Commissariato P.S. Jesi

 

 

        Ancona, 12 novembre 2015

 

 

Oggetto: Nuove sedi del Commissariato di P.S. e del Distaccamento

              Polstrada di Jesi.

 

- Segnalazione carenze.

 

 

AL SIGNOR QUESTORE                                                        SEDE

 

AL SIGNOR DIRIGENTE IL COMPARTIMENTO POLSTRADA       SEDE

 

 

E’ stato segnalato che, presso la Sala Operativa unica del nuovo Commissariato di P.S. e del Distaccamento Polstrada di Jesi, sono state riscontrate le seguenti carenze:

 

  1. l’interfono per la comunicazione con il pubblico è stato posizionato accanto all’ingresso, in modo tale da costringere l’unico operatore presente ad alzarsi dal bancone per rispondere, interrompendo, conseguentemente, l’ascolto radio e la pronta risposta all’utenza di soccorso pubblico 113.

Siccome dalla postazione si riesce a vedere chi entra o esce dall’ufficio, si chiede d’installare un secondo interfono nel bancone, per evitare di far alzare continuamente l’operatore.

 

  1. La porta d’ingresso della Sala Operativa è posta nell’ingresso del Commissariato e del Distaccamento, accessibile ai civili.

Per quanto esposto, così come richiesto e ottenuto da questo sindacato per Senigallia, si chiede d’installare l’apertura elettrica della porta, azionabile dalla postazione dell’operatore radio, nonché la molla per la chiusura automatica della predetta porta, che, per evidente necessità, deve rimanere sempre chiusa.

 

  1. Si chiede, infine, d’installare una presa collegata all’antenna televisiva.

 

Si rimane in attesa di un cortese riscontro.

 

Cordialità.

 

Il Segretario Provinciale

Filippo Moschella

 

 

COMMISSARIATO JESI

Proficuo confronto Sap - Dirigente

 

 

Proficuo l’incontro fra il Sap e il Dirigente del Commissariato P.S. di Jesi, svoltosi nei giorni scorsi, dietro richiesta al Questore.

 

Il Sap ha accolto positivamente la notizia del termine dei lavori per la nuova caserma, che dovrà essere consegnata nelle prossime settimane e, come apparso anche sui quotidiani, la notizia sulla costruzione degli spogliatoi al secondo piano, come auspicato con forza nelle riunioni formali.

 

Riguardo ai servizi particolari, anche fuori sede, è stato chiesto di redigere un elenco di volontari, al fine di permettere un’equa ripartizione degli emolumenti.

 

Per lo straordinario emergente, invece, è stata chiesta un’oculata gestione delle autorizzazioni, per evitare sperequazioni fra il personale addetto ai vari settori.

 

In merito ai carichi di lavoro, è stata chiesta un’equa ripartizione dei compiti fra il personale addetto ai servizi non continuativi.

 

Il Dirigente ha accolto con interesse le segnalazioni sindacali del Sap, mostrandosi disponibile ad apportare le modifiche ritenute opportune.

 

Adesso attendiamo, come sempre, i fatti.

 

Sap, il sindacato differente!

 

 

Ancona, 23 gennaio 2015

 

La Segreteria Provinciale Sap

 

 

 

                     COMUNICATO STAMPA

 

 

Dagli ultimi fatti di cronaca accaduti a Jesi, si comprende chiaramente che la sicurezza pubblica, negli ultimi giorni, è stata messa a dura prova.

 

La rissa fra stranieri in fondo alle Scalette della Morte nei giorni scorsi e quella di ieri nella centrale Piazza della Repubblica, con il danneggiamento del Bar Centrale, seguite dall’ubriaco rumeno che dà in escandescenze al Pronto Soccorso, ferendo sanitari e poliziotti che cercavano di contenerlo, sono il risultato della mancata inclusione sociale di alcuni extracomunitari, che si ripercuote sulla collettività e rende le nostre città meno sicure.

 

Tocca poi agli angeli blu delle Volanti garantire la pubblica sicurezza, per 1300 euro al mese e con scarse dotazioni organiche e tutele normative, poiché non esistono ancora chiare regole d’ingaggio operative che proteggano gli operatori dal giudizio di chiunque. Senza considerare che tutti gli stranieri che hanno preso parte alla rissa e il rumeno, dopo l’arresto, sono stati immediatamente rimessi in libertà dalla Procura della Repubblica.

 

Tutto è affidato, quindi, alla professionalità degli agenti, che in alcuni casi non è sufficiente a tutelare la loro incolumità, dato che hanno riportato lesioni durante l’attività al nosocomio.

 

Ecco perché il Sindacato Autonomo di Polizia, nei giorni scorsi, ha distribuito anche a Jesi delle spy pen, con cui è possibile videofonoregistrare le fasi operative degli interventi, anche al fine di tutelare i cittadini.

 

Il Segretario Provinciale, Filippo Moschella, ritiene che più utile del Posto Fisso di Polizia presso l’ospedale, sia l’incremento dell’attività operativa del Commissariato, anche garantendo la continuità del servizio del Poliziotto di Quartiere, che, lavorando nelle zone a rischio della città, ha la possibilità di monitorare e bloccare sul nascere situazioni di disagio che portano ai fatti accaduti.

 

Invece il Questore Cecere, nella sua personale visione della sicurezza, si ostina a svilire, di fatto, questo utile servizio, previsto dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica della Prefettura, per mezzo della mancata assegnazione di un congruo numero di agenti al Commissariato P.S. di Jesi.

 

Ancona,  dicembre 2014

 

 

Il Segretario Provinciale Sap

Filippo Moschella

 

 

 

RASSEGNA STAMPA

 

 

Ancona, 09 marzo 2013


Oggetto: Commissariato P.S. e Distaccamento Polstrada di Jesi.

- Costruzione spogliatoi.


AL SIG. QUESTORE                                                                                        SEDE

AL SIG. DIRIGENTE IL COMPARTIMENTO POLIZIA STRADALE             SEDE


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Come già riferito alle SS.LL. per le vie brevi, si è appreso che, nella nuova sede del Commissariato P.S. e del Distaccamento Polstrada di Jesi, sarebbe prevista, per ragioni economiche, solo la predisposizione per la futura costruzione interna del secondo piano, in cui sono ubicati gli alloggi di servizio e gli spogliatoi maschili e femminili.


Come soluzione di ripiego, si sarebbe preferita la costruzione degli spogliatoi al primo piano, sottraendo spazio agli uffici.


Tenuto conto che al piano secondo giungeranno sia l’ascensore, sia le scale, dato che a tale livello è prevista la costruzione del locale tecnico per il rack dati, che il piano seminterrato, il piano terra e il primo piano occupano un’area totale di oltre 800 mq, mentre gli spogliatoi maschile e femminile occupano una superficie, rispettivamente, di 40 e 21 mq, si ritiene che l’aspetto economico sia secondario.


Inoltre, si deve tenere in considerazione anche la spesa occorrente per il cambiamento di destinazione d’uso dell’ufficio che dovrebbe ospitare temporaneamente gli spogliatoi.


Per quanto esposto, si pregano le SS.LL. di intervenire per far costruire gli spogliatoi sopra decritti.


In attesa di un sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.


Il Segretario Provinciale

Filippo Moschella

 

 

COMMISSARIATO DI JESI


Il Sap chiede un’organizzazione del lavoro più efficiente.

Ok del Dirigente.

 

 

Il Sap ha lanciato un messaggio chiaro al Dirigente del Commissariato P.S. di Jesi, nel corso dell’incontro svoltosi il 9 febbraio: occorre un’organizzazione del lavoro che tenga conto dei compiti di ogni operatore, in relazione al settore cui appartiene.

 

I Segretari Provinciale e Regionale Sap, Filippo Moschella e Luca Bartolini, hanno rappresentato l’esempio dei dipendenti impiegati nell’ U.C.T., che si devono occupare dell’attività di prevenzione, senza essere imbrigliati in orari e luoghi per lunghi e frequenti posti di controllo, che inficiano la vigilanza dinamica e i piani di Controllo Coordinato del Territorio concordati con le altre Forze di Polizia.

 

Inoltre, se un Agente, per ipotesi, è assegnato alla Polizia Amministrativa o all’Anticrimine, deve eseguire il lavoro di competenza, non estenuanti posti di controllo in divisa. Altrimenti, chi svolge le pratiche?

 

Riguardo ai cambi di equipaggi delle Volanti, avvenuti in passato, è stato chiesto di formare le pattuglie tenendo in considerazione le affinità espresse dal personale, al fine di migliorare l’affiatamento e, di conseguenza, l’operatività.

 

Sempre in merito alle Volanti, è stato notato che l’organico dei turnisti ha raggiunto le venti unità, limite minimo per la “vivibilità” dei turni, quindi si è auspicato che, in caso di nuovi arrivi, siano accolte eventuali domande di trasferimento in altri settori.

 

Il Dirigente ha risposto che valuterà l’introduzione delle innovazioni ritenute idonee a migliorare l’organizzazione del lavoro.

 

Il Sap ora attende i fatti!

 

 

Ancona, 11 febbraio 2012

 

 

La Segreteria Provinciale Sap Ancona

 

 

COMMISSARIATO P.S. JESI


L’amministrazione accoglie le segnalazioni del SAP


Le segnalazioni manifestate dal SAP all’amministrazione, dopo la partecipata riunione con quasi tutti i colleghi del Commissariato P.S. di Jesi, sono state accolte.


Nei giorni scorsi la bacheca dei servizi è stata spostata dal corridoio frequentato dalla cittadinanza a un ufficio, a tutela della riservatezza dei colleghi e dei servizi istituzionali.


Da poche ore, invece, è diventata realtà la totale indipendenza dell’Ufficio Controllo del Territorio (UCT), che si pone ai vertici della provincia, con a capo un Ispettore, così come prevede la normativa vigente e come richiesto in passato dal SAP al Questore.


In merito al servizio del Poliziotto di Quartiere abbiamo ricevuto rassicurazioni che sarà espletato con regolarità, da personale addetto esclusivamente.


Molto importante è anche la mancanza del personale delle Volanti e il continuo impiego degli addetti ai turni non continuativi.


Abbiamo già posto la questione, in via preliminare, al nuovo Questore e discuteremo a breve il progetto SAP a tutela dei diritti e delle funzioni di tutti i colleghi, delle Volanti, gravati dai turni, e degli uffici, che devono svolgere anche l’O.P. e le pratiche.


Il SAP, il sindacato differente.


Ancona, 10 novembre 2012


Il Segretario Provinciale

Filippo Moschella

 

 

COMMISSARIATI P.S. ACCOLTA RICHIESTA S.A.P. PARTE LA SETTIMANA CORTA

 


La settimana corta diventa una realtà anche nei Commissariati distaccati.


La solitaria lotta del SAP in sede di verifica semestrale (i verbali sono disponibili in segreteria) è finita positivamente.


Con una specifica informazione preventiva del Questore, cinque dipendenti di Fabriano e uno di Osimo hanno iniziato a espletare il nuovo orario, a seguito della loro richiesta specifica, da lunedì 2 aprile 2012.


Per le richieste dei colleghi in servizio nei Commissariati di Jesi e Senigallia sono in atto le procedure per la concessione del beneficio.


Anche se non sono state accolte tutte le richieste del personale, così come auspicato dal SAP, il risultato, per nulla scontato, è di grande valenza per la dignità dei colleghi: è stato riaffermato il principio secondo cui il personale dei Commissariati e della Questura riceve lo stesso trattamento!


Il SAP, il sindacato differente.


Ancona, 19 aprile 2012


Il Segretario Provinciale

Filippo Moschella

 

 

COMMISSARIATO JESI

Il SAP SOLLECITA IL DIRIGENTE:

PIU’ STRAORDINARIO PER IL CONTROLLO DEL TERRITORIO

Una maggiore aliquota di straordinario programmato sarà impiegata per implementare i servizi di controllo del territorio.


Questo è il risultato dell’intervento effettuato ieri dal Segretario Provinciale, Filippo Moschella, che ha segnalato al Dirigente la necessità di ripartire con maggiore efficienza il monte ore straordinario, dato che nel mese di agosto sono state restituite parecchie ore, perché inutilizzate.


Il Funzionario ha accolto la segnalazione, la quale giunge nel momento in cui, a dire dello stesso, è necessaria l’implementazione dei servizi di controllo del territorio per il palesarsi di alcune necessità operative, quindi valuterà l’opportunità di modificare immediatamente il progetto dello straordinario programmato per il trimestre ottobre-dicembre 2011.


Il Dirigente ha accolto anche la richiesta di effettuare aggregazioni interne indicando le date di inizio e fine, instaurando anche una rotazione fra il personale interessato.


Questo è il SAP!


Ancona, 25 settembre 2011                                          

                                                                                                         La Segreteria Provinciale S.A.P.

 

Commissariato P.S. Jesi

Il SAP rappresenta lo stato di disagio del Personale

Martedì 21 ottobre una delegazione del SAP (Fagnano, Moschella, Bartolini) si è incontrata con il Dirigente del Commissariato P.S. di Jesi per rappresentare lo stato di disagio del personale.

 

In particolare, la delegazione ha fatto presente che i notevoli risultati ottenuti dai colleghi sono frutto di sacrifici e rinunce che non possono, assolutamente, continuare nel tempo.

 

Per il SAP, gli elevati regimi lavorativi necessari al raggiungimento di precisi e chiari obiettivi istituzionali, in presenza di carenza cronica di personale, devono essere considerati al di fuori della normalità.

 

Il Dott. Massara ha condiviso la posizione del sindacato.

 

Nelle prossime settimane il SAP organizzerà una nuova riunione sindacale presso il Commissariato di Jesi, per acquisire il parere di tutti i colleghi.

 

Ancona, 25 ottobre 2010

 

 

IL SEGRETARIO PROVINCIALE

Filippo Moschella

 

COMMISSARIATO P.S. E DISTACCAMENTO POLSTRADA JESI

Il SAP incontra il Questore: partono i lavori,consegna nel 2014

 

Da anni il Sindacato Autonomo di Polizia è in prima linea per denunciare la fatiscenza dei locali del Commissariato P.S. e del Distaccamento della Polizia Stradale di Jesi.

 

Dopo continui solleciti, ieri sera, nell’ambito di uno specifico incontro, il Questore di Ancona ha comunicato al sindacato di aver seguito personalmente l’iter della pratica, incontrando sia i responsabili delle Opere Pubbliche, sia il Sindaco di Jesi Fabiano Belcecchi.

 

Entro fine mese si terrà la riunione volta a dare il via all’emissione del bando di gara per l’individuazione della ditta costruttrice, successivamente partiranno i lavori, per un valore di svariati milioni di euro, che dureranno circa due anni.

 

Il Comune di Jesi si è impegnato a realizzare, entro qualche mese, le necessarie opere di urbanizzazione dell’area, già individuata nel quartiere Santa Maria, per un valore di oltre centomila euro.

 

Il Segretario Provinciale del SAP, Filippo Moschella, dichiara di essere soddisfatto dell’esito dell’azione sindacale, che ha portato il Questore De Felice a prendere coscienza del problema, per dare nuovo impulso all’attività di prevenzione e di contrasto dei reati operata dalla Polizia di Stato in tutto il comprensorio jesino.

 

Inoltre, la nuova struttura servirà ad erogare servizi con maggiore efficacia ed efficienza, quindi costituirà un valido riferimento istituzionale per tutta la cittadinanza e gli stranieri.

 

Ancona, 05 ottobre 2010

 

 

IL SEGRETARIO PROVINCIALE

Filippo Moschella

 

PRIME RICHIESTE DEL SAP AL NUOVO QUESTORE:

NUOVA STRUTTURA DELLA POLIZIA A JESI

PER COMMISSARIATO E DISTACCAMENTO POLSTRADA

La scorsa settimana il SAP ha incontrato il Questore, dopo il gradito incontro di presentazione avvenuto alla fine di luglio.

 

Siamo entrati subito nel merito delle problematiche, come nostro stile, segnalando una delle priorità del SAP: la gravità logistica del Commissariato P.S. e del Distaccamento Polstrada di Jesi.

 

Il Questore si è mostrato molto sensibile al problema, annunciando che contatterà al più presto il Sindaco Belcecchi e il Provveditorato alle Opere Pubbliche per attualizzare lo stato della pratica.

 

Oltre le parole, i fatti del SAP!

 

 

Ancona, 06 settembre 2010                La Segreteria Provinciale SAP

SAP - Sindacato Autonomo di Polizia

Segreteria Regionale Marche

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