|


Dal SapFlash n.3 del 16 gennaio 2012
Come annunciato, il SAP - assieme agli altri Sindacati di Polizia - incontrerà nella giornata del 17 gennaio il Ministro dell'Interno. Si tratta di un appuntamento importante che servirà per capire le reali volontà del Governo in merito ad una serie di problematiche che da tempo riguardano il Comparto Sicurezza e che non trovano ancora soluzioni concrete. Su tutte, la Riforma della Legge 121. L'ex Ministro Maroni aveva istituito una Commissione che però, ad oggi, risulta arenata. Vogliamo capire quali sono le intenzioni dell'attuale Esecutivo, anche perché - in un'ottica di maggiore efficienza e risparmio delle risorse pubbliche - noi riteniamo da anni che si debba puntare ad una razionalizzazione delle Forze dell' Ordine esistenti, pur nel rispetto della storia e delle peculiarità di ciascun Corpo. Tramite la Riforma della Legge 121 è possibile, a nostro avviso, far partire anche quel Riordino dei ruoli e delle qualifiche in sospeso da troppi tempo. Altro punto di assoluta rilevanza è quello relativo alle pensioni e alla previdenza complementare. Come abbiamo più volte ribadito, fino al prossimo giugno nulla cambia per il nostro sistema pensionistico e l'obiettivo è quello di lavorare ad un Regolamento ad hoc che tenga conto della nostra Specificità. Nel contempo, è ormai improcrastinabile 'avvio della previdenza complementare che sarà fondamentale nel prossimo futuro, soprattutto per il personale più giovane di servizio, al fine di mitigare gli effetti del sistema contributivo. Al Ministro Cancellieri parleremo naturalmente del decreto "svuota carceri" e della necessità di rivedere alcune norme. La nostra richiesta è quella di misure alternative al carcere, come i domiciliari fino alla direttissima per chi risulta incensurato al momento dell'arresto. Nel contempo, sarà posta con forza la questione delle procedure concorsuali e della necessità di nuove assunzioni nella Polizia di Stato che devono provenire anche dalla vita civile, pure in considerazione dell'età media sempre più alta del personale. Infine, ma non meno importante, solleciteremo la titolare del Viminale sul tema delle risorse ed in particolare sul reperimento di ulteriori, necessari appostamenti per il pagamento delle cosiddette "una tantum" relative all'anno in corso e al 2013. Cercheremo, assieme ai Sindacati più importanti e responsabili, di far fronte comune sui vari temi esposti. Il momento politico ed economico che stiamo vivendo è troppo delicato e deve prevalere in tutti il senso di responsabilità. Quel senso di responsabilità che, come Sindacato Autonomo di Polizia, forti anche di un consenso crescente tra i colleghi, abbiamo sempre dimostrato.
Orgogliosi di essere SAP!
SapFlash n.3 del 16 gennaio 2012
|