Polizia Stradale

 

POLSTRADA

DOPO I “TURNI IN QUINTA” QUALE FUTURO?

 

Con l’accordo del 22 settembre 2015, che ha introdotto la c.d. “griglia” dei turni di servizio, si è modificato un assetto durato parecchi anni, quindi ognuno si è mosso come meglio ha creduto, fino alla riunione del 27 novembre 2015, convocata per l’approvazione di una nuova griglia proposta dal Compartimento, terminata con un nulla di fatto.

 

 

POLSTRADA

 

Il Sap chiede la revisione della “griglia” e dei turni dei

Distaccamenti:

il Dirigente accoglie la richiesta.

 

 

 Abbiamo firmato i turni in deroga per i pattuglianti della Polizia Stradale, che prevedono una turnazione prefissata per i colleghi volontari di Ancona e le nuove pattuglie compartimentali per i Distaccamenti.

 

Dopo le prime settimane di applicazione del nuovo assetto abbiamo riscontrato le prime criticità, dovute alla rigidità dei turni. Turni che sono stati applicati, inaspettatamente, anche ai Distaccamenti, con una specie di “griglia negativa / nuove pattuglie compartimentali” non prevista da alcun accordo sindacale, che, ad esempio, ha costretto alcuni colleghi a lavorare in pattuglie da tre dipendenti la domenica (cioè senza poter fruire del riposo settimanale), oppure a fare la mattina dopo la sera, perché di pomeriggio non è stata prevista alcuna pattuglia e in ufficio non è possibile lavorare.

 

Capiamo benissimo che Ancona espleta la turnazione rigida, quindi i tre Distaccamenti devono coprire i turni rimanenti di servizio, ma questa attività complementare, secondo il Sap, va fatta mantenendo, come concordato, la libera scelta dei colleghi contemperata con le esigenze di servizio.

Dopo, ciclicamente si potranno fare dei bilanciamenti per allineare i servizi fatti da ogni pattugliante dei Distaccamenti.

 

Oltre quanto segnalato, si deve tenere in considerazione il problema dei giubbotti antiproiettile, quando escono due pattuglie da tre unità dello stesso Ufficio.

 

Le criticità sono state esposte nei giorni scorsi da una delegazione del Sap al Dirigente di Sezione, che ha garantito lo studio e l’applicazione di correttivi per far ruotare più efficacemente le turnazioni della “griglia” della Sezione e per i turni dei Distaccamenti.

 

Adesso il Sap, come sempre, dopo le parole attende i fatti.

 

Sap, il sindacato differente.

 

 

Ancona, 28 ottobre 2015

 

 

La Segreteria Provinciale Sap

 

POLIZIA STRADALE


MODIFICATI I TURNI DEI PATTUGLIANTI:

SARANNO CALCOLATE LE NOTTI PER OGNI COLLEGA,

COME PROPOSTO DAL SAP

 

Ieri si è finalmente conclusa la trattativa per i nuovi turni dei pattuglianti della stradale, superando il sistema iniquo delle notti e sere per reparto che penalizza i Distaccamenti con meno uomini o la Sezione, deputata anche alle sostituzioni del personale del COC.

 

In sintesi, è stato posto il limite di 22 notti all’anno per dipendente, in media una ogni 15 gg., ma viene mantenuta la possibilità di concordare i turni di servizio, contemperando le necessità dell’amministrazione con quelle dei dipendenti. Solo il personale di Ancona, come deciso dallo stesso, effettuerà la c.d. griglia in via sperimentale.

 

Con il nuovo assetto, inoltre, l’amministrazione è obbligata a far effettuare lo stesso numero di notti e sere a tutti i dipendenti, indipendentemente dall’ufficio in cui prestano servizio.

 

La gestione dei servizi settimanali sarà svolta dalla Sezione, e con l’accordo, valido fino al 31 gennaio 2016 senza ultravigenza (cioè alla scadenza riprende l’attuale assetto), vengono mantenute sia le 4 notti per ogni dipendente di Sezione e Distaccamenti addetti ai turni non continuativi, sia, molto importante, tutti i paletti per lo sviluppo dei turni di servizio del precedente accordo, comprese le due domeniche libere al mese.

 

La trattativa è stata complessa. E’ partita con una “giravolta” del sindacato confederale (Cisl)-siulp, che, dopo aver proposto per mesi le sere e le notti (inique) per reparto, da bilanciare a posteriori, ha cambiato totalmente idea proponendo le notti semestrali per ogni dipendente, accettando, di fatto, il regime chiesto dal Sap nei mesi scorsi.

 

Lo stesso (Cisl)-siulp ha poi cercato di far saltare la contrattazione, prima dichiarando che “alla luce dell’andamento delle trattative e viste le determinazioni assunte dall’Amm.ne e dalle altre OO.SS. presenti, questa O.S. (siulp n.d.r.) ritiene di essere presente a questo incontro al fine di vigilare sulle procedure messe in atto durante questa trattativa affinché non si ledano gli interessi dei propri iscritti...”, poi chiedendo di conoscere la “legittimazione giuridica alle trattative di tutti i rappresentanti sindacali che non siano segret. Prov.li (segretari provinciali n.d.r.)”.

 

Alla fine, quando si è sfiorato il conteggio delle percentuali delle rappresentatività, per un accordo fra quasi tutti i sindacati e l’amministrazione, anche il (Cisl)-siulp ha firmato la temporanea modifica degli accordi decentrati.

 

Vigileremo sull’attuazione del nuovo accordo, soprattutto sull’applicazione della “griglia” per i pattuglianti della Sezione di Ancona, anche perché si potrebbe creare un effetto “trascinamento” dei turni dei Distaccamenti, segnalando immediatamente eventuali discrasie.

 

Ancona, 23 settembre 2015

 

 

La Segreteria Provinciale Sap

 

 

POLSTRADA: BLOCCO DELLO

STRAORDINARIO PROGRAMMATO


Chi ringraziare?


Lo straordinario programmato, secondo l’art.16 dell’ANQ, funziona così: l’amministrazione stabilisce i turni di straordinario programmato e il progetto, che deve essere trasmesso ai sindacati tramite l’informazione preventiva, almeno 15 giorni prima del trimestre di riferimento. Il sindacato, qualora debba esporre delle osservazioni (senza valore negoziale) chiede l’esame congiunto, che deve iniziare entro le 48 ore e finire in 15 giorni.

 

Non a caso sono stati stabiliti tali limiti, perché gli eventuali confronti fra amministrazione e sindacati dovrebbero concludersi prima dell’inizio del trimestre.

 

Per la Polstrada, l’informazione preventiva per lo straordinario luglio-settembre, è stata emessa il 16 giugno. Il sindacato confederale siulp ha chiesto l’esame congiunto il 27, quasi al termine del periodo di 15 giorni, e la riunione si è tenuta il 30 giugno (il giorno prima del periodo di riferimento). Nel corso dell’incontro detto sindacato segnala, come recita il verbale:

 

  • che “l’amministrazione convoca l’incontro con evidente ritardo”;

  • che “detta mansione (quella di organizzare i turni di servizio e le ferie n.d.r.), a nostro parere non può essere attribuita al responsabile del C.O.C.;

  • che “il progetto indicato nell’informazione preventiva non sia stato posto al visto del personale”;

  • che “la direttiva in esame oggi violerebbe anche il principio di volontarietà”;

  • che “ciò ha comportato che il personale abbia posto la propria adesione su un progetto sconosciuto agli stessi, sia negli orari che nelle mansioni, in contrasto con l’art.16 ANQ;

  • che “è certo che si sta creando una sorta di arruolamento di volontari con una procedura che mira a escludere le OO.SS. evitando di aprire un confronto”;

  • che molte fasce orarie esistenti nelle precedenti informazioni sono state soppresse e/o parzialmente modificate”;

  • che occorre aver “cura di verificare che il ricorso allo straordinario emergente avvenga solo in casi in cui si devono fronteggiare situazioni contingenti e non programmabili”;

  • che occorre formalizzare le fasce 9,25/12,25 e 13,38/16,38.

 

Dopo questo elenco di richieste e dopo aver sentito il Sap (che ha chiesto l’aumento delle fasce orarie, lo stacco fra servizio e straordinario di mezz’ora, il coinvolgimento di tutto il personale turnista e non turnista, compreso quello del COC, allo straordinario; la sottoposizione del progetto a tutti gli aventi diritto), il dirigente fa l’unica cosa possibile: bloccare lo straordinario per fare ciò che ha chiesto il siulp e, ormai costretto dalla formalità, anche il sap.

 

Questo quanto successo alla riunione, in cui erano presenti solo sap, siulp e ugl (gli altri?).

 

Sia chiaro, le richieste sindacali sono legittime, tanto che anche il Sap le ha presentate, ma osserviamo che se la riunione fosse avvenuta il 19 giugno ci sarebbe stato il tempo per acquisire le firme di tutti i colleghi, senza bloccare lo straordinario programmato.


Ora i colleghi sanno chi ringraziare per il blocco dello straorinario programmato, fino a quando tutti non rifermeranno il progetto, anche quelli in ferie!

 

Lasciamo ogni considerazione a chi legge, perché questo è il tempo delle decisioni...

 

07 luglio 2015

 

La Segreteria Provinciale Sap

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