Comunicati

 

 

V O L A N T I


Continua lotta per le carenze di personale,

scarsa mobilità e schedine alloggiati.


Riproponiamo, per l’ennesima volta, alcune delle problematiche dei turnisti della Questura e dei Commissariati, categoria di colleghi disagiata all’interno del complesso mondo della Polizia di Stato.


La cronica carenza di personale sta incidendo profondamente sia sulla mobilità, sia sui diritti dei colleghi. Ormai ottenere trasferimento o, più semplicemente, un “salto notte” o un permesso Legge 937 è una conquista eccezionale!


Abbiamo posto il problema al Questore nel corso dell’ultima verifica semestrale, chiedendo come si fa a garantire il “turno in quinta” delle Volanti con meno di 50 agenti ad Ancona e 20 nei Commissariati, ma ancora attendiamo la risposta scritta; come attendiamo la risposta sul quesito relativo alle sostituzioni dei turnisti imposte ai colleghi dei turni non continuativi.


Un concetto deve essere chiaro: non si può imporre il turno in quinta, sempre e comunque, in Questura e nei Commissariati, senza un organico adeguato!


Ma, come sempre, piove sul bagnato. Dopo lo smembramento dell’U.P.G.A.I.P., attuato con il trasferimento d’ufficio di quattro tecnici, una disposizione del Capo di Gabinetto impone alla Sala Operativa della Questura i controlli SDI delle schedine alloggiati.


Riteniamo l’obbligo poco ortodosso, quindi abbiamo chiesto un incontro con il Questore, per chiedergli come può un solo operatore a gestire il 113, gli interventi delle pattuglie, le interrogazioni, gli allarmi e i controlli SDI di quasi 100 schedine a notte.


Su questi argomenti non cederemo di un millimetro!


Questo è il SAP!


Ancona, 28 novembre 2011


La Segreteria Provinciale SAP

 

Ancona, 28 novembre 2011

 

 

Oggetto: Commissariato di P.S. Senigallia.

- Disposizione di servizio illegittima.

     

AL MINISTERO DELL’INTERNO                                      R O M A             

DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA

UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI

(TRAMITE LA SEGRETERIA GENERALE SAP)

 

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        Con la nota di pari oggetto, datata 14 novembre 2011, il SAP ha segnalato al Sig. Questore di Ancona che, con la disposizione s.n. del 19 ottobre 2011, indirizzata al personale dell’UCT e avente per oggetto “Disposizioni di servizio”, al Commissariato P.S. di Senigallia è stata regolamentata l’assenza del personale addetto ai turni continuativi.

In particolare, con la direttiva “si dispone che, entro il giorno 3 di ogni mese, coloro che fossero intenzionati a fruire di un periodo di congedo superiore a tre giorni nel corso del mese stesso, lo comunichino al responsabile dell’Ufficio servizi, il quale verificherà la possibilità di coordinare le istanze presentate.”

Il SAP ritiene che la disposizione sia illegittima, perché impone un peso nel rapporto di lavoro solamente a tutti gli agenti addetti ai turni continuativi, mediante l’obbligo di presentare, entro il terzo giorno di ogni mese, le richieste di congedo ordinario da fruire nel corso del mese stesso.

Infatti, la normativa prevede che le richieste di congedo ordinario possano essere presentate in qualsiasi giorno del mese, tranne, ovviamente, i periodi particolari come Natale, Capodanno, Pasqua e mesi estivi, in cui si effettua la programmazione delle assenze.

Il Sig. Questore di Ancona, con la risposta del 18 novembre 2011, ha comunicato che “si ritiene che la stessa (disposizione n.d.r.) sia stata emanata unicamente al fine di razionalizzare e ottimizzare il servizio di volante, coordinandolo con le esigenze dei singoli operatori. Per quanto sopra non si ravvisa alcuna illegittimità delle direttive impartite”.

Alla luce di quanto esposto, si prega codesto Ufficio per le relazioni Sindacali di intervenire immediatamente per far annullare o riformulare la disposizione sopra citata.

In attesa di un sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.

Il Segretario Provinciale

Filippo Moschella

 


Ascolta il comunicato

 

“Campagna S.A.P. in cento città”


Una cartolina per il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, da far firmare alla cittadinanza in cento città italiane. Questa l’ennesima protesta attuata dal Sindacato Autonomo di Polizia, la maggiore organizzazione autonoma del settore, per protestare contro i tagli economici imposti dal Governo. L’11 novembre 2011 le cartoline saranno inizialmente distribuite davanti le Prefetture delle provincie marchigiane per raccogliere migliaia di firme dei cittadini che appoggiano la giusta protesta del sindacato a favore dell’efficienza delle Forze dell’ordine. Successivamente le cartoline saranno consegnate al Quirinale per sensibilizzare la più alta carica dello Stato sull’agonia di tutto il comparto sicurezza. La manifestazione avrà luogo davanti alle Prefetture, di Ancona, Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro-Urbino, dalle ore 10.00 alle ore 13,00. Davanti le Prefetture saranno presenti oltre i Segretari Provinciali SAP, altri quadri sindacali.


Alcuni degli slogan proposti saranno:


LA SICUREZZA APPARTIENE A TUTTI – I tagli economici delle ultime manovre                    produrranno insicurezza per i cittadini.


LOTTA ALLA CRIMINALITA’ –   Le Forze di polizia devono essere dotate di mezzi e   strumentazioni adeguati.


- MENO SPRECHI, PIU’ EFFICIENZA – Troppi Corpi di polizia, troppe auto blu e troppi      privilegi.


La campagna di sensibilizzazione continuerà anche nei prossimi mesi, fino a quando la politica non avrà compreso appieno l’importanza della parola sicurezza. Sicurezza che non viene percepita positivamente dai cittadini quando si autorizzano le ronde di civili o le pattuglie con i militari, che hanno compiti istituzionali differenti da quelli delle Forze dell’ordine. Se veramente si vogliono aumentare i livelli di sicurezza reale occorre fornire adeguati mezzi di contrasto alla criminalità, non come in questo periodo in cui anche la benzina, le missioni, gli straordinari e gli automezzi sono razionati.


Il SAP è contrario anche agli sprechi di personale, spesso impegnato in attività che potrebbero essere gestite da un’unica regia. Stiamo parlando dell’unificazione dei Corpi di Polizia per evitare inutili sperperi, seguendo lo stesso modello adottato da altre polizie europee.


Un buon proposito sarebbe quello di vedere il Governo ridurre le molteplici auto blu per assegnarle a chi dà sicurezza quotidiana, perché constatiamo che giorno dopo giorno diminuiscono gli automezzi ormai obsoleti, che non possono essere riparati per mancanza di fondi.


Le Forze di Polizia danno quotidianamente ai cittadini quello che serve per garantire più serenità, ma il taglio dei fondi che il Governo sta attuando creerà agli italiani onesti soltanto ulteriori timori ed incertezze.


Ancona, 10 novembre 2011

                                                                          

 

                                     Il Segreterio Regionale S.A.P.

                                                                                                 

                                                 Luca Bartolini

 

 

REPERIBILITA’


Sindacati in crisi d’identità?

 

13 ottobre 2011: l’Amministrazione, dopo essersi accorta che l’accordo semestrale sulla reperibilità è scaduto dai primi di settembre, convoca i sindacati per la nuova contrattazione.
Siulp (46%), Ugl (7%), Siap (2%), Silp (2%), Uil (1%) e Consap (1%), con il 59% di rappresentatività chiedono la trattativa a tavoli separati per cercare di mettere all’angolo il SAP, che, da solo, ha il 38,4%.


Nel corso dell’incontro il cartello Siulp-altri sindacati impone il rinvio della seduta, invitando l’amministrazione “a sospendere l’istituto della reperibilità” perché non contrattata.
Il Questore risponde picche, chiarendo che è necessario continuare a impiegare i reperibili.
 

La riunione con il SAP viene rinviata, anche perché sono sorti dubbi, da parte dell’amministrazione, circa la possibilità di espletare i tavoli separati.
 

27 ottobre 2011, ore 09.00: viene convocato il SAP che, acquisito il progetto dell’Amministrazione, approva l’unica modifica, volta a aumentare le reperibilità della DIGOS da 30 a 32 mensili, lasciando inalterate le reperibilità dei Funzionari di turno, della Squadra Mobile, dei quattro Commissariati distaccati, della Squadra Cinofili e degli Artificieri.
 

Il SAP, nel corso dell’incontro, conoscendo la situazione di fatto, annuncia nel verbale una serie di incontri con i colleghi interessati alla reperibilità, per valutare l’opportunità di introdurre il regime dell’art.18, comma 1, lett. e) ANQ (cioè la possibilità di espletare la reperibilità il giorno prima e dopo il riposo settimanale o il festivo), al fine di evitare l’impiego elevato e obbligatorio del personale prima, durante e dopo le domeniche e le festività.
 

Ore 09.30: nella riunione successiva entrano nuovamente in scena il Siulp e gli altri sindacati, che “segnalano una difforme applicazione della reperibilità della Squadra Mobile, quasi una sorta di trattativa privata su istituti contrattuali”. Posizione legittima dal punto di vista formale, ma dagli effetti dirompenti sotto l’aspetto pratico.
 

Poi, nella riunione sulla reperibilità, il cartello Siulp-altri sindacati e l’amministrazione decidono di proporre un quesito al Dipartimento sia per i tavoli separati, sia per conoscere se la reperibilità è o meno un istituto contrattuale pieno. Contestualmente il cartello Siulp-altri sindacati non è assolutamente disponibile a chiudere la trattativa, come fatto in precedenza dal SAP.
 

Ormai il danno è fatto! Probabilmente vengono impartite disposizioni perentorie, tanto che il Dirigente della Squadra Mobile comunica al personale che domenica 30 dovranno lavorare 6 colleghi!
 

Inoltre, tale sistema applicato da domenica 30 a martedì 1° novembre determina l’impiego, per 3 giorni consecutivi (2 festivi e 1 ponte), di 6 colleghi al giorno, per un totale di 18 uomini!
Immediata è stata la presa di posizione del SAP presso l’Ufficio di Gabinetto: se per i colleghi della Mobile si deve applicare il regime meno favorevole, allora lo stesso regime deve essere applicato a tutti, con 3 Funzionari di turno e 3 colleghi in ogni Commissariato al giorno, per i 3 giorni indicati.
 

Adesso attendiamo gli sviluppi, per capire se l’Amministrazione si appiattirà sulla posizione burocratico-natarile del cartello SIULP-altri sindacati, danneggiando decine di colleghi, costretti a lavorare il 30, il 31 e l’1, oppure sceglierà la strada più opportuna, come richiesto dal SAP.
 

Resta il disgusto per un’attività sindacale che, allo scopo di raggiungere a tutti i costi un obiettivo legittimo e condivisibile, indica solo la Squadra Mobile in merito all’applicazione difforme della reperibilità (quando la stessa applicazione difforme si riscontrerebbe in quasi tutti gli altri Uffici interessati), penalizza i colleghi reperibili e ritarda la fruizione delle ulteriori reperibilità che il SAP ha contrattato per la DIGOS.

 

A questo punto sorge spontanea la domanda: qualche sindacato soffre di crisi d’identità?

 

Ancona, 28 ottobre 2011


                   La Segreteria Provinciale S.A.P.

 

 

COMUNICATO STAMPA

MANIFESTAZIONE INIGNATOS:

OLTRE 10 POLIZIOTTI FERITI DEL REPARTO MOBILE DI SENIGALLIA


Oltre dieci poliziotti del Reparto Mobile di Senigallia sono rimasti feriti, ieri, nel corso della manifestazione degli indignatos a Roma.

Gli agenti, impiegati alla testa del corteo, giunti a Piazza San Giovanni sono stati attaccati da gruppi di giovani con il volto coperto, che hanno lanciato sassi, oggetti di ogni tipo e bombe carta.

Nonostante il lancio di lacrimogeni gli assalitori, a differenza della maggior parte dei manifestanti, per diverse ore hanno attuato una vera e propria guerriglia urbana volta esclusivamente allo scontro con le forze dell’ordine e alla distruzione di beni pubblici e privati.

Solo l’alta preparazione dei poliziotti anconetani ha permesso di evitare il peggio, tuttavia parecchi sono rimasti feriti e oggi rientreranno in anticipo a Senigallia.

Filippo Moschella, Segretario Provinciale del maggiore sindacato autonomo della Polizia di Stato, esprime piena solidarietà e totale vicinanza a tutti i colleghi del Reparto Mobile.

Occorre anche rivedere, secondo il sindacalista, la qualità e la tipologia delle attrezzature in dotazione, dato che diversi scudi sono stati spaccati e i lacrimogeni non sono serviti a respingere i facinorosi.

In un momento storico difficile per la Polizia, a seguito degli ulteriori tagli governativi ai fondi del Ministero dell’Interno, che stanno già determinando il razionamento di veicoli, carburanti e spostamenti di personale per servizi operativi a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, gli uomini e le donne del Reparto Mobile di Senigallia hanno dato, ancora una volta, prova di professionalità, determinazione e alto senso del dovere.

Ancona, 16 ottobre 2011


Il Segretario Provinciale S.A.P.

Filippo Moschella

SAP - Sindacato Autonomo di Polizia

Segreteria Regionale Marche

Indirizzo: Via Gervasoni 19 c/o Questura - 60129 - Ancona

Tel. e  Fax 07155241

email: marche@sap-nazionale.org

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