Area Comunicati - Ancona

 

 

XIV REPARTO MOBILE - QUESTURA

 

LA MENSA DELLA QUESTURA COME L'O.P. : IMPREVEDIBILE!

 

 

L'ordine pubblico, si sa, è una delle molteplici attività di polizia imprevedibili. Si può sapere, tramite l'attività informativa preventiva, che un assembramento sarà più o meno pericoloso per la presenza di soggetti facinorosi che, notoriamente, utilizzano lo strumento costituzionale della manifestazione delle idee per commettere reati o scagliarsi contro le Forze dell'Ordine, ma non si può prevedere tutto.

 

Uno di questi eventi è stato quello che si è tenuto sabato scorso a Ancona, cui hanno partecipato 50 agenti specializzati del Reparto Mobile di Senigallia, insieme ai colleghi della Questura, per i quali è stata prevista la somministrazione del pranzo e della cena.

 

Tutto potevano aspettarsi i colleghi che hanno rischiato la pelle in mezzo alla strada, tranne che non avrebbero trovato quasi niente per cena!

 

Pare che il pasto sia stato un continuo di scatolette di tonno e cibi preconfezionati, roba da dopoguerra, nonostante il secondo ordinario fosse stato previsto dall'ordinanza di servizio firmata dal Questore.

 

Insomma, la disorganizzazione alla Questura di Ancona pare che stia diventando la normalità!

 

Domani presenteremo una protesta al Questore, chiedendo chi è il responsabile quanto successo, ma sappiamo già che la risposta, come l'OP e il servizio mensa, sarà ... imprevedibile!

 

 

Senigallia, 19 ottobre 2014

 

 

La Segreteria Provinciale Sap

 

 

XIV REPARTO MOBILE


INDIGNATOS DI ROMA, INDIGNATI DI SENIGALLIA

PARTE L'AZIONE LEGALE DEL SAP

 

 

 

Il 15 ottobre 2011, a Piazza San Giovanni di Roma, 40 colleghi del Reparto Mobile di Senigallia hanno rischiato l'incolumità per l'ordine pubblico della manifestazione degli indignatos.

 

Nonostante il ferimento di oltre 10 agenti e il lodevole comportamento di tutti quanti, ne sarebbero stati segnalati, per la concessione di un encomio, solo 7, mentre i Reparti Mobili di Milano e Napoli avrebbero segnalato tutti, ripetiamo tutti gli agenti, che nei giorni scorsi avrebbero ottenuto il beneficio.

 

La questione, come scritto nei giorni scorsi, è stata segnalata alla Segreteria Generale Sap, che ha contattato il Dipartimento, il quale, ovviamente, ha risposto che il termine per la presentazione della richiesta di concessione di un riconoscimento premiale, per i 33 colleghi, è passato.

 

Secondo lo studio legale del Sap Ancona è possibile tutelare l'interesse legittimo di coloro che sono stati esclusi dal beneficio premiale, che, tra l'altro, hanno anche un danno per la progressione di carriera. Quindi, tutti i colleghi interessati a tutelarsi, possono presentare una richiesta di accesso agli atti e contattare i Segretari di Sezione del Sap per i dettagli dell'iniziativa.

 

Gli iscritti al Sap, ovviamente, potranno presentare il ricorso giurisdizionale con un trattamento economico favorevole.

 

Questa è un'altra solitaria battaglia del Sap, il sindacato differente.

 

 

Senigallia, 20 ottobre 2014

 

La Segreteria Provinciale Sap

XIV REPARTO MOBILE

SERVIZIO O.P. PESCARA: IL SAP VIENE CONVOCATO DAL VICE DIRIGENTE

 

Il Sap è stato convocato subito dal Vice Dirigente del Reparto Mobile, dopo richiesta di chiarimenti, in merito al viaggio di rientro a seguito di un servizio di O.P. a Pescara in data 4 ottobre 2014.

 

Nell'incontro, svoltosi l'8 ottobre, il Dott. Orditura ha premesso che le disposizioni inerenti il rientro dopo 11 ore di servizio non sono tassative, perchè lasciano all'amministrazione la possibilità di valutare le circostanze di tempo, servizio espletato e distanza dal Reparto Mobile.

 

Per tale servizio di O.P. a Pescara è stato ritenuto più proficuo il rientro a Senigallia, anche in considerazione che il pernotto non era previsto in albergo, ma presso Scuola per il Controllo del Territorio di Pescara.

 

In merito alla richiesta sulla fruibilità delle camerate, che deve essere richiesta prima della partenza, la posizione dell'amministrazione non è cambiata: siccome si tratta di servizio di ordine pubblico e non di una missione fuori sede, non è necessario verificare che gli alloggi rispondano ai requisiti imposti dall'ANQ.

 

Il Sap ha ribadito che a cavallo delle 11 ore è necessaria una valutazione delle condizioni di servizio, tempo e luogo da parte di un Funzionario, che deve attenersi a determinati criteri validi per tutti: non è possibile che alcuni capisquadra debbano attenersi sempre all'ordinanza di servizio, mentre altri ottengano/possano andare in deroga alla stessa.

 

Su questo punto il Dott. Orditura ci ha assicurato la sua personale valutazione, caso per caso.


L'obiettivo del Sap è stato raggiunto: nulla cambia nell'organizzazione dei servizi, ma al termine degli stessi, in ogni occasione, ci sarà una scelta formale esclusiva della dirigenza.


Il punto di vista del Sap sulle camerate sporche, invece, è sempre lo stesso: siccome i colleghi sono tutti uguali, non si può distinguere fra missione, in cui si dorme negli hotel di lusso, e servizi di O.P., in cui si può dormire nelle stalle!!!


Tutti i colleghi se ne lamentano, tutti i sindacati si indignano a parole, solo il Sap ha preso le carte, ha speso i soldini per pagare un avvocato e ha presentato un ricorso innanzi al giudice amministrativo, dando anche la possibilità ai singoli di partecipare. Entro qualche settimana si terrà l'attesa sentenza sulla sospensiva.


Questi sono fatti tangibili. Tutto il resto lo lasciamo agli altri.

 

Ancona, 10 ottobre 2014

 

La Segreteria Provinciale Sap

 

 

 

 

COMMISSARIATO P.S. DI OSIMO

Excusatio non petita, accusatio manifesta

 

 

La locuzione latina “scusa non richiesta, accusa manifesta” è la prima che ci viene in mente quando leggiamo comunicati con cui si cercano giustificazioni per l'assenza deliberata e volontaria dalla riunione informale convocata dal Questore Cecere, volta a acquisire il punto di vista sindacale sull'adozione del turno in quarta al Commissariato di Osimo.

 

All'incontro, il 6 ottobre, erano presenti i vertici del Sap, Siap, Silp, Consap e Ugl, ognuno dei quali ha argomentato la propria posizione in merito alla proposta dell'amministrazione.

 

Il Sap ha ribadito ciò che dice da quindici anni: se non ci sono almeno 20 colleghi nel turno in quinta è impossibile fare un turno continuativo di Volante. Quindi, per quanto riguarda Osimo, significa certificare ciò che anche le pietre sanno, cioè che il personale è esiguo in relazione alle esigenze; garantendo l'intervento in casi eccezionali e particolari, fuori dall'ordinario, con il personale di Ancona, concetto questo, già scritto e accettato da anni con la reperibilità, che prevede l'annullamento di quelle di Osimo a favore dei reparti operativi di Ancona.

 

Quindi, per il Sap nulla di nuovo, per altri, invece, c'è solo il rigido formalismo della convocazione ufficiale, dopo aver evitato, con la propria assenza, di sostenere sul nascere l'assunzione di una responsabilità condivisa fra amministrazione e sindacati, anche solo per un periodo limitato di prova.

 

 

A nulla serve dire che si è a favore di un qualcosa (solo perché si è vicini al 31 ottobre...) dopo che si è contribuito a farla morire sul nascere, come a nulla serve dire di essere a favore del personale di Osimo, quando da anni si firma e si approva lo spostamento della reperibilità osimana a favore di altri, alimentando un'inutile lotta fra uffici senza precedenti.


Questa è la posizione del Sap: si al turno in quarta, si alla reperibilità per Osimo, lasciando invariata l'attuale ripartizione e utilizzando le reperibilità inutilizzate che annualmente vengono restituite al ministero!

 

Questa è la coerenza del Sap, il sindacato differente vicino ai colleghi.

 

 

Ancona, 9 ottobre 2014

 

La Segreteria Provinciale Sap

 

 

XIV REPARTO MOBILE

UN PO' DI ORDINE


Oggi il Sap ha incontrato il Dott. Orditura, per proseguire la propria azione relativa agli impieghi del personale, che, anche recentemente, hanno generato malcontento e incomprensioni.


La strategia è semplice: dicci quali sono le regole che segui per l'impiego del personale così le confrontiamo con i servizi effettivamente svolti, per dare risposte concrete a tutti i colleghi. Insomma, una richiesta di trasparenza dell'azione amministrativa per fare un po' di ordine sulle logiche d'impiego, cioè sulle oltre 160 “trattative private” portate a termine ogni giorno per la stesura dei servizi.

 

Per evitare che i soliti sciacalli inizino a circolare per screditare la nostra seria opera sindacale, chiariamo ancora una volta che l'unico sistema che va bene al Sap è quello approvato dalla maggioranza dei colleghi. Ogni metodo o sistema, per essere accettato con tutti i suoi pregi e difetti, deve necessariamente essere confrontato e condiviso dai colleghi.

 

L'incontro è servito anche per dare un ultimatum sugli “aggregati di lungo corso”. E' giunta l'ora di dire basta con situazioni temporanee che nulla hanno a che vedere né con necessità temporanee personali del dipendente, né con l'interesse dell'amministrazione, quindi abbiamo formalmente richiesto di provvedere senza ritardo alla stabilizzazione delle situazioni temporanee, senza se e senza ma, altrimenti, a breve, chiederemo un intervento del Dipartimento della P.S.

 

Inoltre, è stato chiesto di prevedere sempre il capo-contingente qualora escano più squadre, sia perché utile per le attività operative e di collegamento nei servizi fuori sede, sia perché la rotazione dei sottufficiali è diversa da quella degli assistenti.

 

Il Dott. Orditura ha accolto immediatamente la segnalazione sindacale, disponendo che con tre squadre, retta ognuna da un caposquadra, Ispettore o Sovrintendente, esca sempre, di norma, anche il capo-contingente con autista.

 

A Roma, invece, la Segreteria Generale Sap si sta occupando della notizia relativa agli encomi giustamente concessi a parecchie decine di colleghi di alcuni Reparti Mobili (pare Milano e Napoli), che hanno partecipato al servizio di ordine pubblico in occasione della manifestazione degli indignatos a Piazza San Giovanni, il 15 ottobre 2011. Nonostante il Reparto Mobile di Senigallia abbia registrato il ferimento di oltre 10 colleghi e il lodevole servizio di tutti i 40 operatori, sembrerebbe che i riconoscimenti premiali richiesti e riconosciuti siano stati solo 7!

 

Questi sono fatti tangibili. Questo è il Sap, il sindacato differente.


 

Senigallia, 01 ottobre 2014

 

 

La Segreteria Provinciale Sap

 

COMUNICATO STAMPA

 

 

Senigallia: soppressione dell’apertura pomeridiana dello sportello per gli stranieri.

 

La Questura accoglie le osservazioni del Sap e garantisce la riapertura del giovedì pomeriggio, per evitare disagi a stranieri e poliziotti.

 

Il giovedì pomeriggio sarà riaperto lo sportello per la consegna dei permessi di soggiorno agli stranieri, allo scopo di evitare lungaggini e disagi il venerdì mattina, giornata in cui, da diverse settimane, erano state concentrate le attività di consegna dei titoli e ricezione delle pratiche delle richieste di rilascio.

 

Questo è il risultato della solitaria attività del Sindacato Autonomo di Polizia, intervenuto sin da sabato scorso per i disservizi creati dal raggruppamento d’attività il venerdì, che ha determinato gravi disagi sia fra gli extracomunitari, costretti a interminabili file d’attesa e a lunghe assenze dal lavoro, sia fra i poliziotti, indotti a velocizzare le operazioni di riscontro della documentazione, a scapito della precisione e della necessaria valutazione dei requisiti. Tanto che venerdì scorso una poliziotta addetta allo sportello ha accusato un malore, valutato dai sanitari del Pronto Soccorso.

 

Il Sap ha immediatamente minacciato una manifestazione pubblica davanti al Commissariato e ieri pomeriggio ha incontrato il Vicario del Questore, Enrico De Simone, che ha fatto proprie le osservazioni sindacali, tanto che in data odierna il dirigente temporaneo del Commissariato, Dott.ssa Margherita Furcolo, ha disposto l’apertura pomeridiana dello sportello stranieri ogni giovedì, dalle 14.30 alle 17.30, già introdotta in tempo reale nel sito internet della Questura.

 

Il Segretario Provinciale Sap, Filippo Moschella, ha dichiarato di essere soddisfatto per la sensibilità mostrata dal Vicario De Simone e dalla Dott.ssa Furcolo, utile a garantire il migliore servizio agli stranieri e normali condizioni di lavoro per i poliziotti.

 

Detta innovazione segue l’aggregazione di personale inviato della Questura, giunta alla seconda settimana, in luogo di quello inviato da altri uffici e rientrante nel piano nazionale delle aggregazioni estive, come in passato, che serve per potenziare e ottimizzare i servizi e gli standard di controllo del territorio.

 

Adesso l’opera del Sap, in attesa del prossimo ricambio di agenti disposto dal Ministero dell’Interno, previsto per fine settembre, s’indirizzerà, come sempre, verso il miglioramento delle condizioni di lavoro di tutti i poliziotti.

 

Ancona, 13 agosto 2014

 

 

Il Segretario Provinciale Sap 

Filippo Moschella

 

 

LA RASSEGNA STAMPA

 

Il Resto del Carlino

 

Senigallia Notizie

 

 

 

Ancona, 09 agosto 2014

 

Oggetto:  Modifica orari apertura dello sportello aperto al pubblico.

                 - Commissariato P.S. di Senigallia.

 

 

              AL SIGNOR QUESTORE                                                                        S E D E

 

 

^^^^

       Nelle ultime settimane, nel Commissariato P.S. di Senigallia, sono stati modificati i giorni e gli orari d’apertura dello sportello aperto al pubblico deputato all’espletamento delle pratiche relative agli stranieri, ai passaporti, alle licenze di caccia ecc.

 

In particolare, è stata eliminata l’apertura del sabato e dei pomeriggi di lunedì e giovedì. In altre parole, lo sportello rimane chiuso ogni pomeriggio e il sabato, quando è maggiore la libertà dei cittadini e degli stranieri fruitori.

 

L’apertura di giovedì era dedicata esclusivamente alla consegna dei permessi, mentre quella del venerdì mattina era riservata solo al rinnovo dei permessi di soggiorno e alle richieste di primo rilascio.

 

Quindi, contrariamente a quanto avviene in Questura e negli altri Commissariati Distaccati di P.S., a Senigallia sono state accorpate le citate aperture nella mattinata di venerdì, senza tenere in considerazione che, per i rinnovi/rilasci dei permessi di soggiorno, le Poste Italiane assegnano orari precisi ai singoli richiedenti con una cadenza di 20 minuti, trasmessi via sms; mentre per le consegne dei permessi il sistema automatico del Ministero dell’Interno assegna orari a gruppi di persone (ad es. 10 stranieri alle ore 11, 10 alle ore 12 ecc.), per cui si determina una fila “oraria”, che si può accavallare a quella dell’ora precedente o successiva.

 

Il diverso sistema di scaglionamento degli arrivi degli immigrati rende incompatibili le due attività nella medesima giornata d’apertura, tanto che ieri, come nei venerdì precedenti, presso il Commissariato di Senigallia si sono determinate file interminabili di stranieri, anche di 40 persone con donne e bambini in tenera età. Due stranieri si sarebbero bisticciati e percossi per motivi legati ai diversi orari di convocazione.

 

Inoltre, le due attività, come noto e riscontrabile dagli atti d’ufficio, difficilmente possono esaurirsi nell’arco dell’ordinario orario di servizio 8/14, anche se il collega addetto allo sportello si sottopone a regimi lavorativi senza interruzioni.

 

Pure ieri, venerdì 8 agosto 2014, sembra che diversi immigrati convocati non abbiano potuto effettuare le pratiche personali, quindi, intorno alle ore 14.00, si sarebbero lamentati con il Dirigente, il quale avrebbe ordinato alla collega addetta allo sportello di espletare attività lavorativa in regime di straordinario emergente per evadere le richieste, nonostante la stessa, dichiarando più volte di accusare un malore per l’estenuante mattinata, avrebbe chiesto espressamente e in più occasioni l’intervento di un’ambulanza per essere visitata da un medico.

 

Il Dirigente avrebbe reiterato l’ordine, acconsentendo, infine, all’allontanamento isolato della dipendente, senza richiedere l’intervento dell’ambulanza.

 

La dipendente, costretta dagli eventi, si sarebbe recata da sola al Pronto Soccorso del locale nosocomio, dove sarebbe stata ricoverata d’urgenza, sottoposta a cure mediche e trattenuta fino a tarda sera, quando sarebbe stata dimessa con una prognosi di 5 gg. s.c.

 

Per quanto esposto, si chiede di verificare se ieri degli stranieri si sono percossi all’interno del Commissariato P.S. di Senigallia, nonché per quale motivo non è intervenuta l’ambulanza in presenza di una dipendente che ha contratto un malore durante il servizio e in un ufficio di Polizia.

 

Infine, non sembrando sostenibile l’innovazione introdotta, si chiede di modificare immediatamente gli orari d’apertura dell’ufficio aperto al pubblico, armonizzandoli con quelli della Questura e degli altri Commissariati.

 

In caso contrario, poiché venerdì 15 agosto 2014 lo sportello rimarrà chiuso, venerdì 22 agosto 2014 il Sap Ancona terrà una riunione in luogo pubblico innanzi al Commissariato di P.S. di Senigallia, dalle ore 08.00 alle 12.00, coinvolgendo le organizzazioni di rappresentanza degli stranieri e gli organi di stampa.

 

In attesa di un sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.

 

 

Il Segretario Provinciale

Filippo Moschella

 

 

Ancona, 18 luglio 2014

 

 

 

Oggetto: Senigallia - Mancata presenza personale presso la Sala

                Operativa.

 

 

 

         AL SIGNOR DIRIGENTE LA SEZIONE POLSTRADA            S E D E

 

 

^^^^

      E’ stato segnalato che nella Sala Operativa del Distaccamento Polstrada di Senigallia sarebbe assente, quasi sempre, l’operatore del turno di servizio 7/13, nonostante sia previsto dall’ordine di servizio.

 

       Considerato che detta Sala Operativa è in comune con quella del Commissariato P.S. di Senigallia, si determina un aggravio di lavoro a carico dei piantoni dell’ufficio distaccato della Questura.

 

   Inoltre, sarebbe interrotto l’ascolto dell’apparato radio ricetrasmittente, quindi viene a mancare un valido supporto per le pattuglie, con consequenziale rischio in caso di emergenze.

 

       Per quanto esposto, come già richiesto in passato e per le vie brevi, si chiede di impartire precise direttive per garantire la costante presenza del personale Polstrada per tutto il turno 7/13.

 

 

In attesa di un sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.

 

 

Il Segretario Provinciale

Filippo Moschella

 

 COMUNICATO STAMPA

 

Nel pomeriggio odierno una delegazione del Sap, il maggior sindacato autonomo della Polizia di Stato, ha incontrato il Sindaco di Osimo Simone Pugnaloni e l’Assessore Federica Pugnaloni, per esporre tutte le criticità connesse alla chiusura del locale Commissariato di polizia, prevista da un piano di riorganizzazione del Ministero dell’Interno.

 

Filippo Moschella, Segretario Provinciale Sap, ha rappresentato le perplessità del sindacato, considerato che la soppressione del presidio inciderà profondamente sulla sicurezza della cittadinanza, determinando sia il dimezzamento del controllo del territorio, perché saranno eliminate le Volanti e la pattuglia dei Carabinieri rimarrà il solo equipaggio per il soccorso pubblico, sia l’azzeramento di alcuni servizi resi alla cittadinanza, come il rilascio dei passaporti, delle licenze per armi e dei permessi di soggiorno per gli stranieri.

 

La situazione si è aggravata anche per l’atteggiamento di chiusura del Questore Cecere, che non ha concesso le reperibilità al personale di Osimo, inficiando le possibilità d’intervento la sera e la notte, in caso di necessità.

 

Il Sindaco Pugnaloni ha dichiarato di essere fermamente convinto che il Commissariato dovrà rimare operativo, mostrandosi disponibile a concedere in affitto alcuni locali di proprietà del Comune per far risparmiare il Ministero dell’Interno.


Inoltre, il primo cittadino si attiverà con i parlamentari di riferimento al fine di rappresentare al governo le necessità della cittadinanza osimana e quelle connesse alla sicurezza della Santa Casa di Loreto, una delle mete più visitate al mondo.

 

 

Ancona, 09 luglio 2014

 

 

 

Il Segretario Provinciale

Filippo Moschella

 

 

Ancona, 1 luglio 2014

 

OGGETTO:  Aggregazione a Chioggia.

 

 

 

 AL SIG. DIRIGENTE IL XIV REPARTO MOBILE               SENIGALLIA

 

 ^^^^^

       Si è appreso che dal 6 luglio 2014 saranno aggregati, presso il Commissariato P.S. di Chioggia, sei colleghi del Reparto Mobile di Senigallia per turno, che saranno impiegati per il controllo del territorio , in regime di missione ordinaria.

 

          Posto che è stata già fatta intervenire la Segreteria Provinciale Sap di Venezia, la quale ha appurato che il personale sarà sempre affiancato dai colleghi di Chioggia, si ritiene opportuno, per la migliore organizzazione del servizio di aggregazione, richiedere:

 

1) la previsione delle partenze scaglionate, in modo da far iniziare tutti i turni di servizio con il 19/24;

 

2) la programmazione delle partenze, per permettere al personale di conoscere con congruo anticipo (almeno 10 giorni prima) la data di inizio dell’aggregazione, sia per l’organizzazione familiare, sia per integrare il vestiario necessario;

 

3) l’organizzazione di una sessione di aggiornamento professionale specifica, a partecipazione facoltativa;

 

4) la possibilità di impiegare il personale disponibile, se necessario, in regime di straordinario.

 

 

La Segreteria di Sezione Sap

 

 

POLMARE

VERSO UNA SOLUZIONE L’ATTRACCO IN SICUREZZA

DELLE NAVI CROATE?

 

 

Continua senza sosta la solitaria battaglia del Sap per la sicurezza dei colleghi della Polmare di Ancona.

 

Dopo il comunicato del 16 giugno, relativo alle criticità verificatesi in occasione dell’attracco della nave Snav alla banchina 13, il Sap è stato convocato dal Dirigente dell’Ufficio Polizia di Frontiera, il quale ci ha comunicato che anche l’Autorità Portuale si è formalmente attivata per risolvere le problematiche relative al deflusso dei veicoli e dei viaggiatori.

 

Ci sembra un buon inizio per cercare di risolvere una situazione che si protrae da tempo e che mette a repentaglio l’ordine, la sicurezza pubblica e l’incolumità dei poliziotti della Frontiera.

 

Adesso pretendiamo di vedere le innovazioni promesse, per la tutela di tutti i colleghi.

 

Ancona, 19 giugno 2014    

 

Il Segretario Provinciale

Filippo Moschella

SAP - Sindacato Autonomo di Polizia

Segreteria Regionale Marche

Indirizzo: Via Gervasoni 19 c/o Questura - 60129 - Ancona

Tel. e  Fax 07155241

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