesto il rispetto del termine delle ordinanze, cogliendo l'occasione per esprimere il nostra posizione in merito all'ottimizzazione dell'impiego del personale, auspicando la stabilizzazione degli aggregati, dato che l’aggregazione è un provvedimento temporaneo atto per far fronte a situazioni contingenti, e la partecipazione di tutto il personale alle aggregazioni fuori sede, così come avvenuto per quella di Torino, considerato che tutti percepiscono le indennità di reparto, sia coloro che prendono le pietrate e respirano i gas dei lacrimogeni sia i restanti.

 

Un capitolo a parte è stato dedicato alla rotazione dei capisquadra: per il SAP è necessario istituire un doppio elenco per la rotazione dei servizi, uno per il Nucleo e uno per gli uffici di amministrazione, al fine di evitare incomprensioni, per usare un eufemismo…

 

Il Dirigente ha ascoltato con interesse quanto esposto dal sindacato, dichiarando che si impegnerà, per quanto di sua competenza, al fine di far rientrare i contingenti alla scadenza prevista delle aggregazioni. Per le altre questioni si è riservato ogni valutazione.

 

Adesso attendiamo i fatti!

 

Il SAP, il sindacato differente.

 

 

Senigallia, 06 marzo 2012

                                                    LA SEGRETERIA PROVINCIALE SAP

 

 

REPERIBILITA’:

RIUNIONE CON SQUADRA MOBILE

E

DIGOS

Occorre inviare un segnale chiaro sul depotenziamento dei reparti investigativi, ma anche dell’Anticrimine, Servizi d’Istituto e delle Volanti di Questura e Commissariati

 

La riunione sulla modifica dei criteri di ripartizione della reperibilità di Squadra Mobile e DIGOS, bloccata nei giorni scorsi dal SAP, è stata utile anche per fare il punto della situazione in merito alle scelte dell’amministrazione sugli organici.

 

Il consistente personale presente all'incontro, iscritto anche a altre associazioni, ha convenuto su un’equa ripartizione delle reperibilità fra Squadra Mobile e DIGOS, per mantenere l’operatività dei due uffici.

 

Poi si è discusso, oltre alle problematiche generali del comparto sicurezza, anche del depotenziamento dei settori investigativi, Squadra Mobile e Digos, che si innestano nella lenta diminuzione degli organici dell’Anticrimine, Servizi d’Istituto e delle Volanti di Ancona e Commissariati.

 

In merito ai primi, nonostante la recente assegnazione di due colleghi alla Mobile e uno alla Digos, c’è stata, nel corso degli anni, una lenta emorragia di personale pensionato o trasferito ad altre sedi e settori, senza che sia stata operata la sostituzione, con conseguente scadimento dell’attività istituzionale.

 

I Questori e i Dirigenti si susseguono nel tempo, applicando ricette provvisorie sull’organico, ma il risultato globale di tutte queste politiche precarie di riduzione è sotto gli occhi di tutti. Ad esempio, il personale addetto alla sezione investigativa deputata al contrasto dei reati predatori è quasi dimezzato. E metà personale = metà indagini!

 

Stessa sorte hanno subito i Servizi d’Istituto o l’Anticrimine, dove è assente un Ispettore che si occupi esclusivamente di reati sui minori, oppure, ancora, le Volanti, che in Questura sono passate da 12 a 9 unità effettive per turno; mentre i Commissariati sono abbandonati al loro destino, perché, se va bene, si può contare su 18/19 elementi, insufficienti per garantire la turnazione in quinta regolare, dato che, come dimostrato dal SAP nel corso dell’ultima verifica semestrale, le sostituzioni con personale degli uffici sono ormai giornaliere.

 

Per il SAP occorre dare un segnale forte e deciso all’amministrazione, a partire dalla reperibilità, per la quale abbiamo ricevuto il mandato di valutare anche la possibilità di bloccarla e, quindi, di non permettere nessun impiego.

 

Nel contempo è stato chiesto un incontro con il Questore, per rappresentare lo stato di disagio del personale della Questura e dei Commissariati.

 

 

Ancona, 23 febbraio 2012

 

                                                          La Segreteria Provinciale SAP

 

 

 

E L I B O M    O T R A P E R

Il SAP incontra l’amministrazione per chiedere se, per i capisquadra, l’Accordo decentrato funziona al contrario.

 

L’Accordo decentrato del Reparto Mobile è molto articolato, tanto che stabilisce anche l’utilizzo dei colleghi del Nucleo Operativo e dell’Ufficio Amministrazione, che dovranno essere addetti prevalentemente agli impieghi connessi al settore di appartenenza.

 

Ma la norma, approvata dall’amministrazione e da tutti i sindacati, è ignorata, tanto che negli ultimi tempi alcuni capisquadra dell’Ufficio Amministrazione escono più spesso di quelli del Nucleo!

 

Non si contesta assolutamente il dovere, per il Dirigente, di utilizzare il caposquadra più idoneo per una determinata attività, ma la costante scelta degli impieghi da parte di qualcuno che, pur rimanendo nell’Ufficio Amministrazione, esce più (= più soldi) dei colleghi del Nucleo.

 

Questo dato oggettivo è stato rappresentato nei giorni scorsi al Dirigente del Reparto, nell’ambito di un incontro con una delegazione del SAP, che si è soffermata anche sugli aspetti economici: una cosa è andare a Pescara senza pernotto con straordinario, altro è pernottare e ritornare il giorno successivo!

 

Per il SAP l’azione dell’amministrazione deve essere trasparente: due elenchi, capisquadra del Nucleo e dell’Ufficio Amministrazione, e rotazione regolare, più veloce, chiaramente, per i primi.

 

Ciò servirebbe anche a ripartire efficacemente il carico di lavoro elevando, contemporaneamente, la professionalità di tutti i capisquadra, che sarebbero comunque impiegati in casi di grave necessità e urgenza.

 

Il SAP attende un cambiamento sostanziale, anche per evitare contenziosi in sede di verifica semestrale del periodo gennaio-giugno.

 

Il SAP, il sindacato differente.

 

Senigallia, 21 febbraio 2012

 

                                                     La Segreteria Provinciale SAP

 

 

P O L F E R


Blocco scorte lunga percorrenza: interviene la Segreteria Nazionale SAP


Duro intervento della Segreteria Nazionale SAP, ieri, per il blocco delle scorte a lunga percorrenza deciso unilateralmente dal Dipartimento la scorsa settimana.

L’Amministrazione ha risposto che sono state bloccate le nuove scorte a lunga percorrenza, decise dopo il cambio dell’orario dei treni di dicembre, dato che la convenzione Polizia-Ferrovie anno 2012 non è stata ancora sottoscritta e sono previste modifiche economiche.

Si tratta di un adempimento formale che sarà assolto nei prossimi giorni, dato che il prossimo incontro è fissato per il 22 febbraio 2012.

Oggi l’intervento è stato segnalato al Dirigente, al fine di programmare le scorte che si espletavano prima del cambio di orario.

Il SAP, il sindacato differente!


- Da Segreteria Nazionale SAP -

- Convenzione Polizia Ferroviaria, nuovo incontro -

“Si è tenuto il 9 febbraio il nuovo incontro con l’Amministrazione e le OO.SS. della Polizia di Stato, attinente le proposte per il rinnovo della convenzione tra il Ministero dell’interno e le Ferrovie dello Stato Spa.
La riunione, presieduta dal Prefetto Santi Giuffrè.
Direttore Centrale per la Polizia Stradale, la Polizia Ferroviaria, la Polizia delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali, con la presenza del Direttore del Servizio Polizia Ferroviaria dr Claudio Caroselli e del Direttore delle Relazioni Sindacali De Rosa, ha consentito di appurare per diretta conferma dei citati Dirigenti, che la nuova bozza inviata nei giorni scorsi, dopo la precedente riunione del 25 gennaio scorso sullo stesso argomento, era da considerarsi la nuova proposta elaborata in via unilaterale ed esclusiva dall’Amministrazione.
Tale nuova bozza, in sostanza, con tutte le integrazioni e gli incrementi riportati sulle indennità di scalo e sulle scorte a lunga percorrenza, era stata predisposta dal Dipartimento, inviata per il parere alle OO.SS. ma, fino ad ora non è stata ancora oggetto di alcun confronto di merito con la società Ferrovie spa.
Al riguardo, pertanto ognuno dei sindacati del cartello, hanno rappresentato l’esigenza di far pervenire all’Amministrazione, in forma scritta, ulteriori proposte migliorative e d’integrazione della nuova bozza di convenzione.
Nel contempo è stato chiesto al suddetto Direttore Centrale, per accelerare i tempi e giungere rapidamente alla possibile intesa finale, di avviare un confronto preventivo con la società Ferrovie spa, per verificare gli ambiti ed i limiti possibili d’intervento e la disponibilità complessiva di risorse economiche che possono mettere a disposizione per il rinnovo della convenzione, rinviando, ad un successivo incontro ogni ulteriore discussione nel merito dei contenuti della bozza di convenzione, dopo avere avuto cognizione di tali informazioni assolutamente fondamentali per poter esprimere responsabili e realistiche valutazioni di merito- L’Amministrazione, preso atto e convenuto sulle richieste dei sindacati del cartello, ha concluso la riunione rinviando la prosecuzione della discussione ad una futuro prossimo incontro”.

Ancona, 17 febbraio 2012                  La Segreteria Provinciale SAP 

 

 

Bozza nuovo regolamento dei Reparti Mobili: poca valorizzazione e troppa confusione. Quasi tutto da rifare

 

Lo scorso 14 febbraio, a seguito di richiesta di esame congiunto avanzata dalle OO.SS., presso il Dipartimento si e' tenuto il programmato incontro sulla bozza di nuova riorganizzazione dei Reparti Mobili...


Leggi il comunicato allegato

 

 

P O L F E R


Dopo la richiesta Sap d’incontro, approvati orari atipici per scorte treni.
Al termine della riunione, colpo di scena: giunge la telefonata del Servizio Polfer che blocca tutte le scorte treni del Compartimento.


Ora sarà formalmente possibile espletare le scorte treni, con gli orari atipici approvati stamane nel corso della riunione fra amministrazione e sindacati.
Questi i treni che saranno scortati, anche con gli orari 6,30 – 12,30 e 23,30-6,30:
- in partenza 751, in arrivo 9814;
- in partenza 753, in arrivo 9814;
- in partenza 9806 e 2076, in arrivo 907.

Se la scorta interesserà il riposo settimanale programmato, i colleghi potranno richiederne l’anticipo o il posticipo.
Le stesse tratte, con partenza di mattina, non sono state considerate, poiché l’amministrazione ha avanzato la problematica dello stacco fra due turni di servizio inferiore a 11 ore, specificando di aver inviato uno specifico quesito al Ministero.

Il SAP ha rappresentato due questioni:


1) ritiene che lo stacco di 11 ore possa essere diminuito, proprio con l’istituto dell’orario in deroga, limitato nel tempo e con paletti ben chiari, così come già avvenuto in altri uffici.
Diminuendo lo stacco, si potrebbe valutare la possibilità d’introdurre una quarta scorta, in partenza con il 9803 e in arrivo con il 752 o il 754.
Il SAP presenterà un’apposita nota, per far determinare il Dipartimento nel più breve tempo possibile.


2) Dai dati inerenti le scorte del periodo gennaio/novembre 2011, acquisiti formalmente dal SAP nelle scorse settimane, è emerso che su 48 colleghi volontari:
il 41% (19 colleghi) ha compiuto dalle 6 alle 9 scorte;
il 39% (18 colleghi) ha compiuto dalle 10 alle 11 scorte;
il 20% (10 colleghi) ha compiuto dalle 12 alle 16 scorte.


Per quanto esposto, il SAP ha chiesto d’introdurre, nell’accordo per gli orari atipici,  criteri di riequilibrio delle differenze numeriche.
Sulla questione l’amministrazione ha riferito di aver garantito un’equa distribuzione fra il Compartimento e il Settore Operativo, mentre esiste un legittimo impedimento per livellare le scorte fatte dai citati uffici con gli altri. In altre parole, non è possibile un’equa rotazione fra tutti i volontari! Il SAP auspica che il Dirigente possa trovare la soluzione per garantire le stesse possibilità a tutti i colleghi.
Al termine dell’accordo è giunta la telefonata del Servizio Polfer, che sospende tutte le scorte del Compartimento Polfer Ancona. E’ stata già interessata la Segreteria Nazionale SAP per sboccare la situazione, che incide negativamente sugli emolumenti dei colleghi, creando un’assurda sperequazione con quelli degli altri Compartimenti.


Il Sap, il sindacato differente!


Ancona, 10 febbraio 2012                                                             

                                                        La Segreteria Provinciale Sap

 

 

V O L A N T I


Continua lotta per le carenze di personale,

scarsa mobilità e schedine alloggiati.


Riproponiamo, per l’ennesima volta, alcune delle problematiche dei turnisti della Questura e dei Commissariati, categoria di colleghi disagiata all’interno del complesso mondo della Polizia di Stato.


La cronica carenza di personale sta incidendo profondamente sia sulla mobilità, sia sui diritti dei colleghi. Ormai ottenere trasferimento o, più semplicemente, un “salto notte” o un permesso Legge 937 è una conquista eccezionale!


Abbiamo posto il problema al Questore nel corso dell’ultima verifica semestrale, chiedendo come si fa a garantire il “turno in quinta” delle Volanti con meno di 50 agenti ad Ancona e 20 nei Commissariati, ma ancora attendiamo la risposta scritta; come attendiamo la risposta sul quesito relativo alle sostituzioni dei turnisti imposte ai colleghi dei turni non continuativi.


Un concetto deve essere chiaro: non si può imporre il turno in quinta, sempre e comunque, in Questura e nei Commissariati, senza un organico adeguato!


Ma, come sempre, piove sul bagnato. Dopo lo smembramento dell’U.P.G.A.I.P., attuato con il trasferimento d’ufficio di quattro tecnici, una disposizione del Capo di Gabinetto impone alla Sala Operativa della Questura i controlli SDI delle schedine alloggiati.


Riteniamo l’obbligo poco ortodosso, quindi abbiamo chiesto un incontro con il Questore, per chiedergli come può un solo operatore a gestire il 113, gli interventi delle pattuglie, le interrogazioni, gli allarmi e i controlli SDI di quasi 100 schedine a notte.


Su questi argomenti non cederemo di un millimetro!


Questo è il SAP!


Ancona, 28 novembre 2011


La Segreteria Provinciale SAP

 

Ancona, 28 novembre 2011

 

 

Oggetto: Commissariato di P.S. Senigallia.

- Disposizione di servizio illegittima.

     

AL MINISTERO DELL’INTERNO                                      R O M A             

DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA

UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI

(TRAMITE LA SEGRETERIA GENERALE SAP)

 

^^^^

        Con la nota di pari oggetto, datata 14 novembre 2011, il SAP ha segnalato al Sig. Questore di Ancona che, con la disposizione s.n. del 19 ottobre 2011, indirizzata al personale dell’UCT e avente per oggetto “Disposizioni di servizio”, al Commissariato P.S. di Senigallia è stata regolamentata l’assenza del personale addetto ai turni continuativi.

In particolare, con la direttiva “si dispone che, entro il giorno 3 di ogni mese, coloro che fossero intenzionati a fruire di un periodo di congedo superiore a tre giorni nel corso del mese stesso, lo comunichino al responsabile dell’Ufficio servizi, il quale verificherà la possibilità di coordinare le istanze presentate.”

Il SAP ritiene che la disposizione sia illegittima, perché impone un peso nel rapporto di lavoro solamente a tutti gli agenti addetti ai turni continuativi, mediante l’obbligo di presentare, entro il terzo giorno di ogni mese, le richieste di congedo ordinario da fruire nel corso del mese stesso.

Infatti, la normativa prevede che le richieste di congedo ordinario possano essere presentate in qualsiasi giorno del mese, tranne, ovviamente, i periodi particolari come Natale, Capodanno, Pasqua e mesi estivi, in cui si effettua la programmazione delle assenze.

Il Sig. Questore di Ancona, con la risposta del 18 novembre 2011, ha comunicato che “si ritiene che la stessa (disposizione n.d.r.) sia stata emanata unicamente al fine di razionalizzare e ottimizzare il servizio di volante, coordinandolo con le esigenze dei singoli operatori. Per quanto sopra non si ravvisa alcuna illegittimità delle direttive impartite”.

Alla luce di quanto esposto, si prega codesto Ufficio per le relazioni Sindacali di intervenire immediatamente per far annullare o riformulare la disposizione sopra citata.

In attesa di un sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.

Il Segretario Provinciale

Filippo Moschella

 

 

REPERIBILITA’


Sindacati in crisi d’identità?

 

13 ottobre 2011: l’Amministrazione, dopo essersi accorta che l’accordo semestrale sulla reperibilità è scaduto dai primi di settembre, convoca i sindacati per la nuova contrattazione.
Siulp (46%), Ugl (7%), Siap (2%), Silp (2%), Uil (1%) e Consap (1%), con il 59% di rappresentatività chiedono la trattativa a tavoli separati per cercare di mettere all’angolo il SAP, che, da solo, ha il 38,4%.


Nel corso dell’incontro il cartello Siulp-altri sindacati impone il rinvio della seduta, invitando l’amministrazione “a sospendere l’istituto della reperibilità” perché non contrattata.
Il Questore risponde picche, chiarendo che è necessario continuare a impiegare i reperibili.
 

La riunione con il SAP viene rinviata, anche perché sono sorti dubbi, da parte dell’amministrazione, circa la possibilità di espletare i tavoli separati.
 

27 ottobre 2011, ore 09.00: viene convocato il SAP che, acquisito il progetto dell’Amministrazione, approva l’unica modifica, volta a aumentare le reperibilità della DIGOS da 30 a 32 mensili, lasciando inalterate le reperibilità dei Funzionari di turno, della Squadra Mobile, dei quattro Commissariati distaccati, della Squadra Cinofili e degli Artificieri.
 

Il SAP, nel corso dell’incontro, conoscendo la situazione di fatto, annuncia nel verbale una serie di incontri con i colleghi interessati alla reperibilità, per valutare l’opportunità di introdurre il regime dell’art.18, comma 1, lett. e) ANQ (cioè la possibilità di espletare la reperibilità il giorno prima e dopo il riposo settimanale o il festivo), al fine di evitare l’impiego elevato e obbligatorio del personale prima, durante e dopo le domeniche e le festività.
 

Ore 09.30: nella riunione successiva entrano nuovamente in scena il Siulp e gli altri sindacati, che “segnalano una difforme applicazione della reperibilità della Squadra Mobile, quasi una sorta di trattativa privata su istituti contrattuali”. Posizione legittima dal punto di vista formale, ma dagli effetti dirompenti sotto l’aspetto pratico.
 

Poi, nella riunione sulla reperibilità, il cartello Siulp-altri sindacati e l’amministrazione decidono di proporre un quesito al Dipartimento sia per i tavoli separati, sia per conoscere se la reperibilità è o meno un istituto contrattuale pieno. Contestualmente il cartello Siulp-altri sindacati non è assolutamente disponibile a chiudere la trattativa, come fatto in precedenza dal SAP.
 

Ormai il danno è fatto! Probabilmente vengono impartite disposizioni perentorie, tanto che il Dirigente della Squadra Mobile comunica al personale che domenica 30 dovranno lavorare 6 colleghi!
 

Inoltre, tale sistema applicato da domenica 30 a martedì 1° novembre determina l’impiego, per 3 giorni consecutivi (2 festivi e 1 ponte), di 6 colleghi al giorno, per un totale di 18 uomini!
Immediata è stata la presa di posizione del SAP presso l’Ufficio di Gabinetto: se per i colleghi della Mobile si deve applicare il regime meno favorevole, allora lo stesso regime deve essere applicato a tutti, con 3 Funzionari di turno e 3 colleghi in ogni Commissariato al giorno, per i 3 giorni indicati.
 

Adesso attendiamo gli sviluppi, per capire se l’Amministrazione si appiattirà sulla posizione burocratico-natarile del cartello SIULP-altri sindacati, danneggiando decine di colleghi, costretti a lavorare il 30, il 31 e l’1, oppure sceglierà la strada più opportuna, come richiesto dal SAP.
 

Resta il disgusto per un’attività sindacale che, allo scopo di raggiungere a tutti i costi un obiettivo legittimo e condivisibile, indica solo la Squadra Mobile in merito all’applicazione difforme della reperibilità (quando la stessa applicazione difforme si riscontrerebbe in quasi tutti gli altri Uffici interessati), penalizza i colleghi reperibili e ritarda la fruizione delle ulteriori reperibilità che il SAP ha contrattato per la DIGOS.

 

A questo punto sorge spontanea la domanda: qualche sindacato soffre di crisi d’identità?

 

Ancona, 28 ottobre 2011


                   La Segreteria Provinciale S.A.P.

SAP - Sindacato Autonomo di Polizia

Segreteria Regionale Marche

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