|
Stragi sabato sera: firmato l’accordo iniquo
Il SAP si astiene per rispetto di tutti i colleghi
Il 29 luglio 2010 sarà ricordato come il giorno in cui è stato firmato il misero accordo fra un’amministrazione miope e ingessata, che parla all’infinito senza fare fatti concreti per alleviare realmente le fatiche dei colleghi, e i sindacati SIULP, SIAP, UGL e CONSAP.
Questi gli eventi. Nelle scorse settimane l’amministrazione firma l’accordo decentrato, secondo cui ogni reparto deve effettuare solo due sere e due notti a settimana, tranne Ancona che ne fa una sola per carenza di pattuglianti; poi si accorge di aver fatto male i conti e, per le c.d. stragi del sabato sera, chiede di modificare il patto perché necessitano due pattuglie.
Il Dirigente convoca la riunione del 29 luglio, mentre nei corridoi circolano imbonitori che elargiscono garanzie, per tirare dal cilindro la pattuglia mancante: sarà espletata da “tutto il personale della Sezione … e degli UU.OO.DD.” (lettere c e d dell’accordo), cioè anche dai colleghi in servizio negli uffici della Sezione (compresi quelli del COC) e dei Distaccamenti, affrettandosi a giurare (sempre a voce … senza firmare nulla) che ha già in tasca i volontari, quindi le notti non aumenteranno assolutamente per qualsiasi pattugliante di Ancona e provincia.
I sindacati cosa rispondono? Al posto rifiutare temporaneamente l’accordo per spingere l’amministrazione ad aumentare i pattuglianti di Ancona, ottenendo l’ottava pattuglia settimanale utile per i servizi specifici, coprono le mancanze della dirigenza firmando il patto, senza nemmeno limitarlo ai volontari citati dallo stesso Dirigente, senza imporre “paletti” come l’esclusione degli addetti al COC (che già fanno le loro notti), oppure la rotazione fra tutti, oppure l’esclusione dei comandanti di Distaccamento, che già fanno le loro ispezioni e sono continuamente oberati da incombenze.
Visto l’accordo, siamo certi che nessuno ha pensato per un attimo ai colleghi di Fabriano, Jesi e Senigallia che, quasi ogni giorno, da anni, proprio per la carenza di pattuglianti della Sezione, sono costretti a farsi anche 250 Km a folle velocità sotto al sole e all’acqua perché devono intervenire nel capoluogo, lasciando impresidiati i comprensori di competenza, con sperpero di benzina e usura dei pochi veicoli a disposizione, scadimento del controllo della viabilità e, soprattutto, rischio della vita!
Il SAP vuole che le “stragi del sabato sera” siano espletate da due pattuglie, per la sicurezza dei colleghi, ma ricorda anche che i pattuglianti lavorano tutta la settimana, per tutto l’anno!
Questo è il rispetto del SAP!
Ancona, 2 agosto 2010 Il Segretario Provinciale
Filippo Moschella |