Area Comunicati - Ancona

 

 

        Ancona, 12 novembre 2015

 

 

Oggetto: Nuove sedi del Commissariato di P.S. e del Distaccamento

              Polstrada di Jesi.

 

- Segnalazione carenze.

 

 

AL SIGNOR QUESTORE                                                        SEDE

 

AL SIGNOR DIRIGENTE IL COMPARTIMENTO POLSTRADA       SEDE

 

 

E’ stato segnalato che, presso la Sala Operativa unica del nuovo Commissariato di P.S. e del Distaccamento Polstrada di Jesi, sono state riscontrate le seguenti carenze:

 

  1. l’interfono per la comunicazione con il pubblico è stato posizionato accanto all’ingresso, in modo tale da costringere l’unico operatore presente ad alzarsi dal bancone per rispondere, interrompendo, conseguentemente, l’ascolto radio e la pronta risposta all’utenza di soccorso pubblico 113.

Siccome dalla postazione si riesce a vedere chi entra o esce dall’ufficio, si chiede d’installare un secondo interfono nel bancone, per evitare di far alzare continuamente l’operatore.

 

  1. La porta d’ingresso della Sala Operativa è posta nell’ingresso del Commissariato e del Distaccamento, accessibile ai civili.

Per quanto esposto, così come richiesto e ottenuto da questo sindacato per Senigallia, si chiede d’installare l’apertura elettrica della porta, azionabile dalla postazione dell’operatore radio, nonché la molla per la chiusura automatica della predetta porta, che, per evidente necessità, deve rimanere sempre chiusa.

 

  1. Si chiede, infine, d’installare una presa collegata all’antenna televisiva.

 

Si rimane in attesa di un cortese riscontro.

 

Cordialità.

 

Il Segretario Provinciale

Filippo Moschella

 

 

POLSTRADA

 

Il Sap chiede la revisione della “griglia” e dei turni dei

Distaccamenti:

il Dirigente accoglie la richiesta.

 

 

 Abbiamo firmato i turni in deroga per i pattuglianti della Polizia Stradale, che prevedono una turnazione prefissata per i colleghi volontari di Ancona e le nuove pattuglie compartimentali per i Distaccamenti.

 

Dopo le prime settimane di applicazione del nuovo assetto abbiamo riscontrato le prime criticità, dovute alla rigidità dei turni. Turni che sono stati applicati, inaspettatamente, anche ai Distaccamenti, con una specie di “griglia negativa / nuove pattuglie compartimentali” non prevista da alcun accordo sindacale, che, ad esempio, ha costretto alcuni colleghi a lavorare in pattuglie da tre dipendenti la domenica (cioè senza poter fruire del riposo settimanale), oppure a fare la mattina dopo la sera, perché di pomeriggio non è stata prevista alcuna pattuglia e in ufficio non è possibile lavorare.

 

Capiamo benissimo che Ancona espleta la turnazione rigida, quindi i tre Distaccamenti devono coprire i turni rimanenti di servizio, ma questa attività complementare, secondo il Sap, va fatta mantenendo, come concordato, la libera scelta dei colleghi contemperata con le esigenze di servizio.

Dopo, ciclicamente si potranno fare dei bilanciamenti per allineare i servizi fatti da ogni pattugliante dei Distaccamenti.

 

Oltre quanto segnalato, si deve tenere in considerazione il problema dei giubbotti antiproiettile, quando escono due pattuglie da tre unità dello stesso Ufficio.

 

Le criticità sono state esposte nei giorni scorsi da una delegazione del Sap al Dirigente di Sezione, che ha garantito lo studio e l’applicazione di correttivi per far ruotare più efficacemente le turnazioni della “griglia” della Sezione e per i turni dei Distaccamenti.

 

Adesso il Sap, come sempre, dopo le parole attende i fatti.

 

Sap, il sindacato differente.

 

 

Ancona, 28 ottobre 2015

 

 

La Segreteria Provinciale Sap

 

 

POLFER


ORARI IN DEROGA: CONTINUANO LE SPEREQUAZIONI

AI DANNI DEI TURNISTI DI SETTORE E CENTRO

OPERATIVO

 

Tre uffici (Settore/Sala Operativa – Falconara – Fabriano) tre orari di servizio diversi + l’esenzione dalle notti di Falconara e dei sottufficiali di Ancona.

 

Questo è l’accordo fra Amministrazione e SIULP, UGL, SIAP, CONSAP e COISP firmato nei giorni scorsi. Ricordate bene queste sigle colleghi turnisti del Settore e del Centro Operativo quando vi saranno negati i PL, i recuperi riposo, i “salti notte” o le ferie, perché, di fatto, siete stati abbandonati.

 

In dettaglio, non essendo stata proposta e contrattata nessuna modifica temporale per la validità dell’orario atipico del personale del Compartimento, lo stesso, dopo il 30 ottobre 2015, non potrà essere impiegato regolarmente nei turni in quinta per il divieto implicito dell’art.9, comma 6, ma solo per “particolari e improrogabili” esigenze di servizio.


Falconara niente notti e niente sostituzioni a Ancona.


Fabriano, che potrebbe anche evitare le notti perché distante da Ancona, invece fa il turno in quinta con il Jolly.

 

Oltre il danno, la beffa: il SIULP dichiara anche che “il modello organizzativo già in atto da sei mesi nei Posti Polfer di Falconara e Fabriano è stato applicato con reciproca soddisfazione delle parti” (ditemi quale poliziotto è scontento se lo esentate dalle notti...) e propone la validità semestrale dell’accordo!

 

Per finire, una nota simpatica: UGL, SIAP, CONSAP e COISP, dopo aver accettato l’accordo, che prevede anche l’esenzione dalle notti dei sottufficiali di Ancona, ci ripensano e dichiarano l’incontrario, in quanto: “ritengono che gli stessi effettuino la turnazione in quinta con le Squadre presenti”, proponendo che “la mancanza di numeri (dei sottufficiali n.d.r.) debba essere compensata rivedendo precedenti assegnazioni o interessando il personale in forza al locale Compartimento”!

 

Il SAP è l’unico sindacato che si rifiuta di firmare, così come fatto da mesi, perché non vuole essere complice di sperequazioni ai danni di parte dei turnisti!

 

Gentili colleghi, leggete il verbale dell’incontro allegato, per comprendere chiaramente chi si batte per voi, perché con la vostra iscrizione, oggi, avete dato forza a chi ha firmato un accordo iniquo valido per i prossimi sei mesi.

 

Sta a voi decidere per il futuro.

 

Ancona, 30 settembre 2015

 

 

La Segreteria Provinciale Sap

 

 

POLFER

IL SAP CHIEDE DI INSTALLARE UN DISTRIBUTORE DI BEVANDE AL SETTORE: RICHIESTA ACCOLTA

 

 

E’ stata accolta la richiesta del Sap di valutare l’installazione di un distributore automatico di bevande al Settore operativo, per le necessità dei colleghi, anche nei turni notturni.


Il Dott. Materi, con grande sensibilità, ha accolto immediatamente la segnalazione, aggiungendo che si attiverà immediatamente per valutare la fattibilità dell’installazione.

 Sap, il sindacato differente.

 

Ancona, 30 settembre 2015

 

 

La Segreteria Provinciale Sap

 

POLIZIA STRADALE


MODIFICATI I TURNI DEI PATTUGLIANTI:

SARANNO CALCOLATE LE NOTTI PER OGNI COLLEGA,

COME PROPOSTO DAL SAP

 

Ieri si è finalmente conclusa la trattativa per i nuovi turni dei pattuglianti della stradale, superando il sistema iniquo delle notti e sere per reparto che penalizza i Distaccamenti con meno uomini o la Sezione, deputata anche alle sostituzioni del personale del COC.

 

In sintesi, è stato posto il limite di 22 notti all’anno per dipendente, in media una ogni 15 gg., ma viene mantenuta la possibilità di concordare i turni di servizio, contemperando le necessità dell’amministrazione con quelle dei dipendenti. Solo il personale di Ancona, come deciso dallo stesso, effettuerà la c.d. griglia in via sperimentale.

 

Con il nuovo assetto, inoltre, l’amministrazione è obbligata a far effettuare lo stesso numero di notti e sere a tutti i dipendenti, indipendentemente dall’ufficio in cui prestano servizio.

 

La gestione dei servizi settimanali sarà svolta dalla Sezione, e con l’accordo, valido fino al 31 gennaio 2016 senza ultravigenza (cioè alla scadenza riprende l’attuale assetto), vengono mantenute sia le 4 notti per ogni dipendente di Sezione e Distaccamenti addetti ai turni non continuativi, sia, molto importante, tutti i paletti per lo sviluppo dei turni di servizio del precedente accordo, comprese le due domeniche libere al mese.

 

La trattativa è stata complessa. E’ partita con una “giravolta” del sindacato confederale (Cisl)-siulp, che, dopo aver proposto per mesi le sere e le notti (inique) per reparto, da bilanciare a posteriori, ha cambiato totalmente idea proponendo le notti semestrali per ogni dipendente, accettando, di fatto, il regime chiesto dal Sap nei mesi scorsi.

 

Lo stesso (Cisl)-siulp ha poi cercato di far saltare la contrattazione, prima dichiarando che “alla luce dell’andamento delle trattative e viste le determinazioni assunte dall’Amm.ne e dalle altre OO.SS. presenti, questa O.S. (siulp n.d.r.) ritiene di essere presente a questo incontro al fine di vigilare sulle procedure messe in atto durante questa trattativa affinché non si ledano gli interessi dei propri iscritti...”, poi chiedendo di conoscere la “legittimazione giuridica alle trattative di tutti i rappresentanti sindacali che non siano segret. Prov.li (segretari provinciali n.d.r.)”.

 

Alla fine, quando si è sfiorato il conteggio delle percentuali delle rappresentatività, per un accordo fra quasi tutti i sindacati e l’amministrazione, anche il (Cisl)-siulp ha firmato la temporanea modifica degli accordi decentrati.

 

Vigileremo sull’attuazione del nuovo accordo, soprattutto sull’applicazione della “griglia” per i pattuglianti della Sezione di Ancona, anche perché si potrebbe creare un effetto “trascinamento” dei turni dei Distaccamenti, segnalando immediatamente eventuali discrasie.

 

Ancona, 23 settembre 2015

 

 

La Segreteria Provinciale Sap

 

COMMISSARIATO DI OSIMO

STRAORDINARIO PROGRAMMATO “INNOVATIVO”

 

 

 

Siamo rimasti incuriositi dal progetto dello straordinario programmato del Commissariato P.S. di Osimo, che prevede fino a 24 ore mensili di straordinario (il massimo) a favore dell'Anticrimine e della Scientifica per “intensificare l’attività di Polizia Scientifica” (???), mentre rimangono le briciole, cioè meno della metà delle ore di straordinario, per i turnisti che garantiscono il controllo del territorio e gli interventi del 113, il cui organico carente non permette di coprire tutti i turni di servizio!

 

Non solo, dopo le proteste del Sap abbiamo notato, in mezzo all’indifferenza generale, che il progetto trasmesso dalla Questura al sindacato è radicalmente diverso da quello firmato dai colleghi a Osimo, perché prevede “complessivamente 180 rientri nel trimestre, di 3 ore ciascuno, da distribuire equamente tra i dipendenti, presenti al servizio, che hanno aderito al programmato”.

 

Diversi sono stati i contatti con il Vicario, deputato alle relazioni sindacali, il quale, con rara sagacia e perspicacia, ha comunicato al Sap che è valido il progetto presentato dalla Questura, quindi tutti i colleghi di Osimo, di qualsiasi settore, dovranno effettuare le stesse ore di straordinario programmato.

 

Vigileremo giornalmente sulla situazione e, se necessario, chiederemo tutti i documenti dello straordinario programmato e gli ordini di servizio, per far sì che le autorevoli parole del Vicario siano tradotte in fatti concreti.

 

Resta il rammarico per il cambiamento di strategia dell’amministrazione, che proprio a Osimo, negli scorsi trimestri, con grande coraggio, aveva realizzato progetti di straordinario programmato che prevedevano esclusivamente l’espletamento di pattuglie in divisa e borghese, allo scopo di attenuare la cronica carenza di controllo del territorio e dare un servizio diverso alla cittadinanza.

 

 

Ancona, 21 settembre 2015

 

La Segreteria Provinciale Sap

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                        Ancona, 17 agosto 2015

 

Oggetto: Servizio di O.P. per la partita di calcio Inter - AEK Atene.

 

              - Diversità di pasti forniti dal Ristorante Santa Monica.

 

AL SIGNOR QUESTORE                                                                                          SEDE

 

e, p.c. AL SIGNOR DIRIGENTE IL XIV REPARTO MOBILE                                       SENIGALLIA

 

^^^^^

          Ieri sera si è tenuto l’incontro di calcio Inter – AEK Atene, presso lo Stadio Del Conero, per il quale sono stati impiegati molteplici dipendenti della Questura di Ancona e nr. 3 squadre, per un totale di 30 unità, del XIV Reparto Mobile di Senigallia.

La Questura, con rara e lodevole efficienza, ha previsto la consumazione della cena presso l’attiguo Ristorante Santa Monica, che ha interrotto le ferie esclusivamente per fornire un pasto caldo alla Polizia, composto, vista la peculiarità e secondo gli accordi, da un piatto di pasta, della pizza e un contorno.

 

Tutto il personale è stato autorizzato, a scaglioni, a fruire del pasto, che è risultato essere abbondante e di buona qualità, ma, in occasione dell’arrivo del terza squadra del Reparto Mobile, il ristoratore avrebbe dichiarato che era disponibile solo la pasta, precisando che per i gruppi numerosi era obbligato a fornire pasta e pizza, mentre per chi si presentava da solo o in piccoli gruppi dava la possibilità di scegliere una pietanza dal menù del locale.

 

Con l’immediato intervento del Dirigente del servizio di O.P., Dott. Agata Cabino, il gestore avrebbe fornito anche la pizza.

 

Detti operatori, contemporaneamente all’arrivo della loro pasta, hanno assistito alla somministrazione di bistecche e tagliate di carne nei tavoli attigui del locale, in cui erano seduti un funzionario e alcuni dipendenti della Questura e del Gabinetto di Polizia Scientifica di Ancona.

 

Per la diversità dei pasti forniti, tutta la squadra del XIV Reparto Mobile preferiva evitare di consumare il secondo ordinario e, conseguentemente, non firmava il quaderno vitto. Lo scrivente, in qualità di Segretario Provinciale del Sap, informato dell’accaduto al termine della partita, ha potuto solamente prendere atto della discrasia e far pagare un panino ad alcuni colleghi tramite il rappresentante Sap presente sul posto, in segno di solidarietà.

 

Alla luce di quanto esposto, si chiede di appurare perché il ristoratore ha fornito la cena a base di carne, sembrerebbe, a molteplici operatori della Questura e della Scientifica, mentre ha dato quanto pattuito alla totalità del personale del Reparto Mobile.

 

Inoltre, si chiede se la S.V. intende prendere una posizione formale nei confronti del personale del XIV Reparto Mobile di Senigallia, trattato in modo difforme da altri operatori.

 

In attesa di un sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.

 

 

 

Il Segretario Provinciale

Filippo Moschella

 

 

SQUADRA MOBILE

 
IMPIEGO NOTTURNO DEL PERSONALE

 

Il Sap è intervenuto immediatamente, in data odierna, dopo che si era diffusa la notizia della programmazione di turni notturni per il personale della Squadra Mobile.

 
Il Sap ha ribadito all'Amministrazione che i turni notturni devono essere introdotti con ordinanza di O.P. del Questore oppure introdotti previo contrattazione con i Sindacati.

 
Posto che gran parte del personale intende espletare detti servizi, è stato chiesto anche di non impiegare nei turni notturni il personale reperibile.

 
Restiamo in attesa delle determinazioni dell'Amministrazione.
 

 

Il Sap è sempre attivo anche ad agosto.

 

Ancona, 05 agosto 2015

 

 

 

La Segreteria Provinciale

 

Ancona, 06 agosto 2015

 

 

 

Oggetto: Commissariato P.S. Senigallia. Ordinanze interne di trasferimento.

- Illegittimità.

 

 

            AL SIGNOR QUESTORE                                                                                   S E D E

 

^^^^

Il Sap, nei giorni scorsi, ha chiesto al Sig. Dirigente del Commissariato P.S. di Senigallia di rispettare le qualifiche del personale, perché dagli ordini di servizio si è rilevato che un collega con qualifica superiore era, da mesi, funzionalmente subordinato a un graduato di qualifica inferiore.

 

Il Dirigente ha accolto subito la segnalazione del Sap, emettendo due ordinanze interne di servizio, cat. E.2/15, ambedue datate 31 luglio 2015.

 

Con la prima ordinanza, un Sostituto Commissario diventa Responsabile del 2° Settore – IGOS, andando a gestire l’attività dell’unico addetto, un Ispettore Superiore.

 

Con la seconda ordinanza viene finalmente assegnato un Ispettore Superiore all’Ufficio Controllo del Territorio - UCT, “in qualità di Coordinatore e Responsabile, nel cui ambito curerà, inoltre, in maniera continuativa il coordinamento delle attività di indagine con il Settore Anticrimine” .

 

Al riguardo, si rileva che:

 

  1. le due ordinanze di trasferimento sono prive di motivazioni, come imposto dalle vigenti circolari ministeriali che regolano la materia;

 

  1. non risulta l’esistenza della figura del “Coordinatore” nei Commissariati;

 

  1. la circolare ministeriale nr.225/B/2010/91482/U del 23 dicembre 2010, istitutiva degli UCT nei Commissariati di P.S., contiene due allegati. Uno dei due è composto da schede redatte dalla Direzione Centrale Anticrimine – Servizio Controllo del Territorio, in cui, nelle pagg. 7 e 8, è stabilito chiaramente che “l'idea innovatrice è quella di creare un ufficio al quale il personale sia assegnato in via continuativa...” e che “il personale assegnato all'U.C.T. deve essere impiegato in via esclusiva”.

Anche nella nota della Questura di Ancona Cat. A4/2011, datata 10 febbraio 2011, avente per oggetto “Attività di controllo del territorio - Progetto UCT”, il Questore dispone, conformemente alla circolare ministeriale, che “all'U.C.T. dovrà essere assegnato personale qualificato in via continuativa...” e che “l'organico dell'U.C.T. dovrà essere definito in proporzione alle risorse del Commissariato e assegnato in via esclusiva”.

 

Alla luce di quanto esposto, le due ordinanze interne di servizio sono illegittime, sia per assenza di motivazione, sia per l’attribuzione di qualifiche non risultanti, sia per il contrasto con l’esclusività dell’incarico del personale assegnato all’UCT, quindi si chiede il loro annullamento e l’emissione di nuove ordinanze conformi alle vigenti disposizioni ministeriali, che dovranno essere trasmesse a questo sindacato, così come previsto dalla normativa vigente.

 

In attesa di un sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.

 

 

 

Il Segretario Provinciale

Filippo Moschella

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

IL SAP RIBADISCE ALL’ASSESSORE GATTO LA NECESSITA’

DI TERMINARE IL PROGETTO DEL NUOVO COMMISSARIATO DI POLIZIA

 

 

Nel pomeriggio odierno, una delegazione del Sap ha incontrato l’Assessore alla sicurezza del Comune di Osimo, Federica Gatto, per ribadire la necessità di terminare al più presto il progetto del nuovo Commissariato di Polizia, che sorgerà presso gli ex uffici giudiziari.

 

L’assessore, con la collaborazione del Dirigente dell’Ufficio Tecnico, Ing. Roberto Vagnozzi, ha affermato che l’iter sta andando avanti senza indugio, tanto che, dopo l’estate, sarà consegnata la relazione tecnica sul terreno e la vulnerabilità sismica dell’edificio, con un’appendice per l’immobile attiguo, più alto.

 

Subito dopo questo passaggio obbligatorio si valuteranno le modifiche da eseguire, per dotare gli ex uffici giudiziari di tutte le peculiarità necessarie a una caserma di polizia.

 

Il Segretario Provinciale Sap, Filippo Moschella, e il Vice locale, Marco Mosca, rappresentanti del sindacato che ha promosso e condotto la solitaria battaglia per la nuova sede, hanno ringraziato l’Assessore Gatto per la fattiva collaborazione di tutta la giunta capeggiata dal Sindaco Simone Pugnaloni.

 

La vicinanza e il sostegno sono stati decisivi sia per mantenere il presidio, perché il Ministero dell’Interno lo aveva inserito nell’elenco degli uffici da sopprimere, sia, oggi, per il suo rilancio, perché la nuova sede servirà a rendere maggiormente efficienti ed efficaci i servizi resi alla cittadinanza e le attività istituzionali.

 

La consegna del nuovo commissariato, infine, permetterà di ottenere risparmi di spesa, quindi sarà fondamentale per evitare future ipotesi di chiusura.

 

Moschella, infine, ha fatto presente che anche il Questore Oreste Capocasa crede nel rilancio del Commissariato di Osimo, tanto che nei giorni scorsi ha chiesto formalmente al Dipartimento della Pubblica Sicurezza il potenziamento dell’organico, che, se sarà accolto, avverrà entro la fine del 2015.

 

Osimo, 20 luglio 2015

 

 

Il Segretario Provinciale

Filippo Moschella

 

 

POLSTRADA: BLOCCO DELLO

STRAORDINARIO PROGRAMMATO


Chi ringraziare?


Lo straordinario programmato, secondo l’art.16 dell’ANQ, funziona così: l’amministrazione stabilisce i turni di straordinario programmato e il progetto, che deve essere trasmesso ai sindacati tramite l’informazione preventiva, almeno 15 giorni prima del trimestre di riferimento. Il sindacato, qualora debba esporre delle osservazioni (senza valore negoziale) chiede l’esame congiunto, che deve iniziare entro le 48 ore e finire in 15 giorni.

 

Non a caso sono stati stabiliti tali limiti, perché gli eventuali confronti fra amministrazione e sindacati dovrebbero concludersi prima dell’inizio del trimestre.

 

Per la Polstrada, l’informazione preventiva per lo straordinario luglio-settembre, è stata emessa il 16 giugno. Il sindacato confederale siulp ha chiesto l’esame congiunto il 27, quasi al termine del periodo di 15 giorni, e la riunione si è tenuta il 30 giugno (il giorno prima del periodo di riferimento). Nel corso dell’incontro detto sindacato segnala, come recita il verbale:

 

  • che “l’amministrazione convoca l’incontro con evidente ritardo”;

  • che “detta mansione (quella di organizzare i turni di servizio e le ferie n.d.r.), a nostro parere non può essere attribuita al responsabile del C.O.C.;

  • che “il progetto indicato nell’informazione preventiva non sia stato posto al visto del personale”;

  • che “la direttiva in esame oggi violerebbe anche il principio di volontarietà”;

  • che “ciò ha comportato che il personale abbia posto la propria adesione su un progetto sconosciuto agli stessi, sia negli orari che nelle mansioni, in contrasto con l’art.16 ANQ;

  • che “è certo che si sta creando una sorta di arruolamento di volontari con una procedura che mira a escludere le OO.SS. evitando di aprire un confronto”;

  • che molte fasce orarie esistenti nelle precedenti informazioni sono state soppresse e/o parzialmente modificate”;

  • che occorre aver “cura di verificare che il ricorso allo straordinario emergente avvenga solo in casi in cui si devono fronteggiare situazioni contingenti e non programmabili”;

  • che occorre formalizzare le fasce 9,25/12,25 e 13,38/16,38.

 

Dopo questo elenco di richieste e dopo aver sentito il Sap (che ha chiesto l’aumento delle fasce orarie, lo stacco fra servizio e straordinario di mezz’ora, il coinvolgimento di tutto il personale turnista e non turnista, compreso quello del COC, allo straordinario; la sottoposizione del progetto a tutti gli aventi diritto), il dirigente fa l’unica cosa possibile: bloccare lo straordinario per fare ciò che ha chiesto il siulp e, ormai costretto dalla formalità, anche il sap.

 

Questo quanto successo alla riunione, in cui erano presenti solo sap, siulp e ugl (gli altri?).

 

Sia chiaro, le richieste sindacali sono legittime, tanto che anche il Sap le ha presentate, ma osserviamo che se la riunione fosse avvenuta il 19 giugno ci sarebbe stato il tempo per acquisire le firme di tutti i colleghi, senza bloccare lo straordinario programmato.


Ora i colleghi sanno chi ringraziare per il blocco dello straorinario programmato, fino a quando tutti non rifermeranno il progetto, anche quelli in ferie!

 

Lasciamo ogni considerazione a chi legge, perché questo è il tempo delle decisioni...

 

07 luglio 2015

 

La Segreteria Provinciale Sap

SAP - Sindacato Autonomo di Polizia

Segreteria Regionale Marche

Indirizzo: Via Gervasoni 19 c/o Questura - 60129 - Ancona

Tel. e  Fax 07155241

email: marche@sap-nazionale.org

Webmaster

© Sindacato Autonomo di Polizia - Segreteria Regionale Marche

Privacy Policy Cookie Policy

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Navigando questo sito, chiudendo questo banner o cliccando su un link, acconsenti all’utilizzo dei cookies.

Se vuoi saperne di più leggi la Cookie Policy. Accettando l’informativa d’uso in base al Regolamento UE 2016/679 del 27 aprile 2016, noto come GDPR (General Data Protection Regulation), questo banner non ti verrà più mostrato.