Commissariato P.S. Osimo

 

COMMISSARIATO DI OSIMO

STRAORDINARIO PROGRAMMATO “INNOVATIVO”

 

 

 

Siamo rimasti incuriositi dal progetto dello straordinario programmato del Commissariato P.S. di Osimo, che prevede fino a 24 ore mensili di straordinario (il massimo) a favore dell'Anticrimine e della Scientifica per “intensificare l’attività di Polizia Scientifica” (???), mentre rimangono le briciole, cioè meno della metà delle ore di straordinario, per i turnisti che garantiscono il controllo del territorio e gli interventi del 113, il cui organico carente non permette di coprire tutti i turni di servizio!

 

Non solo, dopo le proteste del Sap abbiamo notato, in mezzo all’indifferenza generale, che il progetto trasmesso dalla Questura al sindacato è radicalmente diverso da quello firmato dai colleghi a Osimo, perché prevede “complessivamente 180 rientri nel trimestre, di 3 ore ciascuno, da distribuire equamente tra i dipendenti, presenti al servizio, che hanno aderito al programmato”.

 

Diversi sono stati i contatti con il Vicario, deputato alle relazioni sindacali, il quale, con rara sagacia e perspicacia, ha comunicato al Sap che è valido il progetto presentato dalla Questura, quindi tutti i colleghi di Osimo, di qualsiasi settore, dovranno effettuare le stesse ore di straordinario programmato.

 

Vigileremo giornalmente sulla situazione e, se necessario, chiederemo tutti i documenti dello straordinario programmato e gli ordini di servizio, per far sì che le autorevoli parole del Vicario siano tradotte in fatti concreti.

 

Resta il rammarico per il cambiamento di strategia dell’amministrazione, che proprio a Osimo, negli scorsi trimestri, con grande coraggio, aveva realizzato progetti di straordinario programmato che prevedevano esclusivamente l’espletamento di pattuglie in divisa e borghese, allo scopo di attenuare la cronica carenza di controllo del territorio e dare un servizio diverso alla cittadinanza.

 

 

Ancona, 21 settembre 2015

 

La Segreteria Provinciale Sap

 

 

 

 

 

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

IL SAP RIBADISCE ALL’ASSESSORE GATTO LA NECESSITA’

DI TERMINARE IL PROGETTO DEL NUOVO COMMISSARIATO DI POLIZIA

 

 

Nel pomeriggio odierno, una delegazione del Sap ha incontrato l’Assessore alla sicurezza del Comune di Osimo, Federica Gatto, per ribadire la necessità di terminare al più presto il progetto del nuovo Commissariato di Polizia, che sorgerà presso gli ex uffici giudiziari.

 

L’assessore, con la collaborazione del Dirigente dell’Ufficio Tecnico, Ing. Roberto Vagnozzi, ha affermato che l’iter sta andando avanti senza indugio, tanto che, dopo l’estate, sarà consegnata la relazione tecnica sul terreno e la vulnerabilità sismica dell’edificio, con un’appendice per l’immobile attiguo, più alto.

 

Subito dopo questo passaggio obbligatorio si valuteranno le modifiche da eseguire, per dotare gli ex uffici giudiziari di tutte le peculiarità necessarie a una caserma di polizia.

 

Il Segretario Provinciale Sap, Filippo Moschella, e il Vice locale, Marco Mosca, rappresentanti del sindacato che ha promosso e condotto la solitaria battaglia per la nuova sede, hanno ringraziato l’Assessore Gatto per la fattiva collaborazione di tutta la giunta capeggiata dal Sindaco Simone Pugnaloni.

 

La vicinanza e il sostegno sono stati decisivi sia per mantenere il presidio, perché il Ministero dell’Interno lo aveva inserito nell’elenco degli uffici da sopprimere, sia, oggi, per il suo rilancio, perché la nuova sede servirà a rendere maggiormente efficienti ed efficaci i servizi resi alla cittadinanza e le attività istituzionali.

 

La consegna del nuovo commissariato, infine, permetterà di ottenere risparmi di spesa, quindi sarà fondamentale per evitare future ipotesi di chiusura.

 

Moschella, infine, ha fatto presente che anche il Questore Oreste Capocasa crede nel rilancio del Commissariato di Osimo, tanto che nei giorni scorsi ha chiesto formalmente al Dipartimento della Pubblica Sicurezza il potenziamento dell’organico, che, se sarà accolto, avverrà entro la fine del 2015.

 

Osimo, 20 luglio 2015

 

 

Il Segretario Provinciale

Filippo Moschella

 

OSIMO:COMMISSARIATO DI PUBBLICA INSICUREZZA?

 

 

 

Abbiamo lottato, contro tutti, per salvare dalla chiusura il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Osimo, con l’aiuto del Questore, nonostante molti avessero già buttato la spugna.

Chiediamo, da anni, in solitaria, la reperibilità per il personale, abbiamo sollecitato il Comune per la cessione della nuova sede, anche alla presenza del Sottosegretario Bocci, e abbiamo convinto il Sindaco di Osimo ad attuare i protocolli operativi stabiliti dal Dipartimento della P.S. per la collaborazione notturna Forze dell'Ordine - Polizie Municipali

 

 

In poche parole, siamo stati gli unici a credere fino in fondo nel Commissariato di Osimo, ma adesso occorre creare le condizioni per far lavorare serenamente il personale.

 

 

Il mese scorso, a seguito della riorganizzazione, abbiamo chiesto all’amministrazione cose semplici e precise: chi deve prendere le denunce, la separazione dei compiti fra i dipendenti dei vari settori, anche con riferimento al personale tecnico, l’attenzione per le istanze dei dipendenti, soprattutto di quelli addetti ai turni continuativi, perché sulla carta sono in servizio 20 unità (quattro per turno), ma, di fatto, sono presenti solo 18 colleghi, uno dei quali impiegato anche come istruttore di tiro.

 

 

L'amministrazione, al posto del dialogo con il personale, ha scelto la strada dell'approccio burocratico-notarile, assegnando d'autorità TUTTI i recuperi riposo festivi ai turnisti (unico caso in provincia), negando i recuperi riposo ma concedendo, per il medesimo giorno, i c.d. permessi legge, negando ferie e aggregando costantemente il personale degli uffici, già esiguo, nei turni di Volante, nonostante l'art. 9 comma 6 dell’ANQ preveda tale impiego solo per “particolari e improrogabili esigenze di servizio”, fra cui non rientra certamente la carenza d’organico.

 

 

Tutto ciò accade nei mesi di gennaio e febbraio, con tutto il personale in servizio. Che cosa succederà a Pasqua o in estate?

 

 

Non solo, si è assistito a un aumento esponenziale di aggregazioni e trasferimenti di personale, alla scomparsa totale del servizio di Polizia di Quartiere, al crollo delle adesioni allo straordinario programmato dei turnisti, all'amministrativa prima depotenziata e poi potenziata temporaneamente, a un collega che totalizzato 5 incarichi personali in 5 settori diversi, in barba alla circolare ministeriale che prevede la “continuità” e “l'esclusività” dell'assegnazione nell’UCT.

 

 

Tutto ciò porterà a una reale sicurezza per i cittadini o a una pubblica insicurezza?

 

 

Teniamo a precisare, inoltre, che tutte le scelte attuate sono legittime (tranne, per noi, quella degli incarichi...), ma ricordiamo che lo stillicidio di comportamenti legittimi è alla base dello sciopero bianco!

 

 

Insomma, chiediamo che l’amministrazione faccia le proprie scelte in piena autonomia, ponendo maggiore attenzione al contemperamento degli interessi istituzionali con quelli del personale, che ha doveri e diritti, fra cui quello di lavorare sereno e con compiti precisi.

 

Ancona, 19 febbraio 2015

 

La Segreteria Provinciale Sap

 

COMUNICATO STAMPA

 

Ieri pomeriggio, al Comune di Osimo, il Sindacato Autonomo di Polizia, il maggior sindacato autonomo del settore, ha incontrato il Sindaco Simone Pugnaloni e gli Assessori Federica Gatto e Michela Glorio, competenti per i settori sicurezza e attività produttive.

 

Il confronto è servito per fare il punto della situazione sulla nuova sede del Commissariato, che in Comune di Osimo ha messo a disposizione anche per mantenere pienamente operativo il presidio di polizia, essenziale per mantenere entro limiti fisiologici le criticità dell'ordine pubblico e della sicurezza di tutti i cittadini.

 

Attualmente la disponibilità è stata segnalata dalla Questura di Ancona al Ministero dell'Interno, quindi si attendono le valutazioni centrali. Questa circostanza, unitamente alla richiesta di potenziamento dell’organico, verrà esposta al Sottosegretario al Ministero dell'Interno Giampiero Bocci, che, insieme al Sindaco Simone Pugnaloni, riceverà il Sap alle 15.00 di venerdì 13 febbraio presso il Comune di Osimo.

 

L'incontro di ieri è servito al Segretario Provinciale, Filippo Moschella, e al suo vice Marco Mosca, per proporre a Pugnaloni una nuova collaborazione fra Polizie Municipali e Forze dell'ordine statali.

 

Il sindacato, così come rappresentato in altre sedi, ha proposto l'applicazione di alcune circolari del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, che prevedono la costituzione di consorzi intercomunali per garantire la presenza di una pattuglia della Polizia Municipale nelle fasce serali e notturne, esclusivamente nel campo dell’infortunistica stradale e della viabilità, al fine di far concentrare Polizia, Carabinieri e Finanza sul controllo del territorio e il contrasto dei reati.

 

A tal fine è stato proposto al Sindaco Pugnaloni di farsi promotore dell'iniziativa come comune capofila, per la costituzione di un consorzio fra tutti i comuni della Val Musone.

 

Il Sindaco e gli assessori hanno accolto con interesse la proposta, tanto che studieranno la fattibilità del progetto.

 

 

Ancona, 10 febbraio 2015

 

 

Il Segretario Provinciale

Filippo Moschella

 

 

 

COMMISSARIATO DI OSIMO

CONFRONTO CON IL DIRIGENTE

 

 

Si è svolto, dietro richiesta al Questore, un proficuo confronto con il Dirigente del Commissariato P.S. di Osimo, a seguito della riorganizzazione dell'U.C.T. e delle assegnazioni interne di personale.


In particolare, è stato chiesto al Dirigente di stabilire, per evitare malintesi, chi deve assumere le denunce nell'arco delle 24 ore, curando anche la separazione dei compiti fra dipendenti dei vari settori.


Per i colleghi assegnati ai turni continuativi, a seguito del riassetto, si è auspicato che l'Amministrazione, come in passato, valuti eventuali richieste di cambio dei turni, al fine di favorire le affinità lavorative e le necessità personali.


Inoltre, sempre per i turni in quinta, considerata l'assenza per lungo tempo di diversi dipendenti, si è rappresentato sia che garantire la Volante non significa negare costantemente le istanze del personale, sia che la sostituzione dei turnisti, da parte dei colleghi addetti ai turni non continuativi, è da considerarsi, come previsto dall'A.N.Q. , una misura eccezionale.

 

Il punto di vista del Sap è molto semplice: devono esserci almeno venti dipendenti addetti ai turni continuativi per garantire la presenza delle Volanti. Sotto questo limite è inutile qualsiasi “accanimento operativo”.


Infine, è stata chiesta l'applicazione della normativa e delle disposizioni, impartite anche dal Questore, inerenti l'impiego del personale tecnico.


Adesso attendiamo fatti concreti.

 

 

Ancona, 16 gennaio 2014

 

 

La Segreteria Provinciale Sap

 

 

 

Ancona, 24 ottobre 2014

 

Oggetto: Impiego del personale addetto ai servizi di Polizia Scientifica.

                - Commissariato P.S. di Osimo.

 

 

                  AL MINISTERO DELL’INTERNO ROMA

                  DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA

                  UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI

                   (Tramite la Segreteria Generale Sap)

 

    AL SIGNOR QUESTORE                                                                                           S E D E

 

    AL SIG. DIRIGENTE IL GABINETTO INTERREGIONALE DI POLIZIA SCIENTIFICA   S E D E

 

 

^^^^

       Con la nota del 3 settembre 2012, di pari oggetto, il Sap ha espresso dubbi circa l’impiego del personale addetto al servizio di Polizia Scientifica del Commissariato P.S. di Osimo, inserito nel Settore Anticrimine.

 

In particolare, si è chiesto se detto personale debba espletare esclusivamente servizio di Polizia Scientifica, ovvero possa essere impiegato, saltuariamente e, se necessario, anche in altre attività istituzionali, sia del Settore Anticrimine, come ad esempio indagini di P.G. con trattazione di fascicoli, appostamenti e pedinamenti senza l’impiego di strumentazione tecnica; sia di altri settori, come ad esempio servizi di O.P. in divisa e senza strumentazione tecnica, servizi di Volante e addetto alla Sala Operativa in divisa, ricezione denunce, ecc.

 

Nonostante il Questore di Ancona, con la nota Cat. A4 del 09 gennaio 2013, abbia precisato che “sarà comunque cura dello scrivente sensibilizzare i Dirigenti dei Commissariati affinché il personale addetto al servizio di Polizia Scientifica sia impiegato in altri servizi solo in caso di effettiva necessità”, nel Commissariato P.S. di Osimo alcuni dipendenti addetti al Servizio di Polizia Scientifica continuano a essere impiegati prevalentemente in altre attività istituzionali, tanto che un dipendente, appartenente al Ruolo degli Ispettori, dagli ordini di servizio è responsabile del Settore Anticrimine, con presumibile segnalazione della funzione all’A.G. competente.

 

In data 17 ottobre 2013, il Sap si è lamentato circa l’impiego anomalo del personale addetto al Servizio di Polizia Scientifica e, con la risposta Cat.A4 del 07 novembre 2013, il Questore di Ancona ha assicurato: “un nuovo tempestivo intervento del Vicario affinché tutti i Dirigenti del Commissariato … si adoperino affinché il personale addetto ai servizi di Polizia Scientifica sia impiegato in altri servizi solo in caso di assoluta necessità.”

 

Nonostante la risposta formale, nulla è cambiato, quindi in data 03 febbraio 2014 la Segreteria Generale Sap, sollecitata da questa Segreteria Provinciale, ha interessato l’Ufficio per le Relazioni Sindacali, che, con nota 557.RS.39.3.B557.RS.39.3.B .1865 dell’11 giugno 2014, ha scritto: “… la Questura di Ancona ha riferito che presso il Commissariato P.S. di Osimo risultano in servizio tre dipendenti in possesso della specifica specializzazione di cui all’oggetto (di polizia scientifica n.d.r.). I predetti dipendenti pur espletando, di norma, incarichi relativi alla specializzazione, in considerazione delle ridotte esigenze locali, coadiuvano altro personale in compiti di Polizia Giudiziaria”.

 

L’organico della Polizia Scientifica di Osimo consta di tre unità, in luogo di due, perché il Questore di Ancona, con atto autonomo, ha trasferito il terzo elemento, nonostante le “ridotte esigenze locali”. Inoltre, come si può verificare dagli ordini di servizio e dagli atti d’ufficio, uno dei tre dipendenti della Scientifica è responsabile del Settore Anticrimine, quindi, non solo, di norma, espleta attività di polizia giudiziaria, ma, essendo un Ispettore, è lui a essere coadiuvato nell’attività primaria di P.G., non l’incontrario.

 

Considerato il disinteresse dell’amministrazione per la segnalazione sindacale, che attua, di fatto, un'attività antisindacale, si chiede:

 

1) al Sig. Questore di Ancona, d’intervenire immediatamente per eliminare detta illegittimità, anche al fine di evitare inutili contenziosi giurisdizionali dall’esito scontato;

 

2) al Sig. Dirigente il Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica, di informare il proprio Servizio, affinché il personale funzionalmente dipendente sia impiegato esclusivamente in attività pertinenti alla polizia scientifica, come prescritto dalle vigenti disposizioni;

 

3) alla Segreteria Generale Sap, di chiedere un chiaro intervento dell’Ufficio per le Relazioni Sindacali, affinché venga risolta immediatamente la questione.

 

In attesa di un sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.

 

 

Il Segretario Provinciale

Filippo Moschella

 

 

COMMISSARIATO P.S. DI OSIMO

Excusatio non petita, accusatio manifesta

 

 

La locuzione latina “scusa non richiesta, accusa manifesta” è la prima che ci viene in mente quando leggiamo comunicati con cui si cercano giustificazioni per l'assenza deliberata e volontaria dalla riunione informale convocata dal Questore Cecere, volta a acquisire il punto di vista sindacale sull'adozione del turno in quarta al Commissariato di Osimo.

 

All'incontro, il 6 ottobre, erano presenti i vertici del Sap, Siap, Silp, Consap e Ugl, ognuno dei quali ha argomentato la propria posizione in merito alla proposta dell'amministrazione.

 

Il Sap ha ribadito ciò che dice da quindici anni: se non ci sono almeno 20 colleghi nel turno in quinta è impossibile fare un turno continuativo di Volante. Quindi, per quanto riguarda Osimo, significa certificare ciò che anche le pietre sanno, cioè che il personale è esiguo in relazione alle esigenze; garantendo l'intervento in casi eccezionali e particolari, fuori dall'ordinario, con il personale di Ancona, concetto questo, già scritto e accettato da anni con la reperibilità, che prevede l'annullamento di quelle di Osimo a favore dei reparti operativi di Ancona.

 

Quindi, per il Sap nulla di nuovo, per altri, invece, c'è solo il rigido formalismo della convocazione ufficiale, dopo aver evitato, con la propria assenza, di sostenere sul nascere l'assunzione di una responsabilità condivisa fra amministrazione e sindacati, anche solo per un periodo limitato di prova.

 

 

A nulla serve dire che si è a favore di un qualcosa (solo perché si è vicini al 31 ottobre...) dopo che si è contribuito a farla morire sul nascere, come a nulla serve dire di essere a favore del personale di Osimo, quando da anni si firma e si approva lo spostamento della reperibilità osimana a favore di altri, alimentando un'inutile lotta fra uffici senza precedenti.


Questa è la posizione del Sap: si al turno in quarta, si alla reperibilità per Osimo, lasciando invariata l'attuale ripartizione e utilizzando le reperibilità inutilizzate che annualmente vengono restituite al ministero!

 

Questa è la coerenza del Sap, il sindacato differente vicino ai colleghi.

 

 

Ancona, 9 ottobre 2014

 

La Segreteria Provinciale Sap

 

 COMUNICATO STAMPA

 

Nel pomeriggio odierno una delegazione del Sap, il maggior sindacato autonomo della Polizia di Stato, ha incontrato il Sindaco di Osimo Simone Pugnaloni e l’Assessore Federica Pugnaloni, per esporre tutte le criticità connesse alla chiusura del locale Commissariato di polizia, prevista da un piano di riorganizzazione del Ministero dell’Interno.

 

Filippo Moschella, Segretario Provinciale Sap, ha rappresentato le perplessità del sindacato, considerato che la soppressione del presidio inciderà profondamente sulla sicurezza della cittadinanza, determinando sia il dimezzamento del controllo del territorio, perché saranno eliminate le Volanti e la pattuglia dei Carabinieri rimarrà il solo equipaggio per il soccorso pubblico, sia l’azzeramento di alcuni servizi resi alla cittadinanza, come il rilascio dei passaporti, delle licenze per armi e dei permessi di soggiorno per gli stranieri.

 

La situazione si è aggravata anche per l’atteggiamento di chiusura del Questore Cecere, che non ha concesso le reperibilità al personale di Osimo, inficiando le possibilità d’intervento la sera e la notte, in caso di necessità.

 

Il Sindaco Pugnaloni ha dichiarato di essere fermamente convinto che il Commissariato dovrà rimare operativo, mostrandosi disponibile a concedere in affitto alcuni locali di proprietà del Comune per far risparmiare il Ministero dell’Interno.


Inoltre, il primo cittadino si attiverà con i parlamentari di riferimento al fine di rappresentare al governo le necessità della cittadinanza osimana e quelle connesse alla sicurezza della Santa Casa di Loreto, una delle mete più visitate al mondo.

 

 

Ancona, 09 luglio 2014

 

 

 

Il Segretario Provinciale

Filippo Moschella

 

 

COMUNICATO STAMPA

Il Questore Cecere ha buttato la spugna sulla chiusura del Commissariato di Osimo?

 

 

Nella mattinata odierna il Vicario del Questore, Enrico De Simone, ha proposto e sottoscritto con tutte le OO.SS., tranne il SAP, un accordo sindacale che azzera le reperibilità dei poliziotti del Commissariato di Osimo, utilizzate per gli interventi d’emergenza della Polizia di Stato in tutto il comprensorio, soprattutto di sera e notte.


La motivazione formale di tale scelta, a differenza degli anni scorsi, è stata che il servizio sarà garantito dalla Squadra Mobile e dalla Digos di Ancona.


Per il Segretario provinciale del Sap, Filippo Moschella, i tempi degli eventuali interventi d’emergenza si allungheranno in maniera intollerabile, poiché il personale dovrà presentarsi entro un’ora dalla chiamata ad Ancona, per poi spostarsi a Osimo, mentre i dipendenti del Commissariato, come accaduto in altre occasioni, possono intervenire in poche decine di minuti.


Il rischio di “falle” operative è acuito dalla cronica mancanza di agenti, che non permette di garantire la presenza di Volanti in tutte le ore del giorno e della notte.


Insomma, a Osimo il dispositivo di sicurezza potrebbe essere in pericolo per l’assenza di personale in divisa e, con la decisione odierna dell'amministrazione, per il dilungarsi dei tempi d’intervento degli uomini reperibili.


Detta decisione, unita al “no comment” del Questore Cecere sulla verifica dell'idoneità dei locali messi a disposizione dal Sindaco Stefano Simoncini, con conseguente riduzione del canone di locazione, che potrebbe essere presa in considerazione dal Ministero per decidere di lasciare aperto il presidio, ci fa venire in mente il sospetto che l’amministrazione abbia buttato la spugna in merito alla soppressione del Commissariato.


 

Ancona, 04 aprile 2014

 

 

Il Segretario Provinciale

Filippo Moschella



RASSEGNA STAMPA

 

Cronache Anconetane

Vivere Osimo


 

 COMUNICATO STAMPA

Progetto ministeriale di chiusura di uffici della Polizia di Stato:

il Sap prosegue la mobilitazione, incontrando il Sindaco di Osimo  Simoncini

 

 

Il Sap è fortemente contrario al progetto ministeriale di chiusura del Commissariato P.S. di Osimo, della Squadra Nautica della Questura di Ancona, nonché dei Posti Polfer di Fabriano e Falconara.

Per rappresentare le problematiche che si creeranno con la chiusura del Commissariato di Osimo, nella mattinata odierna una delegazione del Sap, alla presenza del Segretario Provinciale Filippo Moschella, ha incontrato il Sindaco di Osimo Stefano Simoncini.

Le perplessità sindacali riguardano principalmente il depotenziamento dell’apparato di ordine e sicurezza pubblica nel comune di Osimo, dato che a seguito della soppressione non è previsto alcun potenziamento delle altre forze di polizia, come l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza.

Inoltre, sarà inficiato il dispositivo di controllo coordinato del territorio previsto per la Santa Casa di Loreto, una delle mete più visitate al mondo, da pellegrini di parecchie nazionalità.

Senza considerare che dalla zona industriale di Ancona fino a Macerata mancherà un presidio della Polizia di Stato e, quindi, anche il servizio di soccorso pubblico “113”.

Il Sindaco Simoncini ha condiviso totalmente le perplessità del Sap, aggiungendo che è disponibile a valutare anche la cessione, in affitto, di un immobile di proprietà del Comune di Osimo, per diminuire le attuali gravose spese di locazione a carico del Ministero dell’Interno.

La protesta del Sap continuerà con manifestazioni pubbliche, anche in occasione dell’incontro fra il Prefetto e i Sindaci dei comuni interessati dal progetto ministeriale di razionalizzazione, previsto per la prossima settimana.

 

Ancona, 27 febbraio 2014

 

 

   La Segreteria Provinciale Sap

 

RASSEGNA STAMPA

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