Comunicati

 

COMMISSARIATO DI OSIMO

STRAORDINARIO PROGRAMMATO “INNOVATIVO”

 

 

 

Siamo rimasti incuriositi dal progetto dello straordinario programmato del Commissariato P.S. di Osimo, che prevede fino a 24 ore mensili di straordinario (il massimo) a favore dell'Anticrimine e della Scientifica per “intensificare l’attività di Polizia Scientifica” (???), mentre rimangono le briciole, cioè meno della metà delle ore di straordinario, per i turnisti che garantiscono il controllo del territorio e gli interventi del 113, il cui organico carente non permette di coprire tutti i turni di servizio!

 

Non solo, dopo le proteste del Sap abbiamo notato, in mezzo all’indifferenza generale, che il progetto trasmesso dalla Questura al sindacato è radicalmente diverso da quello firmato dai colleghi a Osimo, perché prevede “complessivamente 180 rientri nel trimestre, di 3 ore ciascuno, da distribuire equamente tra i dipendenti, presenti al servizio, che hanno aderito al programmato”.

 

Diversi sono stati i contatti con il Vicario, deputato alle relazioni sindacali, il quale, con rara sagacia e perspicacia, ha comunicato al Sap che è valido il progetto presentato dalla Questura, quindi tutti i colleghi di Osimo, di qualsiasi settore, dovranno effettuare le stesse ore di straordinario programmato.

 

Vigileremo giornalmente sulla situazione e, se necessario, chiederemo tutti i documenti dello straordinario programmato e gli ordini di servizio, per far sì che le autorevoli parole del Vicario siano tradotte in fatti concreti.

 

Resta il rammarico per il cambiamento di strategia dell’amministrazione, che proprio a Osimo, negli scorsi trimestri, con grande coraggio, aveva realizzato progetti di straordinario programmato che prevedevano esclusivamente l’espletamento di pattuglie in divisa e borghese, allo scopo di attenuare la cronica carenza di controllo del territorio e dare un servizio diverso alla cittadinanza.

 

 

Ancona, 21 settembre 2015

 

La Segreteria Provinciale Sap

 

 

 

 

 

 

 

 

OGGETTO: Distribuzione ed utilizzo nuove divise personale delle Volanti per il

                     Personale degli U.C.T. dei Commissariati di P.S..

 

 

 

AL SIGNOR QUESTORE                                                                                S E D E

 

 

OGGETTO: Reparti di Polizia Stradale delle Province di Ascoli Piceno e Fermo

                    Situazione parco automezzi. Richiesta intervento urgente.

 

 

AL SIGNOR QUESTORE DI                                                                      ASCOLI PICENO

 

 

 

                                                                                                        Ancona, 17 agosto 2015

 

Oggetto: Servizio di O.P. per la partita di calcio Inter - AEK Atene.

 

              - Diversità di pasti forniti dal Ristorante Santa Monica.

 

AL SIGNOR QUESTORE                                                                                          SEDE

 

e, p.c. AL SIGNOR DIRIGENTE IL XIV REPARTO MOBILE                                       SENIGALLIA

 

^^^^^

          Ieri sera si è tenuto l’incontro di calcio Inter – AEK Atene, presso lo Stadio Del Conero, per il quale sono stati impiegati molteplici dipendenti della Questura di Ancona e nr. 3 squadre, per un totale di 30 unità, del XIV Reparto Mobile di Senigallia.

La Questura, con rara e lodevole efficienza, ha previsto la consumazione della cena presso l’attiguo Ristorante Santa Monica, che ha interrotto le ferie esclusivamente per fornire un pasto caldo alla Polizia, composto, vista la peculiarità e secondo gli accordi, da un piatto di pasta, della pizza e un contorno.

 

Tutto il personale è stato autorizzato, a scaglioni, a fruire del pasto, che è risultato essere abbondante e di buona qualità, ma, in occasione dell’arrivo del terza squadra del Reparto Mobile, il ristoratore avrebbe dichiarato che era disponibile solo la pasta, precisando che per i gruppi numerosi era obbligato a fornire pasta e pizza, mentre per chi si presentava da solo o in piccoli gruppi dava la possibilità di scegliere una pietanza dal menù del locale.

 

Con l’immediato intervento del Dirigente del servizio di O.P., Dott. Agata Cabino, il gestore avrebbe fornito anche la pizza.

 

Detti operatori, contemporaneamente all’arrivo della loro pasta, hanno assistito alla somministrazione di bistecche e tagliate di carne nei tavoli attigui del locale, in cui erano seduti un funzionario e alcuni dipendenti della Questura e del Gabinetto di Polizia Scientifica di Ancona.

 

Per la diversità dei pasti forniti, tutta la squadra del XIV Reparto Mobile preferiva evitare di consumare il secondo ordinario e, conseguentemente, non firmava il quaderno vitto. Lo scrivente, in qualità di Segretario Provinciale del Sap, informato dell’accaduto al termine della partita, ha potuto solamente prendere atto della discrasia e far pagare un panino ad alcuni colleghi tramite il rappresentante Sap presente sul posto, in segno di solidarietà.

 

Alla luce di quanto esposto, si chiede di appurare perché il ristoratore ha fornito la cena a base di carne, sembrerebbe, a molteplici operatori della Questura e della Scientifica, mentre ha dato quanto pattuito alla totalità del personale del Reparto Mobile.

 

Inoltre, si chiede se la S.V. intende prendere una posizione formale nei confronti del personale del XIV Reparto Mobile di Senigallia, trattato in modo difforme da altri operatori.

 

In attesa di un sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.

 

 

 

Il Segretario Provinciale

Filippo Moschella

 

 

SQUADRA MOBILE

 
IMPIEGO NOTTURNO DEL PERSONALE

 

Il Sap è intervenuto immediatamente, in data odierna, dopo che si era diffusa la notizia della programmazione di turni notturni per il personale della Squadra Mobile.

 
Il Sap ha ribadito all'Amministrazione che i turni notturni devono essere introdotti con ordinanza di O.P. del Questore oppure introdotti previo contrattazione con i Sindacati.

 
Posto che gran parte del personale intende espletare detti servizi, è stato chiesto anche di non impiegare nei turni notturni il personale reperibile.

 
Restiamo in attesa delle determinazioni dell'Amministrazione.
 

 

Il Sap è sempre attivo anche ad agosto.

 

Ancona, 05 agosto 2015

 

 

 

La Segreteria Provinciale

 

Ancona, 06 agosto 2015

 

 

 

Oggetto: Commissariato P.S. Senigallia. Ordinanze interne di trasferimento.

- Illegittimità.

 

 

            AL SIGNOR QUESTORE                                                                                   S E D E

 

^^^^

Il Sap, nei giorni scorsi, ha chiesto al Sig. Dirigente del Commissariato P.S. di Senigallia di rispettare le qualifiche del personale, perché dagli ordini di servizio si è rilevato che un collega con qualifica superiore era, da mesi, funzionalmente subordinato a un graduato di qualifica inferiore.

 

Il Dirigente ha accolto subito la segnalazione del Sap, emettendo due ordinanze interne di servizio, cat. E.2/15, ambedue datate 31 luglio 2015.

 

Con la prima ordinanza, un Sostituto Commissario diventa Responsabile del 2° Settore – IGOS, andando a gestire l’attività dell’unico addetto, un Ispettore Superiore.

 

Con la seconda ordinanza viene finalmente assegnato un Ispettore Superiore all’Ufficio Controllo del Territorio - UCT, “in qualità di Coordinatore e Responsabile, nel cui ambito curerà, inoltre, in maniera continuativa il coordinamento delle attività di indagine con il Settore Anticrimine” .

 

Al riguardo, si rileva che:

 

  1. le due ordinanze di trasferimento sono prive di motivazioni, come imposto dalle vigenti circolari ministeriali che regolano la materia;

 

  1. non risulta l’esistenza della figura del “Coordinatore” nei Commissariati;

 

  1. la circolare ministeriale nr.225/B/2010/91482/U del 23 dicembre 2010, istitutiva degli UCT nei Commissariati di P.S., contiene due allegati. Uno dei due è composto da schede redatte dalla Direzione Centrale Anticrimine – Servizio Controllo del Territorio, in cui, nelle pagg. 7 e 8, è stabilito chiaramente che “l'idea innovatrice è quella di creare un ufficio al quale il personale sia assegnato in via continuativa...” e che “il personale assegnato all'U.C.T. deve essere impiegato in via esclusiva”.

Anche nella nota della Questura di Ancona Cat. A4/2011, datata 10 febbraio 2011, avente per oggetto “Attività di controllo del territorio - Progetto UCT”, il Questore dispone, conformemente alla circolare ministeriale, che “all'U.C.T. dovrà essere assegnato personale qualificato in via continuativa...” e che “l'organico dell'U.C.T. dovrà essere definito in proporzione alle risorse del Commissariato e assegnato in via esclusiva”.

 

Alla luce di quanto esposto, le due ordinanze interne di servizio sono illegittime, sia per assenza di motivazione, sia per l’attribuzione di qualifiche non risultanti, sia per il contrasto con l’esclusività dell’incarico del personale assegnato all’UCT, quindi si chiede il loro annullamento e l’emissione di nuove ordinanze conformi alle vigenti disposizioni ministeriali, che dovranno essere trasmesse a questo sindacato, così come previsto dalla normativa vigente.

 

In attesa di un sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.

 

 

 

Il Segretario Provinciale

Filippo Moschella

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

IL SAP RIBADISCE ALL’ASSESSORE GATTO LA NECESSITA’

DI TERMINARE IL PROGETTO DEL NUOVO COMMISSARIATO DI POLIZIA

 

 

Nel pomeriggio odierno, una delegazione del Sap ha incontrato l’Assessore alla sicurezza del Comune di Osimo, Federica Gatto, per ribadire la necessità di terminare al più presto il progetto del nuovo Commissariato di Polizia, che sorgerà presso gli ex uffici giudiziari.

 

L’assessore, con la collaborazione del Dirigente dell’Ufficio Tecnico, Ing. Roberto Vagnozzi, ha affermato che l’iter sta andando avanti senza indugio, tanto che, dopo l’estate, sarà consegnata la relazione tecnica sul terreno e la vulnerabilità sismica dell’edificio, con un’appendice per l’immobile attiguo, più alto.

 

Subito dopo questo passaggio obbligatorio si valuteranno le modifiche da eseguire, per dotare gli ex uffici giudiziari di tutte le peculiarità necessarie a una caserma di polizia.

 

Il Segretario Provinciale Sap, Filippo Moschella, e il Vice locale, Marco Mosca, rappresentanti del sindacato che ha promosso e condotto la solitaria battaglia per la nuova sede, hanno ringraziato l’Assessore Gatto per la fattiva collaborazione di tutta la giunta capeggiata dal Sindaco Simone Pugnaloni.

 

La vicinanza e il sostegno sono stati decisivi sia per mantenere il presidio, perché il Ministero dell’Interno lo aveva inserito nell’elenco degli uffici da sopprimere, sia, oggi, per il suo rilancio, perché la nuova sede servirà a rendere maggiormente efficienti ed efficaci i servizi resi alla cittadinanza e le attività istituzionali.

 

La consegna del nuovo commissariato, infine, permetterà di ottenere risparmi di spesa, quindi sarà fondamentale per evitare future ipotesi di chiusura.

 

Moschella, infine, ha fatto presente che anche il Questore Oreste Capocasa crede nel rilancio del Commissariato di Osimo, tanto che nei giorni scorsi ha chiesto formalmente al Dipartimento della Pubblica Sicurezza il potenziamento dell’organico, che, se sarà accolto, avverrà entro la fine del 2015.

 

Osimo, 20 luglio 2015

 

 

Il Segretario Provinciale

Filippo Moschella

 

 

POLSTRADA: BLOCCO DELLO

STRAORDINARIO PROGRAMMATO


Chi ringraziare?


Lo straordinario programmato, secondo l’art.16 dell’ANQ, funziona così: l’amministrazione stabilisce i turni di straordinario programmato e il progetto, che deve essere trasmesso ai sindacati tramite l’informazione preventiva, almeno 15 giorni prima del trimestre di riferimento. Il sindacato, qualora debba esporre delle osservazioni (senza valore negoziale) chiede l’esame congiunto, che deve iniziare entro le 48 ore e finire in 15 giorni.

 

Non a caso sono stati stabiliti tali limiti, perché gli eventuali confronti fra amministrazione e sindacati dovrebbero concludersi prima dell’inizio del trimestre.

 

Per la Polstrada, l’informazione preventiva per lo straordinario luglio-settembre, è stata emessa il 16 giugno. Il sindacato confederale siulp ha chiesto l’esame congiunto il 27, quasi al termine del periodo di 15 giorni, e la riunione si è tenuta il 30 giugno (il giorno prima del periodo di riferimento). Nel corso dell’incontro detto sindacato segnala, come recita il verbale:

 

  • che “l’amministrazione convoca l’incontro con evidente ritardo”;

  • che “detta mansione (quella di organizzare i turni di servizio e le ferie n.d.r.), a nostro parere non può essere attribuita al responsabile del C.O.C.;

  • che “il progetto indicato nell’informazione preventiva non sia stato posto al visto del personale”;

  • che “la direttiva in esame oggi violerebbe anche il principio di volontarietà”;

  • che “ciò ha comportato che il personale abbia posto la propria adesione su un progetto sconosciuto agli stessi, sia negli orari che nelle mansioni, in contrasto con l’art.16 ANQ;

  • che “è certo che si sta creando una sorta di arruolamento di volontari con una procedura che mira a escludere le OO.SS. evitando di aprire un confronto”;

  • che molte fasce orarie esistenti nelle precedenti informazioni sono state soppresse e/o parzialmente modificate”;

  • che occorre aver “cura di verificare che il ricorso allo straordinario emergente avvenga solo in casi in cui si devono fronteggiare situazioni contingenti e non programmabili”;

  • che occorre formalizzare le fasce 9,25/12,25 e 13,38/16,38.

 

Dopo questo elenco di richieste e dopo aver sentito il Sap (che ha chiesto l’aumento delle fasce orarie, lo stacco fra servizio e straordinario di mezz’ora, il coinvolgimento di tutto il personale turnista e non turnista, compreso quello del COC, allo straordinario; la sottoposizione del progetto a tutti gli aventi diritto), il dirigente fa l’unica cosa possibile: bloccare lo straordinario per fare ciò che ha chiesto il siulp e, ormai costretto dalla formalità, anche il sap.

 

Questo quanto successo alla riunione, in cui erano presenti solo sap, siulp e ugl (gli altri?).

 

Sia chiaro, le richieste sindacali sono legittime, tanto che anche il Sap le ha presentate, ma osserviamo che se la riunione fosse avvenuta il 19 giugno ci sarebbe stato il tempo per acquisire le firme di tutti i colleghi, senza bloccare lo straordinario programmato.


Ora i colleghi sanno chi ringraziare per il blocco dello straorinario programmato, fino a quando tutti non rifermeranno il progetto, anche quelli in ferie!

 

Lasciamo ogni considerazione a chi legge, perché questo è il tempo delle decisioni...

 

07 luglio 2015

 

La Segreteria Provinciale Sap

SAP - Sindacato Autonomo di Polizia

Segreteria Regionale Marche

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